Sottovoce · Capitolo 35 · Voce 3505

3505.10

3505.10: Destrina ed altri amidi e fecole modificati

Destrina e amidi modificati

La sottovoce SA 3505.10 – destrina e amidi modificati – rientra nella voce 3505, nel capitolo 35.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 7,7% · dazio specifico o composto dazio per i paesi terzi · su 3 linee nazionali varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 4 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 3
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 3505 10 Destrina ed altri amidi e fecole modificati:
  2. 3505 10 10 Destrina 9 + 17,7 €/100 kg/net—
  3. altri amidi e fecole modificati:
  4. 3505 10 50 Amidi e fecole esterificati o eterificati 7,7%—
  5. 3505 10 90 altri 9 + 17,7 €/100 kg/net—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 6

  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50% con il documento Y-155 (Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia) · altrimenti esente
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
    Documenti
    • Y155 Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia
  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50%
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
  • Sospensione tariffariaSospensione - prodotti destinati a talune categorie di navi o alle piattaforme di perforazione o di sfruttamento Esente
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 2658/87
    Documenti
    • C990 Autorizzazione di destinazione particolare per navi e piattaforme (colonna 8c, allegato A del regolamento delegato (UE) 2015/2446)
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 3

  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione – Rifiuti
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 1157/24
    Documenti
    • C672 Informazioni che devono accompagnare le spedizioni di rifiuti, in conformità del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 18 e allegato VII
    • C669 Documento di notifica conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 5 e allegato IA
    • Y923 Prodotto non soggetto alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157
    • C670 Documento di movimento conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 5 e allegato IB
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—7,7%
GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 42

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
CARIFORUM
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago

Esente
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
SPG - Regime generale
Congo-Brazzaville, India, Indonesia, Isole Cook e altri 7

Congo-Brazzaville, India, Indonesia, Isole Cook, Kenya, Micronesia, Nigeria, Niue, Siria, Tagikistan, Vanuatu

Esente
GSP+ (un regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo)
Bolivia, Capo Verde, Filippine, Kirghizistan e altri 4

Bolivia, Capo Verde, Filippine, Kirghizistan, Mongolia, Pakistan, Sri Lanka, Uzbekistan

Esente
America centrale Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama Esente
MercosurContingente Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay Esente – 6,9%
SADC EPA Botswana, Eswatini, Namibia Esente
Stati dell’Africa orientale e australe Mauritius, Seychelles, Zimbabwe Esente
unione doganale UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Costa d’Avorio Costa d’Avorio Esente
accordo UE–CileContingente Cile Esente
accordo UE–Camerun Camerun Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Figi Figi Esente
accordo UE–Isole Fær Øer Isole Fær Øer Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Ghana Ghana Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
Spazio Economico Europeo - Islanda Islanda Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Kenya Kenya Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–Tunisia Tunisia Esente
unione doganale UE–Turchia Turchia Esente
accordo UE–UcrainaContingente Ucraina Esente
accordo UE–Stati UnitiContingente Stati Uniti Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Samoa Samoa Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Cile Cile Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Messico Messico Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Ucraina Ucraina Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda 4,8%
Spazio Economico Europeo Norvegia 7,5%
accordo UE–Algeria Algeria 0 % + 17,7 EUR / 100 kg
accordo UE–Siria Siria 0 % + 17,7 EUR / 100 kg

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi116,9 Mln €-11% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione1,56 € al kg
Aliquota preferenziale32%
gen 2024: 9,8 Mln €feb 2024: 12,5 Mln €mar 2024: 11,7 Mln €apr 2024: 12,8 Mln €mag 2024: 11,8 Mln €giu 2024: 11,2 Mln €lug 2024: 12,4 Mln €ago 2024: 11,5 Mln €set 2024: 12 Mln €ott 2024: 13,5 Mln €nov 2024: 10,5 Mln €dic 2024: 8,7 Mln €gen 2025: 12 Mln €feb 2025: 10,8 Mln €mar 2025: 11,9 Mln €apr 2025: 12,6 Mln €mag 2025: 11,9 Mln €giu 2025: 8,8 Mln €lug 2025: 10,5 Mln €ago 2025: 8,1 Mln €set 2025: 10,1 Mln €ott 2025: 8,1 Mln €nov 2025: 8,9 Mln €dic 2025: 7,2 Mln €gen 2026: 10,1 Mln €feb 2026: 9 Mln €mar 2026: 10,1 Mln €apr 2026: 11,2 Mln €mag 2026: 10,8 Mln €giu 2026: 11,5 Mln €lug 2026: 10,7 Mln €ago 2026: 9 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Stati Uniti 39 Mln € 33,4% +11,1%
Thailandia 18,1 Mln € 15,5% -15,9%
Cina 10,3 Mln € 8,8% +30,3%
Ucraina 9,4 Mln € 8% +13,5%
Turchia 8,7 Mln € 7,5% -25,4%
Regno Unito 8,6 Mln € 7,4% -66%
Brasile 5,4 Mln € 4,6% +31,5%
Giappone 5,2 Mln € 4,4% -14,2%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

3505.10 · 5 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 663,5K USD663,5K USD+16,8 Mln USD+99,7 Mln USD+> 478,9 Mln USD

Esportazioni: 120
  1. Thailandia: 982,5 Mln USD
  2. Paesi Bassi: 718,6 Mln USD
  3. Germania: 489,4 Mln USD
  4. Stati Uniti: 478,9 Mln USD
  5. Francia: 345,4 Mln USD
  6. Cina: 285 Mln USD
  7. Austria: 203,8 Mln USD
  8. Vietnam: 178,2 Mln USD
  9. Danimarca: 156 Mln USD
  10. Belgio: 150,7 Mln USD
  11. Italia: 132,9 Mln USD
  12. Svezia: 99,7 Mln USD
  13. Regno Unito: 85,9 Mln USD
  14. Australia: 68,8 Mln USD
  15. Brasile: 58,7 Mln USD
  16. India: 56,2 Mln USD
  17. Turchia: 38,8 Mln USD
  18. Lituania: 35,6 Mln USD
  19. Giappone: 35,6 Mln USD
  20. Cechia: 32,5 Mln USD
  21. Finlandia: 24 Mln USD
  22. Indonesia: 22,3 Mln USD
  23. Canada: 22 Mln USD
  24. Slovacchia: 22 Mln USD
  25. Sudafrica: 19 Mln USD
  26. Spagna: 18,9 Mln USD
  27. Bulgaria: 18,5 Mln USD
  28. Polonia: 18,2 Mln USD
  29. Messico: 16,8 Mln USD
  30. Ucraina: 16,4 Mln USD
  31. Taiwan: 12,8 Mln USD
  32. Arabia Saudita: 11 Mln USD
  33. Emirati Arabi Uniti: 10,4 Mln USD
  34. Pakistan: 10,2 Mln USD
  35. Irlanda: 8,1 Mln USD
  36. Serbia: 7,1 Mln USD
  37. Argentina: 6,8 Mln USD
  38. Portogallo: 4,9 Mln USD
  39. Svizzera: 4,6 Mln USD
  40. Russia: 4,6 Mln USD
  41. Singapore: 4,5 Mln USD
  42. Malaysia: 3,8 Mln USD
  43. Cambogia: 3,7 Mln USD
  44. Ungheria: 3,4 Mln USD
  45. Romania: 3 Mln USD
  46. Corea del Sud: 2,4 Mln USD
  47. Israele: 2,1 Mln USD
  48. Paraguay: 2,1 Mln USD
  49. Lettonia: 2 Mln USD
  50. Nuova Zelanda: 1,8 Mln USD
  51. Egitto: 1,7 Mln USD
  52. Colombia: 1,3 Mln USD
  53. Kenya: 1,1 Mln USD
  54. Senegal: 944,3K USD
  55. Slovenia: 792,8K USD
  56. Grecia: 750,5K USD
  57. RAS di Hong Kong: 677,1K USD
  58. Albania: 663,5K USD
  59. Cile: 647,6K USD
  60. Guatemala: 561,3K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Thailandia 982,5 Mln USD 19,8%
2 Paesi Bassi 718,6 Mln USD 14,5%
3 Germania 489,4 Mln USD 9,9%
4 Stati Uniti 478,9 Mln USD 9,7%
5 Francia 345,4 Mln USD 7%
6 Cina 285 Mln USD 5,8%
7 Austria 203,8 Mln USD 4,1%
8 Vietnam 178,2 Mln USD 3,6%
9 Danimarca 156 Mln USD 3,1%
10 Belgio 150,7 Mln USD 3%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Cina 512,6 Mln USD 10,3%
2 Germania 391 Mln USD 7,9%
3 Giappone 380,2 Mln USD 7,7%
4 Stati Uniti 362 Mln USD 7,3%
5 Indonesia 168,2 Mln USD 3,4%
6 Francia 164,6 Mln USD 3,3%
7 Regno Unito 160,6 Mln USD 3,2%
8 Corea del Sud 157,7 Mln USD 3,2%
9 Canada 155,2 Mln USD 3,1%
10 Paesi Bassi 154,4 Mln USD 3,1%

Dazi all’importazione su questo prodotto nel mondo 163

Il dazio della nazione più favorita (NPF) che ogni paese applica alle merci di questa sottovoce del SA: la media delle sue linee tariffarie nazionali, con la linea più bassa e quella più alta quando differiscono. Le merci di paesi con un accordo commerciale pagano spesso meno.

  • 5%dazio mediano
  • 30numero di paesi in esenzione (NPF)
  • 302%il più alto: Corea del Sud, Norvegia, Marocco

163

Paese importatoreDazio NPFlinee da – aanno dei dati
Afghanistan 5% 2018 · HS 2012
Albania 6% 2023
Algeria 15% 2023
Angola 0% 2023 · HS 2017
Anguilla 10% 2021 · HS 2017
Antigua e Barbuda 5% 2021 · HS 2007
Arabia Saudita 5% 2023
Argentina 14% 2023 · HS 2017
Armenia 5%* 2023
Aruba 12% 2021 · HS 2012
Australia 0% 2023
Azerbaigian 12% 5% – 15% 2023 · HS 2017
Bahamas 20% 2022
Bahrein 5% 2023
Bangladesh 5% 2023 · HS 2017
Barbados 5% 2022 · HS 2017
Belize 5% 2023
Benin 5% 2023
Bermuda 25% 2023
Bhutan 10% 2022
Bielorussia 5%* 2021 · HS 2017
Bolivia 10% 2023 · HS 2017
Bosnia ed Erzegovina 5% 2022
Botswana 0% 2023
Brasile 14% 2023 · HS 2017
Brunei 0% 2023 · HS 2017
Burkina Faso 5% 2023
Burundi 10% 2023
Cambogia 7% 2023 · HS 2017
Camerun 10% 2023
Canada 3,6% 0% – 8% 2023
Capo Verde 5% 2023 · HS 2017
Ciad 10% 2023
Cile 6% 2023 · HS 2017
Cina 12% 2023
Colombia 20% 2023 · HS 2017
Comore 20% 2021 · HS 2017
Congo-Brazzaville 10% 2023
Corea del Sud 302% 8% – 386% 2023
Costa d’Avorio 5% 2023 · HS 2017
Costa Rica 1,7% 0% – 5% 2023
Cuba 5% 2023 · HS 2017
Dominica 5% 2023 · HS 2017
Ecuador 0% 2023 · HS 2017
Egitto 2% 2019 · HS 2017
El Salvador 1,7% 0% – 5% 2022
Emirati Arabi Uniti 5% 2023
Eswatini 0% 2023
Etiopia 10% 2021 · HS 2017
Figi 5% 2023
Filippine 3% 2023
Gabon 10% 2023
Gambia 5% 2023
Georgia 0% 2022 · HS 2017
Ghana 5% 2023
Giamaica 0% 2023
Giappone 6,8% 2023
Gibilterra 12% 2023 · HS 2017
Giordania 0% 2023
Grenada 5% 2023 · HS 2012
Guatemala 10% 2023
Guinea 5% 2023
Guinea Equatoriale 10% 2023
Guinea-Bissau 5% 2023
Guyana 5% 2023 · HS 2017
Haiti 5% 2020 · HS 2017
Honduras 1,7% 0% – 5% 2023
India 20% 2023
Indonesia 5% 2023
Iran 17% 10% – 20% 2020 · HS 2017
Islanda 0% 2023
Isole Cayman 22% 2021 · HS 2002
Isole Cook 0% 2022 · HS 2017
Isole Salomone 10% 2023 · HS 2017
Israele 3,3% 0% – 6% 2022 · HS 2017
Kazakistan 5% 2023
Kenya 10% 2023
Kirghizistan 5%* 2021 · HS 2017
Kiribati 0% 2023 · HS 2002
Kuwait 5% 2023
Laos 5% 2023 · HS 2017
Lesotho 0% 2023
Libano 5% 2020 · HS 2017
Liberia 5% 2023
Libia 5% 2021 · HS 2017
Liechtenstein 0% 2021 · HS 2017
Macedonia del Nord 0% 2023
Madagascar 5% 2023
Malawi 10% 2021 · HS 2017
Malaysia 0% 2023
Maldive 25% 2023
Mali 5% 2023
Marocco 29% 18% – 40% 2023
Mauritania 5% 2023 · HS 2017
Mauritius 0% 2023
Messico 5% 2023 · HS 2017
Micronesia 4% 2021 · HS 2017
Moldavia 5% 2023 · HS 2017
Mongolia 5% 2023
Montserrat 15% 2023 · HS 2017
Mozambico 7,5% 2023
Myanmar (Birmania) 3% 2023 · HS 2017
Namibia 0% 2023
Nauru 10% 2021 · HS 2017
Nepal 10% 2023
Nicaragua 1,7% 0% – 5% 2023
Niger 5% 2023
Nigeria 5% 2023
Norvegia 258% 2023
Nuova Zelanda 0% 2023
Oman 5% 2023
Pakistan 16% 11% – 20% 2023
Palau 3% 2023 · HS 2012
Panama 2% 0% – 10% 2023
Papua Nuova Guinea 0% 2023
Paraguay 14% 2023 · HS 2017
Perù 6% 2023 · HS 2017
Qatar 5% 2023
RAS di Hong Kong 0% 2023
RAS di Macao 0% 2023
Regno Unito 6% 2023
Repubblica Centrafricana 10% 2023
Repubblica Dominicana 0% 2023
Ruanda 10% 2023
Russia 5%* 2021 · HS 2017
Saint Kitts e Nevis 5% 2023
Saint Lucia 5% 2023 · HS 2012
Saint Vincent e Grenadine 5% 2023
Saint-Pierre e Miquelon 7% 2021 · HS 2017
Samoa 8% 2020 · HS 2017
São Tomé e Príncipe 10% 2019 · HS 2017
Senegal 5% 2023
Seychelles 0% 2023
Sierra Leone 5% 2023
Singapore 0% 2023 · HS 2017
Siria 1% 2020 · HS 2012
Somalia 15% 2023 · HS 2017
Sri Lanka 10% 0% – 20% 2023
Stati Uniti 0,6%* 2023
Sudafrica 0% 2023
Suriname 5% 2023 · HS 2007
Svizzera 0% 2023
Tagikistan 5% 2021 · HS 2012
Tanzania 10% 2023
Territori Palestinesi 3,3% 0% – 6% 2017 · HS 2017
Thailandia 3% 2023
Togo 5% 2023
Tonga 15% 2023 · HS 2017
Trinidad e Tobago 0% 2023 · HS 2012
Turchia 7,7% 2023
Tuvalu 0% 2017 · HS 2017
Ucraina 5% 2023 · HS 2017
Uganda 10% 2023
Unione europea (27 paesi) 7,7% 2023
Uruguay 0% 2023 · HS 2017
Uzbekistan 5% 2021 · HS 2017
Vanuatu 10% 2023
Venezuela 14% 2023 · HS 2017
Vietnam 5% 2023
Wallis e Futuna 6% 2021 · HS 2012
Yemen 5% 2017 · HS 2017
Zambia 5% 2023
Zimbabwe 0,1% 2023

Dati tariffari degli anni 2017–2023; le aliquote potrebbero essere cambiate nel frattempo. * equivalente ad valorem dei dazi specifici (stima dell’UNCTAD) · UNCTAD TRAINS, consultato tramite WITS (Banca mondiale)

Classificazioni e corrispondenze

La posizione di questa sottovoce del SA nelle classificazioni statistiche delle Nazioni Unite e i codici che aveva nelle edizioni precedenti del Sistema armonizzato.

SITC Rev. 4
59226 Dextrins & other modified starches
Destinazione economica (BEC Rev. 5)
Beni intermedi · BEC 311210
Prodotto CPC 2.1
23220 Starches; inulin; wheat gluten; dextrins and other modified starches
Attività ISIC Rev. 4
1062 Manufacture of starches and starch products

Edizioni precedenti del SA

HSCodice
20173505.10invariato
20123505.10invariato
20073505.10invariato
20023505.10invariato
19963505.10invariato
19923505.10invariato

Tavole di corrispondenza della Divisione statistica delle Nazioni Unite (UNSD)

Decisioni vincolanti per merci simili 3

Decisioni della dogana statunitense (CBP, CROSS) e dell’amministrazione britannica HMRC (Advance Tariff Rulings) su merci classificate qui. Una decisione vincola solo il titolare, ma mostra come le autorità classificano merci simili. Le descrizioni sono i testi inglesi delle autorità.

  • N362167 U.S. CBP 1 luglio 2026 · 3505.10.00.92

    The tariff classification of NATURA® WT600 from Thailand

  • N302401 U.S. CBP 21 dicembre 2018 · 3505.10.00.40

    The tariff classification of pregelatinized maize starch from Spain

  • 600012646 HMRC 2 giugno 2025 – 1 giugno 2028 · 3505 10 50 00

    Chemically modified wheat starch Use: It works by partially replacing Wheat Flour in a food system with Resistant Wheat Starch, thereby reducing the digestible carbohydrate content of the recipe It is packed in 25 kg, 900 kg or 50lb multiwall paper bags.

Modifiche normative recenti che citano questo codice

Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.

  1. GB Modifica tariffaria

    UK Trade Tariff: measure changes on 64 commodity codes

    Trade Tariff changes 2026-08-05 · Fonte: trade-tariff.service.gov.uk

  2. EU Contingente tariffario · Si applica dal:

    Regulation (EU) 2026/1455 of the European Parliament and of the Council of 25 June 2026 on the adjustment of customs duties on imports of certain goods originating in the United States of America and opening of tariff quotas for imports of certain goods originating in the United States of America

    CELEX 32026R1455 · Fonte: eur-lex.europa.eu

  3. EU Modifica tariffaria · Si applica dal:

    Regulation (EU) 2026/1395 of the European Parliament and of the Council of 17 June 2026 on applying a generalised scheme of tariff preferences and repealing Regulation (EU) No 978/2012

    CELEX 32026R1395 · Fonte: eur-lex.europa.eu

  4. GB Sanzioni · Si applica dal:

    The Russia (Sanctions) (EU Exit) (Amendment) Regulations 2026

    S.I. 2026/543 · Fonte: legislation.gov.uk

  5. EU Antidumping · Si applica dal:

    Commission Implementing Regulation (EU) 2026/1063 of 12 May 2026 imposing a provisional anti-dumping duty on imports of PET Spunbond originating in the People’s Republic of China

    CELEX 32026R1063 · Fonte: eur-lex.europa.eu

  6. EU Contingente tariffario · Si applica dal:

    Commission Implementing Regulation (EU) 2026/996 of 29 April 2026 amending Implementing Regulations (EU) 2020/761 and (EU) 2020/1988 regarding the creation, amendment and management of certain tariff quotas following the Interim Agreement on Trade between the European Union, of the one part, and the Common Market of the South, the Argentine Republic, the Federative Republic of Brazil, the Republic of Paraguay and the Oriental Republic of Uruguay, of the other part

    CELEX 32026R0996 · Fonte: eur-lex.europa.eu

  7. EU Sanzioni · Si applica dal:

    Council Regulation (EU) 2026/271 of 29 January 2026 amending Regulation (EU) 2023/1529 concerning restrictive measures in view of Iran’s military support to Russia’s war of aggression against Ukraine and to armed groups and entities in the Middle East and the Red Sea region

    CELEX 32026R0271 · Fonte: eur-lex.europa.eu

Modifiche normative →

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la sottovoce 3505.10 comprende 3 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 7,7%. 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La sottovoce 3505.10 si articola in 4 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dal 7,7% al 9%.

108 paesi non pagano alcun dazio nell’UE grazie ad accordi commerciali e regimi preferenziali come GSP-EBA e CARIFORUM, a fronte di un dazio per i paesi terzi del 7,7%.

Nell’UE, alle merci originarie della Bielorussia e della Russia si applica, oltre al dazio doganale, un dazio addizionale del 50%.

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 le importazioni di merci della sottovoce 3505.10 nell’UE hanno raggiunto 116,9 Mln € (−11% rispetto ai 12 mesi precedenti); gli Stati Uniti ne hanno fornito il 33%, davanti alla Thailandia.

Nel 2024 le esportazioni mondiali di queste merci sono state pari a 5 Mld USD (−5,4% su base annua).

In testa alle esportazioni si trova la Thailandia (982,5 Mln USD), davanti ai Paesi Bassi.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «destrina ed altri amidi e fecole modificati»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 3505.10 del Sistema armonizzato (voce 3505), nella sezione VI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «destrina ed altri amidi e fecole modificati» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 3505.10 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 7,7%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «destrina ed altri amidi e fecole modificati» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 3505.10 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 7,7% al 9% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «destrina ed altri amidi e fecole modificati»?

La Thailandia, con 982,5 Mln USD nel 2024 (il 19,8% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 132,9 Mln USD (il 2,7% del totale mondiale) e si colloca al 11º posto su 120 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per «destrina e amidi modificati»?

108 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui GSP-EBA, CARIFORUM e PTOM. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi del 7,7%. Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Esiste un dazio antidumping su «destrina e amidi modificati»?

L’UE applica un dazio addizionale del 50% alle merci originarie della Bielorussia e della Russia. Per gli esportatori indicati nominativamente nell’atto che istituisce la misura valgono aliquote più basse.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «destrina e amidi modificati»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati gli Stati Uniti (33%), la Thailandia (16%) e la Cina (9%), su importazioni totali per 116,9 Mln €.

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