Sottovoce · Capitolo 23 · Voce 2302

2302.40

2302.40: Crusche, stacciature ed altri residui, anche agglomerati: di altri cereali

Designazione ufficiale di altri cereali

2302.40 è una sottovoce a sei cifre della voce 2302, crusche, stacciature ed altri residui, capitolo 23.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 44 €/t dazio per i paesi terzi · su 4 linee nazionali varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 3 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 5
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 2302 40 di altri cereali:
  2. di riso:
  3. 2302 40 02 aventi tenore, in peso, di amido inferiore o uguale a 35 % 44 €/t—
  4. 2302 40 08 altri 89 €/t—
  5. altri:
  6. 2302 40 10 aventi tenore, in peso, di amido inferiore o uguale a 28 %, e la cui proporzione di prodotto che passa attraverso un setaccio di larghezza di maglie pari a 0,2 mm non supera, in peso, 10 %, oppure, nel caso contrario, il cui prodotto passato attraverso il setaccio ha un tenore, in peso, di ceneri, calcolato sulla materia secca, uguale o superiore a 1,5 % 44 €/t—
  7. 2302 40 90 altri 89 €/t—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 5

  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50% con il documento Y-155 (Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia) · altrimenti esente
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
    Documenti
    • Y155 Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia
    Linee tariffarie
    su 2 delle 4 linee
  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50%
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
    Linee tariffarie
    su 2 delle 4 linee
  • Contingente tariffarioContingente tariffario non preferenziale 30,6 EUR / t
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Bielorussia, Regno Unito, Russia
    In vigore
    fino al 31 dicembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 1988/20
    Linee tariffarie
    su 1 delle 4 linee
  • Contingente tariffarioContingente tariffario non preferenziale 62,25 EUR / t
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Bielorussia, Regno Unito, Russia
    In vigore
    fino al 31 dicembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 1988/20
    Linee tariffarie
    su 1 delle 4 linee
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 6

  • Controllo all’importazioneImport control on genetically modified organisms (GMO) and products containing GMOs
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Cina
    Atto giuridico
    Decision 0884/11
    Documenti
    • C678 Documento sanitario comune di entrata per i mangimi e gli alimenti di origine non animale (DSCE-D) di cui all'allegato II, parte 2, sezione D, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/1715 della Commissione (GU L 261)
    • Y063 Merci non provenienti dalla Cina
    Linee tariffarie
    su 2 delle 4 linee
  • Controllo all’importazioneImport control on genetically modified organisms (GMO) and products containing GMOs
    Si applica alle merci originarie di
    Cina
    Atto giuridico
    Decision 0884/11
    Documenti
    • C678 Documento sanitario comune di entrata per i mangimi e gli alimenti di origine non animale (DSCE-D) di cui all'allegato II, parte 2, sezione D, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/1715 della Commissione (GU L 261)
    Linee tariffarie
    su 2 delle 4 linee
  • Controllo all’importazioneControllo all’importazione di prodotti biologici
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    Atto giuridico
    Regulation 2306/21
    Documenti
    • C644 Certificato d'ispezione per i prodotti biologici
    • Y929 Merci che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2018/848 (prodotti biologici)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione – Rifiuti
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 1157/24
    Documenti
    • C672 Informazioni che devono accompagnare le spedizioni di rifiuti, in conformità del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 18 e allegato VII
    • C669 Documento di notifica conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 5 e allegato IA
    • Y923 Prodotto non soggetto alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157
    • C670 Documento di movimento conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 5 e allegato IB
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)——
GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 42

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
CARIFORUM
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago

Esente
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
America centrale Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama Esente
SADC EPA Botswana, Eswatini, Namibia Esente
Stati dell’Africa orientale e australe Mauritius, Seychelles, Zimbabwe Esente
accordo UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Costa d’Avorio Costa d’Avorio Esente
accordo UE–Camerun Camerun Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Algeria Algeria Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Figi Figi Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Ghana Ghana Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Islanda Islanda Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Kenya Kenya Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–Ucraina Ucraina Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Samoa Samoa Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente
accordo UE–UcrainaContingente Ucraina Esente
Mercosur Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay 39,99 EUR / t / 80,9 EUR / t
accordo UE–Cile Cile 33 EUR / t / 66,75 EUR / t
accordo UE–Messico Messico 0 EUR / t
accordo UE–Tunisia Tunisia 17,6 EUR / t / 35,6 EUR / t

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi1,8 Mln €-42,6% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione0,27 € al kg
Aliquota preferenziale19%
gen 2024: 123K €feb 2024: 199K €mar 2024: 103K €apr 2024: 198K €mag 2024: 288K €giu 2024: 128K €lug 2024: 131K €ago 2024: 220K €set 2024: 211K €ott 2024: 186K €nov 2024: 710K €dic 2024: 221K €gen 2025: 187K €feb 2025: 186K €mar 2025: 272K €apr 2025: 352K €mag 2025: 197K €giu 2025: 120K €lug 2025: 212K €ago 2025: 225K €set 2025: 162K €ott 2025: 158K €nov 2025: 208K €dic 2025: 302K €gen 2026: 79K €feb 2026: 224K €mar 2026: 118K €apr 2026: 83K €mag 2026: 122K €giu 2026: 81K €lug 2026: 104K €ago 2026: 127K € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Stati Uniti 892K € 50,5% -17,2%
Regno Unito 279K € 15,8% -66,4%
Ucraina 216K € 12,2% -72,1%
India 99K € 5,6% +135,7%
Kenya 79K € 4,4% +159,9%
Suriname 50K € 2,8% -27,3%
Canada 35K € 2% -1,3%
Perù 31K € 1,7% +12.153,2%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

2302.40 · 459,1 Mln USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 357,3K USD357,3K USD+1,4 Mln USD+6 Mln USD+> 38,5 Mln USD

Esportazioni: 113
  1. Vietnam: 176,7 Mln USD
  2. Germania: 44,9 Mln USD
  3. Belgio: 43,4 Mln USD
  4. Stati Uniti: 38,5 Mln USD
  5. Russia: 23,6 Mln USD
  6. Paesi Bassi: 13,7 Mln USD
  7. Italia: 10,4 Mln USD
  8. Spagna: 8,7 Mln USD
  9. Polonia: 7,5 Mln USD
  10. Argentina: 7,1 Mln USD
  11. Nigeria: 6 Mln USD
  12. Pakistan: 5,7 Mln USD
  13. Francia: 5,3 Mln USD
  14. Svezia: 5,2 Mln USD
  15. Tanzania: 4,8 Mln USD
  16. Canada: 4,5 Mln USD
  17. Zambia: 4,1 Mln USD
  18. Cambogia: 3,7 Mln USD
  19. Cina: 3,4 Mln USD
  20. Lussemburgo: 3,4 Mln USD
  21. Thailandia: 2,9 Mln USD
  22. Portogallo: 2,7 Mln USD
  23. Ungheria: 2,7 Mln USD
  24. Australia: 2,5 Mln USD
  25. Brasile: 1,8 Mln USD
  26. Burkina Faso: 1,5 Mln USD
  27. Malawi: 1,4 Mln USD
  28. Laos: 1,4 Mln USD
  29. Nepal: 1,3 Mln USD
  30. Emirati Arabi Uniti: 1,2 Mln USD
  31. Cechia: 1,2 Mln USD
  32. Lituania: 1,2 Mln USD
  33. Bulgaria: 1,2 Mln USD
  34. Lettonia: 825,6K USD
  35. Regno Unito: 822,2K USD
  36. Costa d’Avorio: 794,6K USD
  37. Austria: 790,8K USD
  38. Finlandia: 783,8K USD
  39. Malaysia: 750,3K USD
  40. Senegal: 749,2K USD
  41. Honduras: 522,6K USD
  42. India: 508,5K USD
  43. Uruguay: 496,6K USD
  44. Paraguay: 477,2K USD
  45. Mozambico: 469,9K USD
  46. Romania: 465,6K USD
  47. Kenya: 458,2K USD
  48. Ucraina: 450,7K USD
  49. Giappone: 433,2K USD
  50. Nauru: 409,5K USD
  51. Bangladesh: 392,7K USD
  52. Kazakistan: 392K USD
  53. Indonesia: 362K USD
  54. Danimarca: 357,3K USD
  55. Uganda: 349,4K USD
  56. Guyana: 278,4K USD
  57. Serbia: 271K USD
  58. Irlanda: 250,5K USD
  59. Sri Lanka: 240,1K USD
  60. Suriname: 230,9K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Vietnam 176,7 Mln USD 38,5%
2 Germania 44,9 Mln USD 9,8%
3 Belgio 43,4 Mln USD 9,4%
4 Stati Uniti 38,5 Mln USD 8,4%
5 Russia 23,6 Mln USD 5,2%
6 Paesi Bassi 13,7 Mln USD 3%
7 Italia 10,4 Mln USD 2,3%
8 Spagna 8,7 Mln USD 1,9%
9 Polonia 7,5 Mln USD 1,6%
10 Argentina 7,1 Mln USD 1,6%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Cina 192,3 Mln USD 41,9%
2 Paesi Bassi 39,8 Mln USD 8,7%
3 Lussemburgo 25,4 Mln USD 5,5%
4 Turchia 23,3 Mln USD 5,1%
5 Francia 19,8 Mln USD 4,3%
6 Belgio 16,5 Mln USD 3,6%
7 Germania 11,7 Mln USD 2,5%
8 Angola 10,2 Mln USD 2,2%
9 Stati Uniti 7,8 Mln USD 1,7%
10 Canada 7,6 Mln USD 1,7%

Nella nomenclatura combinata dell’UE, tutte le 4 linee della sottovoce 2302.40 sono soggette a un dazio specifico o composto anziché a una percentuale.

La sottovoce 2302.40 si articola in 8 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.

Le merci originarie di 129 paesi possono entrare nell’UE con un’aliquota preferenziale (ad esempio GSP-EBA, CARIFORUM) anziché con il dazio per i paesi terzi di; per 121 di essi l’esenzione è totale.

Nell’UE, alle merci originarie della Bielorussia e della Russia si applica, oltre al dazio doganale, un dazio addizionale del 50%.

Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 2302.40 per 1,8 Mln € (−43% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 0,27 € al kg; gli Stati Uniti ne hanno fornito il 51%, davanti al Regno Unito.

Nel 2024 il commercio mondiale di queste merci ha raggiunto 459,1 Mln USD, con un aumento dell’1,1% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è il Vietnam, con il 38,5% del totale, davanti alla Germania.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «crusche, stacciature ed altri residui»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 2302.40 del Sistema armonizzato (voce 2302), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «crusche, stacciature ed altri residui» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2302.40 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «crusche, stacciature ed altri residui» negli Stati Uniti?

Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 2302.40 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «crusche, stacciature ed altri residui»?

Il Vietnam, con 176,7 Mln USD nel 2024 (il 38,5% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 10,4 Mln USD (il 2,3% del totale mondiale) e si colloca al 7º posto su 113 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per la sottovoce 2302.40?

121 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui GSP-EBA, CARIFORUM e PTOM. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi di . Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Esiste un dazio antidumping su la sottovoce 2302.40?

L’UE applica un dazio addizionale del 50% alle merci originarie della Bielorussia e della Russia. Per gli esportatori indicati nominativamente nell’atto che istituisce la misura valgono aliquote più basse.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per la sottovoce 2302.40?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati gli Stati Uniti (51%), il Regno Unito (16%) e l’Ucraina (12%), su importazioni totali per 1,8 Mln €.

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