Capitolo
Capitolo 38: Prodotti vari delle industrie chimiche
27 voci compongono il capitolo 38, che appartiene alla sezione VI, prodotti delle industrie chimiche o delle industrie connesse.
Confronto dei dazi
Voci 27
- 3801Grafite artificiale; grafite colloidale o semicolloidale; preparazioni a base di grafite o di altro carbonio, in forma di paste, blocchi, placchette o di altri semiprodotti
- 3802Carboni attivati; sostanze minerali naturali attivate; neri di origine animale, compreso il nero animale esaurito
- 3803Tallolio, anche raffinato
- 3804Liscivie residuate dalla fabbricazione delle paste di cellulosa, anche concentrate, private degli zuccheri o trattate chimicamente, compresi i lignosolfonati, escluso il tallolio della voce 3803
- 3805Essenze di trementina, di legno di pino o di cellulosa al solfato ed altre essenze terpeniche provenienti dalla distillazione o da altri trattamenti del legno di conifere; dipentene greggio; essenza di cellulosa al bisolfito ed altri paracimeni greggi; olio di pino contenente, come componente principale, alfaterpineolo
- 3806Colofonie ed acidi resinici, e loro derivati; essenza di colofonia e oli di colofonia; gomme fuse
- 3807Catrami di legno; oli di catrame di legno; creosoto di legno; alcole metilico greggio; peci vegetali; pece da birrai e preparazioni simili a base di colofonie, di acidi resinici o di peci vegetali
- 3808Insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori di germinazione e regolatori di crescita per piante, disinfettanti e prodotti simili presentati in forme o in imballaggi per la vendita al minuto oppure allo stato di preparazioni o in forma di oggetti quali nastri, stoppini e candele solforati e carte moschicide
- 3809Agenti d'apprettatura o di finitura, acceleranti di tintura o di fissaggio di materie coloranti e altri prodotti e preparazioni (per esempio: bozzime preparate e preparazioni per la mordenzatura), dei tipi utilizzati nelle industrie tessili, della carta, del cuoio o in industrie simili, non nominati né compresi altrove
- 3810Preparazioni per il decapaggio dei metalli; preparazioni disossidanti per saldare o brasare ed altre preparazioni ausiliarie per la saldatura o la brasatura dei metalli; paste e polveri per saldare o brasare, composte di metallo e di altri prodotti; preparazioni dei tipi utilizzati per il rivestimento o il riempimento di elettrodi o di bacchette per saldatura
- 3811Preparazioni antidetonanti, inibitori di ossidazione, additivi peptizzanti, preparazioni per migliorare la viscosità, additivi contro la corrosione ed altri additivi preparati, per oli minerali (compresa la benzina) o per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali
- 3812Preparazioni dette «acceleranti di vulcanizzazione»; plastificanti composti per gomma o materie plastiche, non nominati né compresi altrove; preparazioni antiossidanti ed altri stabilizzanti composti per gomma o materie plastiche
- 3813Preparazioni e cariche per apparecchi estintori; granate e bombe estintrici
- 3814Solventi e diluenti organici composti, non nominati né compresi altrove; preparazioni per togliere pitture o vernici
- 3815Iniziatori di reazione, acceleranti di reazione e preparazioni catalitiche, non nominati né compresi altrove
- 3816Cementi, malte, calcestruzzi e composizioni simili, refrattari, compresa la pigiata di dolomite, diversi dai prodotti della voce 3801
- 3817Alchilbenzeni in miscele e alchilnaftaleni in miscele, diversi da quelli delle voci 2707 e 2902
- 3818Elementi chimici drogati per essere utilizzati in elettronica, in forma di dischi, piastrine o forme analoghe; composti chimici drogati per essere utilizzati in elettronica
- 3819Liquidi per freni idraulici ed altri liquidi preparati per trasmissioni idrauliche, non contenenti o contenenti meno di 70 %, in peso, di oli di petrolio o di minerali bituminosi
- 3820Preparazioni antigelo e liquidi preparati per lo sbrinamento
- 3821Mezzi di coltura preparati per lo sviluppo e la conservazione dei microrganismi (compresi i virus e gli organismi simili) o delle cellule vegetali, umane o animali
- 3822Reattivi per diagnostica o da laboratorio su qualsiasi supporto, reattivi per diagnostica o da laboratorio preparati, anche presentati su supporto, anche presentati in forma di kit, diversi da quelli della voce 3006; materiali di riferimento certificati
- 3823Acidi grassi monocarbossilici industriali; oli acidi di raffinazione; alcoli grassi industriali
- 3824Leganti preparati per forme o per anime da fonderia; prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie connesse (comprese quelle costituite da miscele di prodotti naturali), non nominati né compresi altrove
- 3825Prodotti residuali delle industrie chimiche o delle industrie connesse, non nominati né compresi altrove; rifiuti urbani; fanghi di depurazione; altri rifiuti definiti nella nota 6 del presente capitolo
- 3826Biodiesel e le sue miscele, non contenenti o contenenti meno del 70% in peso di oli di petrolio o di minerali bituminosi
- 3827Miscele contenenti derivati alogenati del metano, dell'etano o del propano, non nominate né comprese altrove
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 8 Mln USD8 Mln USD+206 Mln USD+2 Mld USD+> 10 Mld USD
Esportazioni: 221
- Stati Uniti: 40 Mld USD
- Germania: 33 Mld USD
- Cina: 33 Mld USD
- Giappone: 14 Mld USD
- Francia: 14 Mld USD
- Paesi Bassi: 12 Mld USD
- Belgio: 10 Mld USD
- Indonesia: 8 Mld USD
- Italia: 8 Mld USD
- Regno Unito: 7 Mld USD
- Corea del Sud: 7 Mld USD
- Spagna: 6 Mld USD
- Singapore: 6 Mld USD
- Malaysia: 6 Mld USD
- India: 6 Mld USD
- Irlanda: 5 Mld USD
- Polonia: 4 Mld USD
- Taiwan: 4 Mld USD
- Canada: 4 Mld USD
- Svezia: 3 Mld USD
- Austria: 2 Mld USD
- Macedonia del Nord: 2 Mld USD
- Thailandia: 2 Mld USD
- Danimarca: 2 Mld USD
- Messico: 2 Mld USD
- Svizzera: 2 Mld USD
- Vietnam: 2 Mld USD
- Cechia: 2 Mld USD
- Turchia: 2 Mld USD
- Brasile: 2 Mld USD
- Ungheria: 1 Mld USD
- Lituania: 1 Mld USD
- Arabia Saudita: 1 Mld USD
- Argentina: 1 Mld USD
- Israele: 1 Mld USD
- Sudafrica: 1 Mld USD
- Finlandia: 1 Mld USD
- Norvegia: 1 Mld USD
- Bulgaria: 720 Mln USD
- Colombia: 632 Mln USD
- Portogallo: 571 Mln USD
- Australia: 538 Mln USD
- Russia: 533 Mln USD
- Grecia: 497 Mln USD
- Slovenia: 490 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 442 Mln USD
- Lettonia: 381 Mln USD
- Guatemala: 374 Mln USD
- Egitto: 365 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 363 Mln USD
- Filippine: 330 Mln USD
- Slovacchia: 321 Mln USD
- Eswatini: 272 Mln USD
- Romania: 211 Mln USD
- Costa Rica: 206 Mln USD
- Estonia: 195 Mln USD
- Qatar: 185 Mln USD
- Sri Lanka: 185 Mln USD
- Lussemburgo: 169 Mln USD
- Croazia: 153 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 117 Mln USD117 Mln USD+660 Mln USD+3 Mld USD+> 8 Mld USD
Importazioni: 225
- Stati Uniti: 22 Mld USD
- Germania: 20 Mld USD
- Cina: 20 Mld USD
- Paesi Bassi: 14 Mld USD
- Francia: 12 Mld USD
- Corea del Sud: 9 Mld USD
- Belgio: 8 Mld USD
- Italia: 8 Mld USD
- Brasile: 8 Mld USD
- India: 7 Mld USD
- Giappone: 7 Mld USD
- Canada: 7 Mld USD
- Messico: 7 Mld USD
- Regno Unito: 6 Mld USD
- Taiwan: 6 Mld USD
- Spagna: 6 Mld USD
- Polonia: 5 Mld USD
- Thailandia: 5 Mld USD
- Singapore: 5 Mld USD
- Malaysia: 4 Mld USD
- Indonesia: 4 Mld USD
- Vietnam: 4 Mld USD
- Turchia: 3 Mld USD
- Cechia: 3 Mld USD
- Australia: 3 Mld USD
- Arabia Saudita: 3 Mld USD
- Russia: 3 Mld USD
- Austria: 2 Mld USD
- Svizzera: 2 Mld USD
- Svezia: 2 Mld USD
- Sudafrica: 2 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 2 Mld USD
- Romania: 2 Mld USD
- Portogallo: 2 Mld USD
- Ungheria: 2 Mld USD
- Filippine: 2 Mld USD
- Argentina: 2 Mld USD
- RAS di Hong Kong: 2 Mld USD
- Colombia: 2 Mld USD
- Egitto: 1 Mld USD
- Irlanda: 1 Mld USD
- Danimarca: 1 Mld USD
- Norvegia: 1 Mld USD
- Cile: 1 Mld USD
- Ucraina: 1 Mld USD
- Perù: 1 Mld USD
- Grecia: 1 Mld USD
- Slovacchia: 1 Mld USD
- Israele: 952 Mln USD
- Finlandia: 925 Mln USD
- Bangladesh: 884 Mln USD
- Pakistan: 860 Mln USD
- Kazakistan: 836 Mln USD
- Marocco: 780 Mln USD
- Lituania: 688 Mln USD
- Slovenia: 677 Mln USD
- Paraguay: 660 Mln USD
- Kuwait: 658 Mln USD
- Nigeria: 643 Mln USD
- Algeria: 642 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 40 Mld USD | 14,7% | |
| 2 | 33 Mld USD | 12,4% | |
| 3 | 33 Mld USD | 12,2% | |
| 4 | 14 Mld USD | 5,3% | |
| 5 | 14 Mld USD | 5,3% | |
| 6 | 12 Mld USD | 4,5% | |
| 7 | 10 Mld USD | 3,9% | |
| 8 | 8 Mld USD | 3% | |
| 9 | 8 Mld USD | 2,8% | |
| 10 | 7 Mld USD | 2,7% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 22 Mld USD | 8,3% | |
| 2 | 20 Mld USD | 7,5% | |
| 3 | 20 Mld USD | 7,4% | |
| 4 | 14 Mld USD | 5,1% | |
| 5 | 12 Mld USD | 4,4% | |
| 6 | 9 Mld USD | 3,2% | |
| 7 | 8 Mld USD | 3,1% | |
| 8 | 8 Mld USD | 3% | |
| 9 | 8 Mld USD | 2,9% | |
| 10 | 7 Mld USD | 2,7% |
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide il capitolo 38 in 177 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 6,5% (media del 5,2%). 18 di esse sono esenti da dazio. 8 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale turca, il capitolo 38 comprende 305 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 30%. 22 di esse sono esenti da dazio.
Il capitolo 38 si articola in 182 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 6,5%. 44 di esse sono esenti da dazio. 3 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 38 ha raggiunto 269 Mld USD, con un calo del 6,2% rispetto al 2023.
Il primo esportatore sono gli Stati Uniti, con il 14,7% del totale, davanti alla Germania.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (22 Mld USD).
Note di capitolo
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) i prodotti di costituzione chimica definita presentati isolatamente, diversi dai seguenti:
1) la grafite artificiale (voce 3801);
2) gli insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori di germinazione e regolatori di crescita per piante, disinfettanti e prodotti simili, presentati in forme, o negli imballaggi previsti nella voce 3808;
3) i prodotti estinguenti presentati come cariche per apparecchi estintori o in granate o bombe estintrici (voce 3813);
4) i materiali di riferimento certificati, descritti nella seguente nota 2;
5) i prodotti elencati nelle seguenti note 3 a) o 3 c);
b) le miscele di prodotti chimici e di sostanze alimentari o altre aventi valore nutritivo, dei tipi utilizzati nella preparazione di alimenti per il consumo umano (generalmente voce 2106);
c) prodotti della voce 2404;
d) le scorie, ceneri e i residui (compresi i fanghi, diversi dai fanghi di depurazione) contenenti metalli, arsenico o loro miscele che soddisfano le condizioni della nota 3 a) o 3 b) del capitolo 26 (voce 2620);
f) i catalizzatori esauriti dei tipi utilizzati per l'estrazione dei metalli comuni o per la fabbricazione di composti chimici a base di metalli comuni (voce 2620), i catalizzatori dei tipi principalmente adoperati per il recupero dei metalli preziosi (voce 7112) nonché i catalizzatori costituiti da metalli o da leghe metalliche che si presentano, per esempio, sotto forma di polvere molto fine o di tela metallica.
2.
A) Ai sensi della voce 3822, si intende per «materiale di riferimento certificato» un materiale di riferimento che è accompagnato da un certificato indicante i valori delle proprietà certificate ed i metodi utilizzati per determinare questi valori, come pure il grado di sicurezza da attribuire a ogni valore, e che è idoneo ad essere utilizzato ai fini di analisi, di verifica o di riferimento.
B) Ad eccezione dei prodotti dei capitoli 28 o 29, ai fini della classificazione dei materiali di riferimento certificati, la voce 3822 ha priorità su tutte le altre posizioni della nomenclatura.
3. Sono compresi nella voce 3824, e non in altra voce della nomenclatura:
a) i cristalli coltivati (diversi dagli elementi di ottica) di ossido di magnesio o di sali alogenati di metalli alcalini o alcalino-terrosi, di peso unitario uguale o superiore a 2,5 g;
b) gli oli di flemma; l'olio di Dippel;
c) le «scolorine», condizionate in imballaggi per la vendita al minuto;
d) i prodotti per la correzione di matrici per ciclostile, altri liquidi correttori e nastri correttori (diversi da quelli della voce 9612), condizionati in imballaggi per la vendita al minuto;
e) i pirometri fusibili per il controllo della temperatura dei forni (per esempio: i coni di Seger).
4. Per «rifiuti urbani», nella nomenclatura si intendono i rifiuti scartati dai privati, alberghi, ristoranti, ospedali, negozi, uffici, ecc., e i detriti raccolti sulle strade e sui marciapiedi, nonché i materiali di costruzione di scarto e i detriti di demolizione. I rifiuti urbani contengono generalmente un grande numero di materie, come le materie plastiche, la gomma, il legno, la carta, i tessili, il vetro, il metallo, i prodotti alimentari, i mobili rotti e altri oggetti danneggiati o scartati. L'espressione «rifiuti urbani» non comprende:
a) le materie o gli oggetti che sono stati separati dai rifiuti, come per esempio i rifiuti di materie plastiche, gomma, legno, carta, tessili, vetro o metallo, i cascami ed avanzi elettrici ed elettronici (comprese le batterie usate) che sono classificati secondo il regime proprio;
b) i rifiuti industriali;
c) rifiuti farmaceutici, come definiti nella nota 4 k) del capitolo 30;
d) rifiuti clinici definiti alla nota 6 a).
5. Ai sensi della voce 3825, per «fanghi di depurazione» si intendono i fanghi provenienti dagli impianti di depurazione delle acque luride urbane e i rifiuti di pretrattamento, i rifiuti di pulizia e i fanghi non stabilizzati. I fanghi stabilizzati atti ad essere utilizzati come concimi sono esclusi (capitolo 31).
6. Ai sensi della voce 3825 con l'espressione «altri rifiuti» si intende:
a) i rifiuti clinici, ossia i rifiuti contaminati provenienti dalla ricerca medica, dai lavori d'analisi o da altri trattamenti medici, chirurgici, odontoiatrici o veterinari, che spesso contengono degli agenti patogeni e delle sostanze farmaceutiche che devono essere distrutti in un modo speciale (per esempio: bende, guanti e siringhe usate);
b) i residui di solventi organici;
c) i residui di liquidi decapanti per metalli, di liquidi idraulici, di liquidi per freni e di liquidi antigelo;
d) gli altri rifiuti delle industrie chimiche o delle industrie connesse.
Tuttavia, l'espressione «altri rifiuti» non comprende i rifiuti che contengono principalmente oli di petrolio o di minerali bituminosi (voce 2710).
7. Ai fini della voce 3826, per «biodiesel» si intendono gli esteri monoalchilici di acidi grassi del tipo utilizzato come carburante, derivati da grassi e oli animali, vegetali o di origine microbica, anche usati.
Note di sottovoce
1. Le sottovoci 380852 e 380859 comprendono soltanto le merci della voce 3808, contenenti una o più delle sostanze seguenti: alacloro (ISO); aldicarb (ISO); aldrina (ISO); azinfos-metile (ISO); binapacril (ISO); camfecloro (ISO) (tossafene); captafol (ISO); carbofuran (ISO); clordano (ISO); clordimeforme (ISO); clorobenzilato (ISO); DDT (ISO) (clofenotano (DCI), 1,1,1-tricloro-2,2-bis(p-clorofenil)etano); dieldrina (ISO, DCI); 4,6-dinitro-o-cresolo (DNOC (ISO)) o i suoi sali; dinoseb (ISO), suoi sali o esteri; endosulfan (ISO); dibromuro di etilene (ISO) (1,2-dibromoetano); dicloruro di etilene (ISO) (1,2-dicloroetano); fluoroacetamide (ISO); eptacloro (ISO); esaclorobenzene (ISO); 1,2,3,4,5,6-esaclorocicloesano [HCH (ISO)], compreso il lindano (ISO, DCI); composti di mercurio; metamidofos (ISO); monocrotofos (ISO); ossirano (ossido di etilene); paration (ISO); paration metile (ISO) (metil paration); pentaclorofenolo (ISO), suoi sali o suoi eteri; acido perfluorottano sulfonato e i suoi sali; sulfonammidi di perfluorottano; floruro di perfluorottano e sulfonile; fosfamidone (ISO); 2,4,5-T (ISO) (2,4,5-acido triclorofenossiacetico), suoi sali o esteri; composti di tributilstagno; triclorfon (ISO).
2. Le sottovoci 380861 a 380869 comprendono soltanto le merci della voce 3808, contenenti alfa-cipermetrina (ISO), bendiocarb (ISO), bifentrin (ISO), clorfenapir (ISO), ciflutrin (ISO), deltametrina (DCI, ISO), etofenprox (DCI), fenitrotion (ISO), lambda-cialotrina (ISO), malation (ISO), pirimifos-metile (ISO) o propoxur (ISO).
3. Le sottovoci da 382481 a 382489 comprendono soltanto miscele e preparazioni contenenti una o più delle sostanze seguenti: ossirano (ossido di etilene), polibromobifenili (PBB), policlorobifenili (PCB), policloroterfenili (PCT), fosfato di tri(2,3-dibromo-propile), aldrina (ISO), camfecloro (ISO) (tossafene), clordano (ISO), clordecone (ISO), DDT (ISO) (clofenotano (DCI), 1,1,1-tricloro-2,2-bis(p-clorofenil)etano), dieldrina (ISO, DCI), endosulfan (ISO), endrin (ISO), eptacloro (ISO), mirex (ISO), 1,2,3,4,5,6-esaclorocicloesano (HCH (ISO)), compreso il lindano (ISO, DCI), pentaclorobenzene (ISO), esaclorobenzene (ISO), acido perfluorottano sulfonato, suoi sali, sulfonammidi di perfluorottano, floruro di perfluorottano e sulfonile o tetra, penta, esa, epta o ottabromodifenileteri; paraffine clorurate a catena corta.
Le paraffine clorurate a catena corta sono miscele di composti, con un grado di clorurazione superiore al 48 % in peso, con la seguente formula molecolare: CxH(2x-y+2)Cly, dove x=10 – 13 e y= 1 – 13.
4. Ai sensi delle sottovoci 382541 e 382549, per «residui di solventi organici» si intendono i residui contenenti principalmente solventi organici inadatti alla loro utilizzazione iniziale, destinati o no al recupero dei solventi.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «prodotti vari delle industrie chimiche»?
Queste merci rientrano nel capitolo 38 del Sistema armonizzato, nella sezione VI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «prodotti vari delle industrie chimiche» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 38 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 6,5% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «prodotti vari delle industrie chimiche» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 38 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 30% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «prodotti vari delle industrie chimiche»?
Gli Stati Uniti, con 40 Mld USD nel 2024 (il 14,7% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 8 Mld USD (il 2,8% del totale mondiale) e si colloca al 9º posto su 221 paesi esportatori.