Sottovoce · Capitolo 72 · Voce 7205

7205.21

7205.21: Graniglie e polveri, di ghisa greggia, di ghisa specolare: polveri, di acciai legati

Designazione ufficiale di acciai legati

7205.21 è una sottovoce a sei cifre della voce 7205, graniglie e polveri, di ghisa greggia, di ghisa specolare, di ferro o di acciaio, capitolo 72.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale Esente dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 1 misura aggiuntiva Requisiti all’importazione: 6
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 7205 21 00 di acciai legati Esente—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 1

  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 7

  • Divieto o restrizioneProibizione all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia
    Atto giuridico
    Regulation 0355/22
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia
    Atto giuridico
    Regulation 0765/06
    Documenti
    • Y759 Merci diverse da quelle descritte nell'elenco comune delle attrezzature militari dell'Unione europea
    • Y757 I divieti di cui agli articolo 1bis bis.1 del regolamento (CE) 765/2006 del Consiglio non si applicano (cfr. esenzioni di cui agli articolo 1bis bis.2a)
    • Y758 I divieti di cui all'articolo 1 bis bis del regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio non si applicano (cfr. esenzioni contrattuali all'articolo 1bis bis, paragrafo 2b)
  • Controllo all’importazioneProdotti CML soggetti a restrizioni all'importazione/esportazione
    Si applica alle merci originarie di
    Russia
    Atto giuridico
    Regulation 0833/14
    Documenti
    • Y759 Merci diverse da quelle descritte nell'elenco comune delle attrezzature militari dell'Unione europea
    • Y692 I divieti di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio non si applicano (cfr. esenzioni all'articolo 4, paragrafo 2)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Russia
    In vigore
    fino al 31 dicembre 2027
    Atto giuridico
    Regulation 0833/14
    Documenti
    • L142 Autorizzazione di importazione a norma dell'articolo 3 decies, paragrafo 3 quater, del regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio
    • Y874 I divieti di cui all'articolo 3 decies, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio non si applicano (cfr. esenzioni all'articolo 3 decies, paragrafo 3 bis bis)
    • L143 Autorizzazione di importazione a norma dell'articolo 12 ter, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio
    • Y859 Merci entrate nel territorio dell'unione doganale dell'UE e presentate alle autorità doganali prima dell'entrata in vigore o, se posteriore, della data di applicabilità della presente sanzione (cfr. articolo 12 sexies del regolamento (UE) n. 833/2014).
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
  • Controllo all’importazioneMeccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere - CBAM
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    In vigore
    fino al 31 dicembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0956/23
    Documenti
    • Y128 numero di conto CBAM
    • Y134 Merci originarie di Büsingen, Helgoland o Livigno (articolo 2, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2023/956)
    • Y135 Merci destinate a essere trasportate o utilizzate nell'ambito di attività militari - Deroga in virtù dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2023/956
    • Y237 Merci aventi origine nell'UE
    • Y238 La domanda per ottenere la qualifica di dichiarante CBAM autorizzato è stata presentata entro il 31 marzo 2026
    • Y137 Esenzione de minimis - Deroga in virtù dell'articolo 2 bis del regolamento (UE) 2023/956

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi63,8 Mln €+4,2% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione5,96 € al kg
Aliquota preferenziale0%
gen 2024: 4,6 Mln €feb 2024: 6,3 Mln €mar 2024: 5,5 Mln €apr 2024: 7,2 Mln €mag 2024: 7,4 Mln €giu 2024: 6,8 Mln €lug 2024: 7,9 Mln €ago 2024: 5,9 Mln €set 2024: 5 Mln €ott 2024: 5,2 Mln €nov 2024: 3,9 Mln €dic 2024: 4,6 Mln €gen 2025: 5,1 Mln €feb 2025: 6,1 Mln €mar 2025: 4,7 Mln €apr 2025: 5,8 Mln €mag 2025: 6,2 Mln €giu 2025: 5,3 Mln €lug 2025: 5,4 Mln €ago 2025: 4,1 Mln €set 2025: 5,7 Mln €ott 2025: 5,1 Mln €nov 2025: 4,5 Mln €dic 2025: 3 Mln €gen 2026: 5,6 Mln €feb 2026: 4,6 Mln €mar 2026: 6 Mln €apr 2026: 4,5 Mln €mag 2026: 6,3 Mln €giu 2026: 5,3 Mln €lug 2026: 6,2 Mln €ago 2026: 7,1 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Regno Unito 26 Mln € 40,7% +18,9%
Cina 19 Mln € 29,7% +54%
Stati Uniti 9,4 Mln € 14,7% +8,5%
Canada 3,8 Mln € 6% -69,9%
Giappone 1,7 Mln € 2,7% -18%
Sudafrica 1,7 Mln € 2,6% +5,7%
Singapore 783K € 1,2% +25,2%
Ucraina 570K € 0,9% -14,4%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

7205.21 · 785 Mln USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 295K USD295K USD+2 Mln USD+53 Mln USD+> 122 Mln USD

Esportazioni: 69
  1. Giappone: 153 Mln USD
  2. Svezia: 144 Mln USD
  3. Cina: 122 Mln USD
  4. Canada: 81 Mln USD
  5. Belgio: 62 Mln USD
  6. Stati Uniti: 60 Mln USD
  7. Regno Unito: 53 Mln USD
  8. Germania: 31 Mln USD
  9. Corea del Sud: 30 Mln USD
  10. Francia: 11 Mln USD
  11. Romania: 4 Mln USD
  12. Finlandia: 4 Mln USD
  13. Austria: 4 Mln USD
  14. Sudafrica: 3 Mln USD
  15. Taiwan: 3 Mln USD
  16. RAS di Hong Kong: 3 Mln USD
  17. Slovenia: 2 Mln USD
  18. Polonia: 2 Mln USD
  19. India: 2 Mln USD
  20. Italia: 2 Mln USD
  21. Malaysia: 2 Mln USD
  22. Singapore: 1 Mln USD
  23. Thailandia: 1 Mln USD
  24. Russia: 677K USD
  25. Ucraina: 674K USD
  26. Spagna: 644K USD
  27. Cechia: 572K USD
  28. Egitto: 517K USD
  29. Filippine: 516K USD
  30. Brasile: 441K USD
  31. Paesi Bassi: 389K USD
  32. Turchia: 378K USD
  33. Australia: 310K USD
  34. Irlanda: 295K USD
  35. Svizzera: 227K USD
  36. Ungheria: 188K USD
  37. Indonesia: 181K USD
  38. Venezuela: 160K USD
  39. Israele: 122K USD
  40. Vietnam: 79K USD
  41. Portogallo: 72K USD
  42. Arabia Saudita: 62K USD
  43. Belize: 61K USD
  44. Croazia: 54K USD
  45. Lussemburgo: 52K USD
  46. Emirati Arabi Uniti: 44K USD
  47. Bosnia ed Erzegovina: 35K USD
  48. Estonia: 34K USD
  49. Messico: 16K USD
  50. Grecia: 12K USD
  51. Slovacchia: 12K USD
  52. Danimarca: 10K USD
  53. Serbia: 10K USD
  54. Nigeria: 6K USD
  55. Barbados: 6K USD
  56. Bulgaria: 5K USD
  57. Cipro: 5K USD
  58. Bahrein: 4K USD
  59. Brunei: 4K USD
  60. Guatemala: 4K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Giappone 153 Mln USD 19,5%
2 Svezia 144 Mln USD 18,4%
3 Cina 122 Mln USD 15,6%
4 Canada 81 Mln USD 10,3%
5 Belgio 62 Mln USD 7,9%
6 Stati Uniti 60 Mln USD 7,6%
7 Regno Unito 53 Mln USD 6,7%
8 Germania 31 Mln USD 3,9%
9 Corea del Sud 30 Mln USD 3,8%
10 Francia 11 Mln USD 1,4%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Cina 144 Mln USD 18,3%
2 Stati Uniti 103 Mln USD 13,2%
3 Giappone 88 Mln USD 11,1%
4 Germania 83 Mln USD 10,6%
5 Corea del Sud 80 Mln USD 10,2%
6 Spagna 29 Mln USD 3,7%
7 Regno Unito 25 Mln USD 3,2%
8 Taiwan 21 Mln USD 2,7%
9 Messico 18 Mln USD 2,3%
10 Thailandia 16 Mln USD 2,1%

Dazi all’importazione su questo prodotto nel mondo 165

Il dazio della nazione più favorita (NPF) che ogni paese applica alle merci di questa sottovoce del SA: la media delle sue linee tariffarie nazionali, con la linea più bassa e quella più alta quando differiscono. Le merci di paesi con un accordo commerciale pagano spesso meno.

  • 3%dazio mediano
  • 68numero di paesi in esenzione (NPF)
  • 45%il più alto: Bahamas, Bermuda, Sudan

165

Paese importatoreDazio NPFlinee da – aanno dei dati
Afghanistan 5% 2018 · HS 2012
Albania 2% 2023
Algeria 15% 2023
Angola 0% 2023 · HS 2017
Anguilla 10% 2021 · HS 2017
Antigua e Barbuda 0% 2021 · HS 2007
Arabia Saudita 15% 2023
Argentina 2% 2023 · HS 2017
Armenia 5% 2023
Aruba 12% 2021 · HS 2012
Australia 0% 2023
Azerbaigian 5% 2023 · HS 2017
Bahamas 45% 2022
Bahrein 5% 2023
Bangladesh 5% 2023 · HS 2017
Barbados 5% 2022 · HS 2017
Belize 5% 2023
Benin 5% 2023
Bermuda 25% 2023
Bhutan 10% 2022
Bielorussia 5% 2021 · HS 2017
Bolivia 5% 2023 · HS 2017
Bosnia ed Erzegovina 0% 2022
Botswana 0% 2023
Brasile 2% 2023 · HS 2017
Brunei 0% 2023 · HS 2017
Burkina Faso 5% 2023
Burundi 0% 2023
Cambogia 0% 2023 · HS 2017
Camerun 10% 2023
Canada 0% 2023
Capo Verde 5% 2023 · HS 2017
Ciad 10% 2023
Cile 6% 2023 · HS 2017
Cina 2% 2023
Colombia 0% 2023 · HS 2017
Comore 20% 2021 · HS 2017
Congo-Brazzaville 10% 2023
Corea del Sud 3% 2023
Costa d’Avorio 5% 2023 · HS 2017
Costa Rica 0% 2023
Cuba 2% 2023 · HS 2017
Dominica 5% 2023 · HS 2017
Ecuador 0% 2023 · HS 2017
Egitto 2% 2019 · HS 2017
El Salvador 0% 2022
Emirati Arabi Uniti 5% 2023
Eswatini 0% 2023
Etiopia 0% 2021 · HS 2017
Figi 5% 2023
Filippine 3% 2023
Gabon 10% 2023
Gambia 5% 2023
Georgia 0% 2022 · HS 2017
Ghana 5% 2023
Giamaica 0% 2023
Giappone 0% 2023
Gibilterra 12% 2023 · HS 2017
Giordania 0% 2023
Grenada 5% 2023 · HS 2012
Guatemala 0% 2023
Guinea 5% 2023
Guinea Equatoriale 10% 2023
Guinea-Bissau 5% 2023
Guyana 5% 2023 · HS 2017
Haiti 0% 2020 · HS 2017
Honduras 0% 2023
India 5% 2023
Indonesia 0% 2023
Iran 15% 2020 · HS 2017
Islanda 0% 2023
Isole Cayman 22% 2021 · HS 2002
Isole Cook 0% 2022 · HS 2017
Isole Salomone 5% 2023 · HS 2017
Israele 0% 2022 · HS 2017
Kazakistan 5% 2023
Kenya 0% 2023
Kirghizistan 5% 2021 · HS 2017
Kiribati 0% 2023 · HS 2002
Kuwait 5% 2023
Laos 5% 2023 · HS 2017
Lesotho 0% 2023
Libano 0% 2020 · HS 2017
Liberia 5% 2023
Libia 5% 2021 · HS 2017
Liechtenstein 0% 2021 · HS 2017
Macedonia del Nord 0% 2023
Madagascar 5% 2023
Malawi 10% 2021 · HS 2017
Malaysia 0% 2023
Maldive 5% 2023
Mali 5% 2023
Marocco 2,5% 2023
Mauritania 5% 2023 · HS 2017
Mauritius 0% 2023
Messico 0% 2023 · HS 2017
Micronesia 4% 2021 · HS 2017
Moldavia 0% 2023 · HS 2017
Mongolia 5% 2023
Montserrat 10% 2023 · HS 2017
Mozambico 2,5% 2023
Myanmar (Birmania) 3% 2023 · HS 2017
Namibia 0% 2023
Nauru 10% 2021 · HS 2017
Nepal 5% 2023
Nicaragua 0% 2023
Niger 5% 2023
Nigeria 5% 2023
Norvegia 0% 2023
Nuova Zelanda 0% 2023
Oman 5% 2023
Pakistan 0% 2023
Palau 3% 2023 · HS 2012
Panama 0% 2023
Papua Nuova Guinea 0% 2023
Paraguay 2% 2023 · HS 2017
Perù 0% 2023 · HS 2017
Polinesia Francese 4% 2023
Qatar 5% 2023
RAS di Hong Kong 0% 2023
RAS di Macao 0% 2023
Regno Unito 0% 2023
Repubblica Centrafricana 10% 2023
Repubblica Dominicana 0% 2023
Ruanda 0% 2023
Russia 5% 2021 · HS 2017
Saint Kitts e Nevis 0% 2023
Saint Lucia 0% 2023 · HS 2012
Saint Vincent e Grenadine 5% 2023
Saint-Pierre e Miquelon 5% 2021 · HS 2017
Samoa 8% 2020 · HS 2017
São Tomé e Príncipe 10% 2019 · HS 2017
Senegal 5% 2023
Seychelles 0% 2023
Sierra Leone 5% 2023
Singapore 0% 2023 · HS 2017
Siria 1% 2020 · HS 2012
Somalia 5% 2023 · HS 2017
Sri Lanka 0% 2023
Stati Uniti 0% 2023
Sudafrica 0% 2023
Sudan 25% 2021 · HS 2017
Suriname 5% 2023 · HS 2007
Svizzera 0% 2023
Tagikistan 5% 2021 · HS 2012
Tanzania 0% 2023
Territori Palestinesi 0% 2017 · HS 2017
Thailandia 0% 2023
Togo 5% 2023
Tonga 15% 2023 · HS 2017
Trinidad e Tobago 0% 2023 · HS 2012
Turchia 0% 2023
Tuvalu 0% 2017 · HS 2017
Ucraina 5% 2023 · HS 2017
Uganda 0% 2023
Unione europea (27 paesi) 0% 2023
Uruguay 2% 2023 · HS 2017
Uzbekistan 0% 2021 · HS 2017
Vanuatu 10% 2023
Venezuela 2% 2023 · HS 2017
Vietnam 0% 2023
Wallis e Futuna 6% 2021 · HS 2012
Yemen 5% 2017 · HS 2017
Zambia 0% 2023
Zimbabwe 0,1% 2023

Dati tariffari degli anni 2017–2023; le aliquote potrebbero essere cambiate nel frattempo. · UNCTAD TRAINS, consultato tramite WITS (Banca mondiale)

Classificazioni e corrispondenze

La posizione di questa sottovoce del SA nelle classificazioni statistiche delle Nazioni Unite e i codici che aveva nelle edizioni precedenti del Sistema armonizzato.

SITC Rev. 4
67132 Powders of pig-iron, spiegeleisen, iron/steel
Destinazione economica (BEC Rev. 5)
Beni intermedi · BEC 511210
Prodotto CPC 2.1
41117 Granules and powders, of pig iron and spiegeleisen, or steel
Attività ISIC Rev. 4
2410 Manufacture of basic iron and steel

Edizioni precedenti del SA

HSCodice
20177205.21invariato
20127205.21invariato
20077205.21invariato
20027205.21invariato
19967205.21invariato
19927205.21invariato

Tavole di corrispondenza della Divisione statistica delle Nazioni Unite (UNSD)

CBAM: meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere

Settore CBAM: Ferro e acciaio. Le merci di questo settore pagano, all’importazione nell’UE, i gas a effetto serra emessi durante la loro produzione. In mancanza di emissioni effettive verificate, l’importatore dichiara i valori predefiniti riportati sotto (tonnellate di CO2 equivalente per tonnellata di merci).

7205 Granules and powders of pig iron, spiegeleisen, iron or steel (excl. granules and powders of ferro-alloys, turnings and filings of iron or steel, radioactive iron powders "isotopes" and certain low-calibre, substandard balls for ballbearings)

Paese di produzioneDiretteIndiretteTotale
Algeria2,89—2,89
Argentina2,37—2,37
Australia2,81—2,81
Azerbaigian1,5—1,5
Bosnia ed Erzegovina2,2—2,2
Brasile1,43—1,43
Canada1,29—1,29
Cile1,97—1,97
Cina2,8—2,8
Colombia2,02—2,02
Corea del Sud1,58—1,58
Filippine1,65—1,65
Giappone1,99—1,99
India2,54—2,54
Indonesia7,9—7,9
Iran1,87—1,87
Kazakistan4,99—4,99
Macedonia del Nord1,63—1,63
Messico2,57—2,57
Myanmar (Birmania)1,35—1,35
Nuova Zelanda2,32—2,32
Regno Unito2,22—2,22
Russia3,09—3,09
Serbia2,31—2,31
Stati Uniti2,43—2,43
Sudafrica3,89—3,89
Taiwan1,87—1,87
Thailandia1,43—1,43
Turchia1,89—1,89
Ucraina1,91—1,91
Uzbekistan3,67—3,67
Vietnam2,24—2,24
Altri paesi (predefinito)3,72—3,72

con la maggiorazione per il 2026: 4,087 · con la maggiorazione per il 2027: 4,458 · con la maggiorazione per il 2028: 4,83

t CO2e per t di merci · periodo definitivo dal 1º gennaio 2026; prima dichiarazione annuale entro il 30 settembre 2027 · Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2621, rettificato dal 2026/1740 (dati della Commissione europea, non giuridicamente vincolanti)

Decisioni vincolanti per merci simili 2

Decisioni della dogana statunitense (CBP, CROSS) e dell’amministrazione britannica HMRC (Advance Tariff Rulings) su merci classificate qui. Una decisione vincola solo il titolare, ma mostra come le autorità classificano merci simili. Le descrizioni sono i testi inglesi delle autorità.

  • N351301 U.S. CBP 23 luglio 2025 · 7205.21.00.00

    The tariff classification of steel grit from China

  • N272782 U.S. CBP 24 gennaio 2017 · 7205.21.00.00

    The tariff classification of a stainless steel powder from various countries

Modifiche normative recenti che citano questo codice

Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.

  1. GB Modifica tariffaria

    UK Trade Tariff: measure changes on 1015 commodity codes

    Trade Tariff changes 2026-09-29 · Fonte: trade-tariff.service.gov.uk

Modifiche normative →

La sottovoce 7205.21 costituisce un’unica linea nella nomenclatura combinata dell’UE, dove il dazio per i paesi terzi è pari a zero.

Nella tariffa doganale turca, la sottovoce 7205.21 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.

Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 7205.21 per 63,8 Mln € (+4% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 5,96 € al kg; il Regno Unito ne ha fornito il 41%, davanti alla Cina.

Nel 2024 il commercio mondiale di queste merci ha raggiunto 785 Mln USD, con un aumento del 2,2% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è il Giappone, con il 19,5% del totale, davanti alla Svezia.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «graniglie e polveri, di ghisa greggia, di ghisa specolare»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 7205.21 del Sistema armonizzato (voce 7205), nella sezione XV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «graniglie e polveri, di ghisa greggia, di ghisa…» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 7205.21 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «graniglie e polveri, di ghisa greggia, di ghisa…» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 7205.21 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «graniglie e polveri, di ghisa greggia, di ghisa…»?

Il Giappone, con 153 Mln USD nel 2024 (il 19,5% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2 Mln USD (lo 0,2% del totale mondiale) e si colloca al 20º posto su 69 paesi esportatori.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per la sottovoce 7205.21?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati il Regno Unito (41%), la Cina (30%) e gli Stati Uniti (15%), su importazioni totali per 63,8 Mln €.

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