Voce · Capitolo 58
5803: Tessuti a punto di garza, diversi dai manufatti della voce 5806
La voce 5803 non è suddivisa a sei cifre: corrisponde per intero alla sottovoce 5803.00, nel capitolo 58 (tessuti speciali; superfici tessili taftate; pizzi; arazzi; passamaneria; ricami).
Confronto dei dazi
Sottovoci 1
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 43,2K USD43,2K USD+524,2K USD+2,7 Mln USD+> 8,1 Mln USD
Esportazioni: 79
- Cina: 20,3 Mln USD
- Germania: 9,2 Mln USD
- Ungheria: 8,1 Mln USD
- India: 5,3 Mln USD
- Vietnam: 5,2 Mln USD
- Giappone: 4,9 Mln USD
- Turchia: 4,1 Mln USD
- Spagna: 2,7 Mln USD
- Italia: 2,6 Mln USD
- Stati Uniti: 2,5 Mln USD
- Corea del Sud: 2,5 Mln USD
- Svizzera: 1,9 Mln USD
- Regno Unito: 1,2 Mln USD
- Austria: 725,7K USD
- Arabia Saudita: 682,8K USD
- Messico: 670K USD
- Argentina: 637K USD
- Colombia: 619K USD
- Indonesia: 524,2K USD
- Francia: 501,3K USD
- Taiwan: 390,3K USD
- Cile: 354,8K USD
- Belgio: 350,9K USD
- RAS di Hong Kong: 265,9K USD
- Uzbekistan: 225,3K USD
- Cechia: 159,7K USD
- Australia: 125,7K USD
- Thailandia: 106,1K USD
- Paesi Bassi: 84,4K USD
- Perù: 83,3K USD
- Portogallo: 83,1K USD
- Pakistan: 69,6K USD
- Moldavia: 63K USD
- Singapore: 54,7K USD
- Sudafrica: 50,4K USD
- Polonia: 47,1K USD
- Brasile: 43,2K USD
- Danimarca: 29,1K USD
- Bulgaria: 26K USD
- Grecia: 23,9K USD
- Israele: 21,5K USD
- Iran: 16,3K USD
- Svezia: 15,9K USD
- Canada: 10,9K USD
- Egitto: 10,7K USD
- Kenya: 7,5K USD
- Romania: 6,7K USD
- Lituania: 4,9K USD
- Slovenia: 4,2K USD
- Malaysia: 3,9K USD
- Ecuador: 3,5K USD
- Bosnia ed Erzegovina: 3,1K USD
- Norvegia: 2,2K USD
- Georgia: 2,1K USD
- Lussemburgo: 1,8K USD
- Panama: 1,6K USD
- Slovacchia: 1,4K USD
- Nuova Zelanda: 1,2K USD
- Lettonia: 900 USD
- Tanzania: 800 USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 38,8K USD38,8K USD+433,6K USD+1,6 Mln USD+> 3,1 Mln USD
Importazioni: 154
- Stati Uniti: 10,2 Mln USD
- Germania: 6,1 Mln USD
- Regno Unito: 5,5 Mln USD
- Bangladesh: 4,1 Mln USD
- Polonia: 3,1 Mln USD
- Belgio: 2,9 Mln USD
- Portogallo: 2,8 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 2,5 Mln USD
- Vietnam: 2,3 Mln USD
- Indonesia: 2,1 Mln USD
- Turchia: 2 Mln USD
- Canada: 1,9 Mln USD
- Paesi Bassi: 1,8 Mln USD
- Svizzera: 1,7 Mln USD
- Sudan: 1,7 Mln USD
- Australia: 1,6 Mln USD
- Giappone: 1,6 Mln USD
- Cina: 1,6 Mln USD
- Messico: 1,4 Mln USD
- Uzbekistan: 1,2 Mln USD
- India: 1 Mln USD
- Francia: 1 Mln USD
- Nigeria: 977,5K USD
- Armenia: 968,1K USD
- Arabia Saudita: 948K USD
- Corea del Sud: 823K USD
- Cechia: 774,9K USD
- Romania: 715,4K USD
- Guatemala: 659,5K USD
- Austria: 654,5K USD
- Cile: 582,8K USD
- Italia: 561,6K USD
- Azerbaigian: 541,4K USD
- Thailandia: 501,3K USD
- RAS di Hong Kong: 499,7K USD
- Bolivia: 474,3K USD
- Ucraina: 437,4K USD
- Israele: 433,6K USD
- Spagna: 375,4K USD
- Algeria: 371,4K USD
- Brasile: 362,5K USD
- Malaysia: 342,4K USD
- Costa Rica: 323K USD
- Egitto: 302,1K USD
- Danimarca: 298K USD
- Singapore: 256,3K USD
- Russia: 250,6K USD
- Myanmar (Birmania): 241,2K USD
- Taiwan: 220,7K USD
- Ghana: 214,3K USD
- Repubblica Dominicana: 207,1K USD
- Colombia: 182,2K USD
- Eritrea: 163,5K USD
- Marocco: 157K USD
- Sudafrica: 149,8K USD
- Irlanda: 144,2K USD
- Argentina: 137,8K USD
- Nepal: 133,2K USD
- Croazia: 124,4K USD
- Ecuador: 121,2K USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 20,3 Mln USD | 26,1% | |
| 2 | 9,2 Mln USD | 11,9% | |
| 3 | 8,1 Mln USD | 10,5% | |
| 4 | 5,3 Mln USD | 6,9% | |
| 5 | 5,2 Mln USD | 6,7% | |
| 6 | 4,9 Mln USD | 6,3% | |
| 7 | 4,1 Mln USD | 5,3% | |
| 8 | 2,7 Mln USD | 3,5% | |
| 9 | 2,6 Mln USD | 3,3% | |
| 10 | 2,5 Mln USD | 3,2% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 10,2 Mln USD | 13,1% | |
| 2 | 6,1 Mln USD | 7,9% | |
| 3 | 5,5 Mln USD | 7,1% | |
| 4 | 4,1 Mln USD | 5,2% | |
| 5 | 3,1 Mln USD | 4% | |
| 6 | 2,9 Mln USD | 3,7% | |
| 7 | 2,8 Mln USD | 3,5% | |
| 8 | 2,5 Mln USD | 3,3% | |
| 9 | 2,3 Mln USD | 2,9% | |
| 10 | 2,1 Mln USD | 2,7% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 5803 comprende 3 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 5,8% all’8%.
La voce 5803 si articola in 8 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dal 5,8% all’8%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 5803 in 6 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 16,5% (media del 3,9%). 4 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 5803 comprende 8 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 5803 sono state pari a 77,9 Mln USD (+18,1% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (20,3 Mln USD), davanti alla Germania.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 10,2 Mln USD.
Con 2,6 Mln USD, l’Italia occupa il 9º posto su 79 esportatori.
L’Italia ha importato per 561,6K USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende i tessuti di cui alla nota 1 del capitolo 59, impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati, né gli altri articoli del capitolo 59.
2. Nella voce 5801 rientrano anche i velluti e le felpe di trama non ancora tagliati, che non presentano né peluzzo né ricci in superficie.
3. Ai sensi della voce 5803 per «tessuti a punto di garza» si intendono i tessuti la cui catena è costituita, su tutta o su parte della loro superficie, da filati fissi (fili dritti) e da filati mobili (fili di giro), che fanno con i filati fissi un mezzo giro, un giro completo o più di un giro, in modo da formare una legatura che racchiude la trama.
4. Nella voce 5804 non rientrano le reti a maglie annodate, in strisce o in pezza, ottenute con spago, corde o funi, della voce 5608.
5. Ai sensi della voce 5806, per «nastri», «galloni e simili», si intendono:
a) i tessuti a catena e trama (compresi i velluti), in strisce di larghezza inferiore o uguale a 30 cm, munite di vere cimose; le strisce di larghezza inferiore o uguale a 30 cm, provenienti dal taglio dei tessuti e munite di finte cimose tessute, incollate o altrimenti ottenute;
b) i tessuti a catena a trama di forma tubolare, la cui larghezza, allo stato piatto, è inferiore o uguale a 30 cm;
c) le strisce di tessuto tagliate a sghembo, con i bordi ripiegati, di larghezza, se spiegate, inferiore o uguale a 30 cm.
I nastri, che presentano frange ottenute alla tessitura, sono classificati nella voce 5808.
6. Il termine «ricami» della voce 5810 comprende anche le applicazioni, ottenute mediante cucitura di lustrini, di perline o di motivi decorativi di materie tessili o di altre materie, nonché i lavori eseguiti con fili di ricamo di metallo o di fibre di vetro. Sono esclusi dalla voce 5810 gli arazzi fatti all'ago (voce 5805).
7. Oltre i prodotti della voce 5809, rientrano nelle voci di questo capitolo anche i manufatti costituiti da fili di metallo dei tipi utilizzati per l'abbigliamento, l'arredamento o usi simili.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «tessuti a punto di garza»?
Queste merci rientrano nella voce 5803 del Sistema armonizzato (capitolo 58), nella sezione XI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «tessuti a punto di garza» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 5803 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5,8% all’8% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «tessuti a punto di garza» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 5803 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5,8% all’8% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «tessuti a punto di garza»?
La Cina, con 20,3 Mln USD nel 2024 (il 26,1% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2,6 Mln USD (il 3,3% del totale mondiale) e si colloca al 9º posto su 79 paesi esportatori.