Voce · Capitolo 58
5810: Ricami in pezza, in strisce o in motivi
La voce 5810 si divide in 4 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 58 (tessuti speciali; superfici tessili taftate; pizzi; arazzi; passamaneria; ricami).
Confronto dei dazi
Sottovoci 4
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 124K USD124K USD+793K USD+13 Mln USD+> 36 Mln USD
Esportazioni: 147
- Cina: 933 Mln USD
- India: 160 Mln USD
- Turchia: 55 Mln USD
- Thailandia: 55 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 36 Mln USD
- Francia: 36 Mln USD
- Austria: 34 Mln USD
- Italia: 32 Mln USD
- Taiwan: 30 Mln USD
- Messico: 26 Mln USD
- Spagna: 21 Mln USD
- Svizzera: 19 Mln USD
- Germania: 16 Mln USD
- Giappone: 13 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 11 Mln USD
- Corea del Sud: 10 Mln USD
- Regno Unito: 9 Mln USD
- Stati Uniti: 9 Mln USD
- Romania: 8 Mln USD
- Vietnam: 6 Mln USD
- Pakistan: 5 Mln USD
- Belgio: 5 Mln USD
- Indonesia: 4 Mln USD
- Bosnia ed Erzegovina: 4 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 4 Mln USD
- Grecia: 3 Mln USD
- Marocco: 2 Mln USD
- Cechia: 2 Mln USD
- Cambogia: 2 Mln USD
- Paesi Bassi: 2 Mln USD
- Portogallo: 2 Mln USD
- Sri Lanka: 1 Mln USD
- Polonia: 1 Mln USD
- Filippine: 899K USD
- Tunisia: 793K USD
- Malaysia: 757K USD
- Canada: 753K USD
- Perù: 752K USD
- Danimarca: 684K USD
- Lituania: 681K USD
- Singapore: 639K USD
- Moldavia: 611K USD
- Bulgaria: 580K USD
- Estonia: 567K USD
- Lettonia: 559K USD
- Ungheria: 559K USD
- Madagascar: 537K USD
- Sudafrica: 385K USD
- Brasile: 357K USD
- Eswatini: 345K USD
- Emirati Arabi Uniti: 314K USD
- Egitto: 305K USD
- El Salvador: 299K USD
- Israele: 296K USD
- Bielorussia: 261K USD
- Nuova Zelanda: 250K USD
- Iran: 242K USD
- Cile: 231K USD
- Irlanda: 210K USD
- Australia: 209K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 704K USD704K USD+7 Mln USD+22 Mln USD+> 58 Mln USD
Importazioni: 205
- Stati Uniti: 122 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 93 Mln USD
- Italia: 84 Mln USD
- Indonesia: 78 Mln USD
- Vietnam: 73 Mln USD
- Marocco: 71 Mln USD
- Nigeria: 58 Mln USD
- Francia: 57 Mln USD
- Iraq: 53 Mln USD
- Brasile: 48 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 46 Mln USD
- Turchia: 43 Mln USD
- Senegal: 40 Mln USD
- Spagna: 39 Mln USD
- Messico: 30 Mln USD
- Afghanistan: 28 Mln USD
- Bangladesh: 27 Mln USD
- Germania: 27 Mln USD
- Giappone: 24 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 23 Mln USD
- Regno Unito: 22 Mln USD
- Thailandia: 22 Mln USD
- Cambogia: 18 Mln USD
- India: 16 Mln USD
- Tunisia: 16 Mln USD
- Polonia: 16 Mln USD
- Svizzera: 15 Mln USD
- Bielorussia: 15 Mln USD
- Sri Lanka: 14 Mln USD
- Algeria: 14 Mln USD
- Cina: 13 Mln USD
- Belgio: 13 Mln USD
- Kirghizistan: 11 Mln USD
- Canada: 11 Mln USD
- Colombia: 11 Mln USD
- Costa d’Avorio: 10 Mln USD
- Romania: 9 Mln USD
- Cile: 9 Mln USD
- Togo: 9 Mln USD
- Pakistan: 9 Mln USD
- Guatemala: 9 Mln USD
- Yemen: 9 Mln USD
- Ghana: 9 Mln USD
- Arabia Saudita: 8 Mln USD
- Gambia: 8 Mln USD
- Russia: 8 Mln USD
- Singapore: 7 Mln USD
- Malaysia: 7 Mln USD
- Egitto: 7 Mln USD
- Perù: 7 Mln USD
- Corea del Sud: 7 Mln USD
- Paesi Bassi: 7 Mln USD
- Austria: 7 Mln USD
- Tagikistan: 6 Mln USD
- Israele: 6 Mln USD
- Libano: 5 Mln USD
- Uzbekistan: 5 Mln USD
- Iran: 5 Mln USD
- Giordania: 5 Mln USD
- Filippine: 4 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 933 Mln USD | 59,3% | |
| 2 | 160 Mln USD | 10,2% | |
| 3 | 55 Mln USD | 3,5% | |
| 4 | 55 Mln USD | 3,5% | |
| 5 | 36 Mln USD | 2,3% | |
| 6 | 36 Mln USD | 2,3% | |
| 7 | 34 Mln USD | 2,2% | |
| 8 | 32 Mln USD | 2% | |
| 9 | 30 Mln USD | 1,9% | |
| 10 | 26 Mln USD | 1,6% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 122 Mln USD | 7,8% | |
| 2 | 93 Mln USD | 5,9% | |
| 3 | 84 Mln USD | 5,4% | |
| 4 | 78 Mln USD | 5% | |
| 5 | 73 Mln USD | 4,6% | |
| 6 | 71 Mln USD | 4,5% | |
| 7 | 58 Mln USD | 3,7% | |
| 8 | 57 Mln USD | 3,6% | |
| 9 | 53 Mln USD | 3,4% | |
| 10 | 48 Mln USD | 3,1% |
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide la voce 5810 in 8 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dal 5,8% all’8% (media del 6,6%).
Nella tariffa doganale turca, la voce 5810 comprende 8 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dal 5,8% all’8%.
La voce 5810 si articola in 6 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale è pari al 14,1%. 5 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale del Regno Unito suddivide la voce 5810 in 16 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dal 4% all’8% (media del 5,3%).
Nella tariffa doganale del Canada, la voce 5810 comprende 4 linee tariffarie e il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
La voce 5810 si articola in 4 linee nella tariffa doganale del Messico (TIGIE); il dazio all’importazione (IGI) va dal 10% al 25%.
La tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC) suddivide la voce 5810 in 4 linee tariffarie; l’aliquota TEC è pari al 26%.
Nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM), la voce 5810 comprende 15 linee tariffarie e il dazio extrazona (AEC) è pari al 18%.
La voce 5810 si articola in 4 linee nella tariffa doganale del Perù; il dazio ad valorem va dallo 0% all’11%. 2 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale della Nuova Zelanda suddivide la voce 5810 in 4 linee tariffarie; il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Giappone, la voce 5810 comprende 4 linee tariffarie e l’aliquota applicata è pari a zero.
La voce 5810 si articola in 5 linee nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan; l’aliquota della colonna 1 va dal 7,5% all’8,5%.
La tariffa doganale comune del CCG suddivide la voce 5810 in 4 linee tariffarie; il dazio doganale è pari al 5%.
Nella tariffa doganale svizzera (Tares), la voce 5810 comprende 4 linee tariffarie e il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La voce 5810 si articola in 4 linee nella tariffa doganale della Norvegia; il dazio ordinario è pari a zero.
La tariffa doganale della Macedonia del Nord suddivide la voce 5810 in 8 linee tariffarie; il dazio NPF va dal 5,8% al 12,5% (media del 10,2%).
Nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria), la voce 5810 comprende 4 linee tariffarie e il dazio all’importazione è pari al 20%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 5810 sono state pari a 1,6 Mld USD (+9,3% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (933 Mln USD), davanti all’India.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 122 Mln USD.
Con 32 Mln USD, l’Italia occupa il 8º posto su 147 esportatori.
L’Italia ha importato per 84 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende i tessuti di cui alla nota 1 del capitolo 59, impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati, né gli altri articoli del capitolo 59.
2. Nella voce 5801 rientrano anche i velluti e le felpe di trama non ancora tagliati, che non presentano né peluzzo né ricci in superficie.
3. Ai sensi della voce 5803 per «tessuti a punto di garza» si intendono i tessuti la cui catena è costituita, su tutta o su parte della loro superficie, da filati fissi (fili dritti) e da filati mobili (fili di giro), che fanno con i filati fissi un mezzo giro, un giro completo o più di un giro, in modo da formare una legatura che racchiude la trama.
4. Nella voce 5804 non rientrano le reti a maglie annodate, in strisce o in pezza, ottenute con spago, corde o funi, della voce 5608.
5. Ai sensi della voce 5806, per «nastri», «galloni e simili», si intendono:
a) i tessuti a catena e trama (compresi i velluti), in strisce di larghezza inferiore o uguale a 30 cm, munite di vere cimose; le strisce di larghezza inferiore o uguale a 30 cm, provenienti dal taglio dei tessuti e munite di finte cimose tessute, incollate o altrimenti ottenute;
b) i tessuti a catena a trama di forma tubolare, la cui larghezza, allo stato piatto, è inferiore o uguale a 30 cm;
c) le strisce di tessuto tagliate a sghembo, con i bordi ripiegati, di larghezza, se spiegate, inferiore o uguale a 30 cm.
I nastri, che presentano frange ottenute alla tessitura, sono classificati nella voce 5808.
6. Il termine «ricami» della voce 5810 comprende anche le applicazioni, ottenute mediante cucitura di lustrini, di perline o di motivi decorativi di materie tessili o di altre materie, nonché i lavori eseguiti con fili di ricamo di metallo o di fibre di vetro. Sono esclusi dalla voce 5810 gli arazzi fatti all'ago (voce 5805).
7. Oltre i prodotti della voce 5809, rientrano nelle voci di questo capitolo anche i manufatti costituiti da fili di metallo dei tipi utilizzati per l'abbigliamento, l'arredamento o usi simili.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «ricami in pezza, in strisce o in motivi»?
Queste merci rientrano nella voce 5810 del Sistema armonizzato (capitolo 58), nella sezione XI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «ricami in pezza, in strisce o in motivi» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 5810 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5,8% all’8% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «ricami in pezza, in strisce o in motivi» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 5810 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5,8% all’8% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «ricami in pezza, in strisce o in motivi»?
La Cina, con 933 Mln USD nel 2024 (il 59,3% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 32 Mln USD (il 2% del totale mondiale) e si colloca al 8º posto su 147 paesi esportatori.