Capitolo
Capitolo 56: Ovatte, feltri e stoffe non tessute; filati speciali; spago, corde e funi; manufatti di corderia
9 voci compongono il capitolo 56, che appartiene alla sezione XI, materie tessili e loro manufatti.
Confronto dei dazi
Voci 9
- 5601Ovatte di materie tessili e manufatti di tali ovatte; fibre tessili di lunghezza inferiore o uguale a 5 mm (borre di cimatura), nodi e groppetti (bottoni) di materie tessili
- 5602Feltri, anche impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati
- 5603Stoffe non tessute, anche impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate
- 5604Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili; filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di gomma o di materia plastica
- 5605Filati metallici e filati metallizzati, anche spiralati (vergolinati), costituiti da filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, combinati con metallo in forma di fili, di lamelle o di polveri, oppure ricoperti di metallo
- 5606Filati spiralati (vergolinati), lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405 rivestite (spiralate), diversi da quelli della voce 5605 e dai filati di crine rivestiti (spiralati); filati di ciniglia; filati detti «a catenella»
- 5607Spago, corde e funi, anche intrecciati, impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di gomma o di materia plastica
- 5608Reti a maglie annodate, in strisce o in pezza, ottenute con spago, corde o funi; reti confezionate per la pesca ed altre reti confezionate, di materie tessili
- 5609Manufatti di filati, di lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, di spago, corde o funi, non nominati né compresi altrove
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 870K USD870K USD+58 Mln USD+326 Mln USD+> 1 Mld USD
Esportazioni: 205
- Cina: 8 Mld USD
- Germania: 3 Mld USD
- Stati Uniti: 2 Mld USD
- Italia: 2 Mld USD
- Giappone: 1 Mld USD
- Turchia: 1 Mld USD
- Francia: 811 Mln USD
- Corea del Sud: 779 Mln USD
- India: 709 Mln USD
- Paesi Bassi: 687 Mln USD
- Thailandia: 652 Mln USD
- Spagna: 637 Mln USD
- Polonia: 617 Mln USD
- Cechia: 520 Mln USD
- Lussemburgo: 461 Mln USD
- Vietnam: 458 Mln USD
- Taiwan: 442 Mln USD
- Regno Unito: 438 Mln USD
- Portogallo: 340 Mln USD
- Belgio: 326 Mln USD
- Israele: 281 Mln USD
- Messico: 257 Mln USD
- Lituania: 242 Mln USD
- Danimarca: 239 Mln USD
- Ungheria: 231 Mln USD
- Canada: 223 Mln USD
- Svezia: 217 Mln USD
- Slovenia: 208 Mln USD
- Grecia: 193 Mln USD
- Malaysia: 188 Mln USD
- Austria: 181 Mln USD
- Arabia Saudita: 156 Mln USD
- Indonesia: 152 Mln USD
- Egitto: 141 Mln USD
- Svizzera: 138 Mln USD
- Bulgaria: 138 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 136 Mln USD
- Brasile: 132 Mln USD
- Finlandia: 131 Mln USD
- Romania: 112 Mln USD
- Ucraina: 75 Mln USD
- Russia: 71 Mln USD
- Perù: 70 Mln USD
- Slovacchia: 69 Mln USD
- Estonia: 69 Mln USD
- Uzbekistan: 66 Mln USD
- Australia: 64 Mln USD
- Serbia: 59 Mln USD
- Bangladesh: 58 Mln USD
- Sri Lanka: 58 Mln USD
- Filippine: 56 Mln USD
- Sudafrica: 53 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 44 Mln USD
- Norvegia: 38 Mln USD
- Argentina: 37 Mln USD
- Tanzania: 37 Mln USD
- Singapore: 35 Mln USD
- Paraguay: 34 Mln USD
- Kazakistan: 34 Mln USD
- Lettonia: 33 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 17 Mln USD17 Mln USD+119 Mln USD+363 Mln USD+> 1 Mld USD
Importazioni: 222
- Stati Uniti: 3 Mld USD
- Germania: 2 Mld USD
- Vietnam: 1 Mld USD
- Giappone: 1 Mld USD
- Messico: 1 Mld USD
- Francia: 1 Mld USD
- Cina: 1 Mld USD
- Italia: 927 Mln USD
- Regno Unito: 898 Mln USD
- Polonia: 892 Mln USD
- Canada: 768 Mln USD
- Paesi Bassi: 742 Mln USD
- Corea del Sud: 684 Mln USD
- Indonesia: 648 Mln USD
- Cechia: 635 Mln USD
- Spagna: 625 Mln USD
- Belgio: 540 Mln USD
- India: 441 Mln USD
- Russia: 441 Mln USD
- Turchia: 403 Mln USD
- Brasile: 403 Mln USD
- Romania: 366 Mln USD
- Thailandia: 363 Mln USD
- Australia: 303 Mln USD
- Austria: 289 Mln USD
- Svizzera: 288 Mln USD
- Malaysia: 286 Mln USD
- Cambogia: 269 Mln USD
- Danimarca: 257 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 257 Mln USD
- Marocco: 253 Mln USD
- Svezia: 251 Mln USD
- Bangladesh: 232 Mln USD
- Arabia Saudita: 220 Mln USD
- Norvegia: 215 Mln USD
- Taiwan: 210 Mln USD
- Slovacchia: 191 Mln USD
- Filippine: 186 Mln USD
- Cile: 176 Mln USD
- Ungheria: 174 Mln USD
- Irlanda: 167 Mln USD
- Grecia: 165 Mln USD
- Egitto: 161 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 158 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 156 Mln USD
- Ucraina: 155 Mln USD
- Portogallo: 143 Mln USD
- Singapore: 143 Mln USD
- Algeria: 139 Mln USD
- Sudafrica: 134 Mln USD
- Israele: 132 Mln USD
- Colombia: 131 Mln USD
- Serbia: 129 Mln USD
- Finlandia: 129 Mln USD
- Pakistan: 123 Mln USD
- Kazakistan: 119 Mln USD
- Slovenia: 115 Mln USD
- Croazia: 101 Mln USD
- Lussemburgo: 97 Mln USD
- Argentina: 96 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 8 Mld USD | 26% | |
| 2 | 3 Mld USD | 8,5% | |
| 3 | 2 Mld USD | 7,3% | |
| 4 | 2 Mld USD | 5,7% | |
| 5 | 1 Mld USD | 4,2% | |
| 6 | 1 Mld USD | 4,1% | |
| 7 | 811 Mln USD | 2,8% | |
| 8 | 779 Mln USD | 2,6% | |
| 9 | 709 Mln USD | 2,4% | |
| 10 | 687 Mln USD | 2,3% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 3 Mld USD | 10,6% | |
| 2 | 2 Mld USD | 5,8% | |
| 3 | 1 Mld USD | 3,9% | |
| 4 | 1 Mld USD | 3,6% | |
| 5 | 1 Mld USD | 3,6% | |
| 6 | 1 Mld USD | 3,5% | |
| 7 | 1 Mld USD | 3,5% | |
| 8 | 927 Mln USD | 3,1% | |
| 9 | 898 Mln USD | 3% | |
| 10 | 892 Mln USD | 3% |
Il capitolo 56 si articola in 59 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dal 3,2% al 12%.
La tariffa doganale turca suddivide il capitolo 56 in 104 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dal 3,2% al 12% (media del 5,3%).
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, il capitolo 56 comprende 55 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 14,1%. 18 di esse sono esenti da dazio. 4 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 56 ha raggiunto 29 Mld USD, con un aumento dell’1% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 26% del totale, davanti alla Germania.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (3 Mld USD).
Note di capitolo
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) le ovatte, i feltri e le stoffe non tessute, impregnati, spalmati o ricoperti di sostanze o di preparazioni (per esempio: di profumo o di prodotti cosmetici del capitolo 33, di sapone o detergente della voce 3401, di cera, crema, encaustico, lucido, ecc. o preparazioni simili della voce 3405, di ammorbidente per tessili della voce 3809), quando queste materie tessili servono di supporto;
b) i prodotti tessili della voce 5811;
c) gli abrasivi naturali o artificiali in polvere o in grani, applicati su supporti di feltro o di stoffa non tessuta (voce 6805);
d) la mica agglomerata o ricostituita su supporto di feltro o di stoffa non tessuta (voce 6814);
e) i fogli e i nastri sottili di metallo fissati su supporto di feltro o di stoffa non tessuta (generalmente sezioni XIV o XV);
f) gli assorbenti e i tamponi igienici, i pannolini e gli inserti per pannolini nonché oggetti simili della voce 9619.
2. Il termine «feltro» si riferisce anche ai feltri all'ago, nonché ai prodotti costituiti da una nappa di fibre tessili la cui coesione è stata rinforzata con un procedimento di cucitura con punto a maglia servendosi delle fibre della nappa stessa.
3. Le voci 5602 e 5603 riguardano, rispettivamente, i feltri e le stoffe non tessute, impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica o di gomma oppure stratificati con queste materie, qualunque sia la natura delle stesse (compatta o alveolare).
La voce 5603 si riferisce, inoltre, alle stoffe non tessute aventi come legante materia plastica o gomma.
Le voci 5602 e 5603 non comprendono tuttavia:
a) i feltri impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica o di gomma o stratificati con queste materie, contenenti, in peso, il 50 % o meno di materie tessili, nonché i feltri interamente immersi nella materia plastica o nella gomma (capitoli 39 o 40);
b) le stoffe non tessute, sia interamente immerse nella materia plastica o nella gomma, sia totalmente spalmate o ricoperte sulle due facce di queste materie, a condizione che la spalmatura o la ricopertura siano percettibili ad occhio nudo, fatta eccezione, per l'applicazione di questa disposizione, per i cambiamenti di colore provocati da queste operazioni (capitoli 39 o 40);
c) i fogli, le lastre e i nastri in materia plastica o gomma alveolari, combinati con feltro o con stoffa non tessuta, nei quali la materia tessile serve soltanto da supporto (capitoli 39 o 40).
4. La voce 5604 non comprende i filati tessili, le lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405 nelle quali l'impregnazione, la spalmatura o la ricopertura, non sono percettibili ad occhio nudo (generalmente capitoli da 50 a 55) e, per l'applicazione di questa disposizione, non si tiene conto dei cambiamenti di colore provocati da queste operazioni.
Nota complementare
1. Le sottovoci 56031420 e 56039420 riguardano i fogli agugliati, di peso inferiore o uguale a 400 g/m2, di spessore compreso fra 0,5 mm e 1,8 mm, impregnati con leganti, contenenti meno del 10 % di vetro in peso, in rotoli di diametro compreso fra 100 cm e 130 cm e di larghezza compresa fra 95 cm e 120 cm.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «ovatte, feltri e stoffe non tessute»?
Queste merci rientrano nel capitolo 56 del Sistema armonizzato, nella sezione XI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «ovatte, feltri e stoffe non tessute» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 56 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 3,2% al 12% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «ovatte, feltri e stoffe non tessute» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 56 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 3,2% al 12% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «ovatte, feltri e stoffe non tessute»?
La Cina, con 8 Mld USD nel 2024 (il 26% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2 Mld USD (il 5,7% del totale mondiale) e si colloca al 4º posto su 205 paesi esportatori.