Voce · Capitolo 58
5809: Tessuti di fili di metallo e tessuti di filati metallici o di filati tessili metallizzati della voce 5605, dei tipi utilizzati per l'abbigliamento, per l'arredamento o per usi simili, non nominati né compresi altrove
La voce 5809 non è suddivisa a sei cifre: corrisponde per intero alla sottovoce 5809.00, nel capitolo 58 (tessuti speciali; superfici tessili taftate; pizzi; arazzi; passamaneria; ricami).
Confronto dei dazi
Sottovoci 1
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 24K USD24K USD+228K USD+943K USD+> 2 Mln USD
Esportazioni: 82
- Cina: 7 Mln USD
- Francia: 7 Mln USD
- Belgio: 2 Mln USD
- Slovacchia: 2 Mln USD
- Italia: 1 Mln USD
- Germania: 1 Mln USD
- India: 1 Mln USD
- Svizzera: 943K USD
- Thailandia: 781K USD
- Malaysia: 774K USD
- Stati Uniti: 622K USD
- Egitto: 569K USD
- Svezia: 511K USD
- Giappone: 473K USD
- Regno Unito: 442K USD
- Paesi Bassi: 382K USD
- RAS di Hong Kong: 309K USD
- Spagna: 266K USD
- Corea del Sud: 256K USD
- Croazia: 228K USD
- Danimarca: 187K USD
- Lituania: 145K USD
- Taiwan: 123K USD
- Arabia Saudita: 120K USD
- Austria: 109K USD
- Turchia: 105K USD
- Canada: 88K USD
- Polonia: 87K USD
- Guatemala: 80K USD
- Australia: 65K USD
- Portogallo: 49K USD
- Cambogia: 48K USD
- Messico: 47K USD
- Grecia: 42K USD
- Singapore: 41K USD
- Pakistan: 37K USD
- Sudafrica: 28K USD
- Brasile: 26K USD
- Slovenia: 25K USD
- Marocco: 24K USD
- Emirati Arabi Uniti: 22K USD
- Colombia: 21K USD
- Bangladesh: 21K USD
- Iran: 20K USD
- Cechia: 16K USD
- Qatar: 15K USD
- Vietnam: 15K USD
- Indonesia: 12K USD
- Madagascar: 11K USD
- Estonia: 9K USD
- Filippine: 6K USD
- Ungheria: 6K USD
- Nuova Zelanda: 4K USD
- Norvegia: 4K USD
- Nauru: 3K USD
- Finlandia: 3K USD
- Israele: 3K USD
- Irlanda: 2K USD
- Malta: 2K USD
- Libano: 2K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 43K USD43K USD+213K USD+664K USD+> 1 Mln USD
Importazioni: 151
- Regno Unito: 2 Mln USD
- Austria: 2 Mln USD
- Stati Uniti: 2 Mln USD
- Italia: 1 Mln USD
- Cina: 1 Mln USD
- Germania: 1 Mln USD
- Ungheria: 961K USD
- Messico: 949K USD
- Sudafrica: 827K USD
- Colombia: 761K USD
- Russia: 752K USD
- India: 738K USD
- Francia: 705K USD
- RAS di Hong Kong: 697K USD
- Cambogia: 664K USD
- Nuova Zelanda: 543K USD
- Svizzera: 540K USD
- Arabia Saudita: 539K USD
- Spagna: 519K USD
- Canada: 490K USD
- Emirati Arabi Uniti: 488K USD
- Singapore: 455K USD
- Lituania: 400K USD
- Romania: 392K USD
- Giappone: 386K USD
- Slovenia: 381K USD
- Paesi Bassi: 335K USD
- Corea del Sud: 327K USD
- Kuwait: 320K USD
- Nigeria: 296K USD
- Belgio: 282K USD
- Australia: 277K USD
- Svezia: 236K USD
- Danimarca: 235K USD
- Algeria: 233K USD
- Brasile: 213K USD
- Marocco: 210K USD
- Filippine: 204K USD
- Vietnam: 191K USD
- Slovacchia: 182K USD
- Qatar: 178K USD
- Turchia: 177K USD
- Nepal: 154K USD
- Perù: 151K USD
- Kirghizistan: 144K USD
- Myanmar (Birmania): 127K USD
- Belize: 126K USD
- Polonia: 122K USD
- Thailandia: 114K USD
- Brunei: 111K USD
- Malaysia: 102K USD
- Irlanda: 100K USD
- Guatemala: 97K USD
- Israele: 89K USD
- Bahrein: 88K USD
- Norvegia: 82K USD
- Grecia: 79K USD
- Giordania: 79K USD
- Ucraina: 74K USD
- Indonesia: 71K USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 7 Mln USD | 23,9% | |
| 2 | 7 Mln USD | 23,8% | |
| 3 | 2 Mln USD | 6,6% | |
| 4 | 2 Mln USD | 5,8% | |
| 5 | 1 Mln USD | 4,6% | |
| 6 | 1 Mln USD | 3,9% | |
| 7 | 1 Mln USD | 3,5% | |
| 8 | 943K USD | 3,2% | |
| 9 | 781K USD | 2,6% | |
| 10 | 774K USD | 2,6% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 2 Mln USD | 8,3% | |
| 2 | 2 Mln USD | 6,4% | |
| 3 | 2 Mln USD | 6,4% | |
| 4 | 1 Mln USD | 5% | |
| 5 | 1 Mln USD | 4,8% | |
| 6 | 1 Mln USD | 4,7% | |
| 7 | 961K USD | 3,2% | |
| 8 | 949K USD | 3,2% | |
| 9 | 827K USD | 2,8% | |
| 10 | 761K USD | 2,6% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio per i paesi terzi è pari al 5,6%.
La voce 5809 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale turca, dove l’aliquota legale (legge 474) è pari al 5,6%.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio generale è pari al 14,9%.
Nella tariffa doganale del Canada, la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
La voce 5809 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale del Messico (TIGIE), dove il dazio all’importazione (IGI) è pari al 25%.
Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota TEC è pari al 26%.
La voce 5809 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM), dove il dazio extrazona (AEC) è pari al 18%.
Nella tariffa doganale del Perù, la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio ad valorem è pari a zero.
La voce 5809 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, dove il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Giappone, la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota applicata è pari al 4,7%.
La voce 5809 si articola in 2 linee nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan; l’aliquota della colonna 1 è pari al 10%.
Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio doganale è pari al 5%.
La voce 5809 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale svizzera (Tares), dove il dazio della tariffa normale è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Norvegia, la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio ordinario è pari a zero.
La voce 5809 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, dove il dazio NPF è pari al 10%.
Nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria), la voce 5809 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio all’importazione è pari al 20%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 5809 sono state pari a 30 Mln USD (+0,9% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (7 Mln USD), davanti alla Francia.
Il maggiore acquirente è il Regno Unito, con importazioni per 2 Mln USD.
Con 1 Mln USD, l’Italia occupa il 5º posto su 82 esportatori.
L’Italia ha importato per 1 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende i tessuti di cui alla nota 1 del capitolo 59, impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati, né gli altri articoli del capitolo 59.
2. Nella voce 5801 rientrano anche i velluti e le felpe di trama non ancora tagliati, che non presentano né peluzzo né ricci in superficie.
3. Ai sensi della voce 5803 per «tessuti a punto di garza» si intendono i tessuti la cui catena è costituita, su tutta o su parte della loro superficie, da filati fissi (fili dritti) e da filati mobili (fili di giro), che fanno con i filati fissi un mezzo giro, un giro completo o più di un giro, in modo da formare una legatura che racchiude la trama.
4. Nella voce 5804 non rientrano le reti a maglie annodate, in strisce o in pezza, ottenute con spago, corde o funi, della voce 5608.
5. Ai sensi della voce 5806, per «nastri», «galloni e simili», si intendono:
a) i tessuti a catena e trama (compresi i velluti), in strisce di larghezza inferiore o uguale a 30 cm, munite di vere cimose; le strisce di larghezza inferiore o uguale a 30 cm, provenienti dal taglio dei tessuti e munite di finte cimose tessute, incollate o altrimenti ottenute;
b) i tessuti a catena a trama di forma tubolare, la cui larghezza, allo stato piatto, è inferiore o uguale a 30 cm;
c) le strisce di tessuto tagliate a sghembo, con i bordi ripiegati, di larghezza, se spiegate, inferiore o uguale a 30 cm.
I nastri, che presentano frange ottenute alla tessitura, sono classificati nella voce 5808.
6. Il termine «ricami» della voce 5810 comprende anche le applicazioni, ottenute mediante cucitura di lustrini, di perline o di motivi decorativi di materie tessili o di altre materie, nonché i lavori eseguiti con fili di ricamo di metallo o di fibre di vetro. Sono esclusi dalla voce 5810 gli arazzi fatti all'ago (voce 5805).
7. Oltre i prodotti della voce 5809, rientrano nelle voci di questo capitolo anche i manufatti costituiti da fili di metallo dei tipi utilizzati per l'abbigliamento, l'arredamento o usi simili.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «tessuti di fili di metallo e tessuti di filati metallici o…»?
Queste merci rientrano nella voce 5809 del Sistema armonizzato (capitolo 58), nella sezione XI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «tessuti di fili di metallo e tessuti di filati…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 5809 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 5,6%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «tessuti di fili di metallo e tessuti di filati…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 5809 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 5,6%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «tessuti di fili di metallo e tessuti di filati…»?
La Cina, con 7 Mln USD nel 2024 (il 23,9% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 1 Mln USD (il 4,6% del totale mondiale) e si colloca al 5º posto su 82 paesi esportatori.