Sottovoce · Capitolo 73 · Voce 7308

7308.10

7308.10: Ponti ed elementi di ponti

Ponti in acciaio

La sottovoce SA 7308.10 – ponti in acciaio – rientra nella voce 7308, nel capitolo 73.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale Esente dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 3 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 5
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 7308 10 00 Ponti ed elementi di ponti Esente—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 4

  • Sospensione tariffariaSospensione - prodotti destinati a talune categorie di navi o alle piattaforme di perforazione o di sfruttamento Esente
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 2658/87
    Documenti
    • C990 Autorizzazione di destinazione particolare per navi e piattaforme (colonna 8c, allegato A del regolamento delegato (UE) 2015/2446)
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 6

  • Divieto o restrizioneProibizione all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia
    Atto giuridico
    Regulation 0355/22
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Russia
    In vigore
    fino al 31 dicembre 2027
    Atto giuridico
    Regulation 0833/14
    Documenti
    • L139 Autorizzazione di importazione a norma dell'articolo 3 octies, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio
    • Y824 Prova attestante il paese di origine dei fattori produttivi siderurgici impiegati per la trasformazione del prodotto in un paese terzo
    • Y878 Il prodotto è importato da un paese partner per l'importazione di ferro e acciaio di cui all'allegato XXXVI del regolamento (UE) n. 833/2014
    • Y859 Merci entrate nel territorio dell'unione doganale dell'UE e presentate alle autorità doganali prima dell'entrata in vigore o, se posteriore, della data di applicabilità della presente sanzione (cfr. articolo 12 sexies del regolamento (UE) n. 833/2014).
    • L143 Autorizzazione di importazione a norma dell'articolo 12 ter, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Russia
    In vigore
    fino al 31 dicembre 2027
    Atto giuridico
    Regulation 0833/14
    Documenti
    • L139 Autorizzazione di importazione a norma dell'articolo 3 octies, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio
    • L143 Autorizzazione di importazione a norma dell'articolo 12 ter, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio
    • Y859 Merci entrate nel territorio dell'unione doganale dell'UE e presentate alle autorità doganali prima dell'entrata in vigore o, se posteriore, della data di applicabilità della presente sanzione (cfr. articolo 12 sexies del regolamento (UE) n. 833/2014).
  • Controllo all’importazioneMeccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere - CBAM
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    In vigore
    fino al 31 dicembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0956/23
    Documenti
    • Y128 numero di conto CBAM
    • Y134 Merci originarie di Büsingen, Helgoland o Livigno (articolo 2, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2023/956)
    • Y135 Merci destinate a essere trasportate o utilizzate nell'ambito di attività militari - Deroga in virtù dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2023/956
    • Y237 Merci aventi origine nell'UE
    • Y238 La domanda per ottenere la qualifica di dichiarante CBAM autorizzato è stata presentata entro il 31 marzo 2026
    • Y137 Esenzione de minimis - Deroga in virtù dell'articolo 2 bis del regolamento (UE) 2023/956

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi100,5 Mln €+100,6% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione2,76 € al kg
Aliquota preferenziale0%
gen 2024: 2,9 Mln €feb 2024: 4 Mln €mar 2024: 3,6 Mln €apr 2024: 3 Mln €mag 2024: 7,3 Mln €giu 2024: 1,8 Mln €lug 2024: 4,3 Mln €ago 2024: 3,5 Mln €set 2024: 3,5 Mln €ott 2024: 3,8 Mln €nov 2024: 5,8 Mln €dic 2024: 4,7 Mln €gen 2025: 5,2 Mln €feb 2025: 4,1 Mln €mar 2025: 5,2 Mln €apr 2025: 4,7 Mln €mag 2025: 3,1 Mln €giu 2025: 3,4 Mln €lug 2025: 3,3 Mln €ago 2025: 3,5 Mln €set 2025: 7,5 Mln €ott 2025: 6,6 Mln €nov 2025: 7,3 Mln €dic 2025: 6,5 Mln €gen 2026: 5,6 Mln €feb 2026: 10,5 Mln €mar 2026: 9,3 Mln €apr 2026: 10,6 Mln €mag 2026: 8,9 Mln €giu 2026: 8,8 Mln €lug 2026: 10,7 Mln €ago 2026: 8,4 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Turchia 55,6 Mln € 55,3% +377,2%
Regno Unito 15,2 Mln € 15,1% -5,6%
Cina 8,2 Mln € 8,2% -13,5%
Vietnam 7,2 Mln € 7,1% +238.994.900%
Serbia 3,4 Mln € 3,4% -31,1%
Svizzera 3,3 Mln € 3,3% +306,7%
Bosnia ed Erzegovina 3,1 Mln € 3,1% +7831,1%
Norvegia 1,5 Mln € 1,5% +607,9%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

7308.10 · 2 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2 Mln USD2 Mln USD+12 Mln USD+44 Mln USD+> 97 Mln USD

Esportazioni: 101
  1. Bahrein: 373 Mln USD
  2. Cina: 270 Mln USD
  3. Italia: 97 Mln USD
  4. Indonesia: 68 Mln USD
  5. Francia: 62 Mln USD
  6. Stati Uniti: 59 Mln USD
  7. Germania: 54 Mln USD
  8. Regno Unito: 53 Mln USD
  9. Paesi Bassi: 45 Mln USD
  10. Belgio: 44 Mln USD
  11. Spagna: 30 Mln USD
  12. Slovacchia: 25 Mln USD
  13. Emirati Arabi Uniti: 25 Mln USD
  14. Turchia: 25 Mln USD
  15. Canada: 25 Mln USD
  16. Polonia: 24 Mln USD
  17. Austria: 24 Mln USD
  18. Kuwait: 24 Mln USD
  19. Russia: 18 Mln USD
  20. Lussemburgo: 16 Mln USD
  21. Arabia Saudita: 13 Mln USD
  22. Egitto: 13 Mln USD
  23. Messico: 12 Mln USD
  24. Romania: 12 Mln USD
  25. India: 12 Mln USD
  26. Ungheria: 9 Mln USD
  27. Finlandia: 8 Mln USD
  28. Lettonia: 8 Mln USD
  29. Thailandia: 7 Mln USD
  30. Serbia: 7 Mln USD
  31. Svezia: 6 Mln USD
  32. Sudafrica: 6 Mln USD
  33. Malaysia: 6 Mln USD
  34. Giappone: 6 Mln USD
  35. Corea del Sud: 6 Mln USD
  36. Iran: 5 Mln USD
  37. Irlanda: 5 Mln USD
  38. Vietnam: 4 Mln USD
  39. Singapore: 4 Mln USD
  40. Oman: 4 Mln USD
  41. Macedonia del Nord: 3 Mln USD
  42. Guatemala: 3 Mln USD
  43. Cechia: 3 Mln USD
  44. Slovenia: 2 Mln USD
  45. Taiwan: 2 Mln USD
  46. Svizzera: 2 Mln USD
  47. Danimarca: 2 Mln USD
  48. Estonia: 2 Mln USD
  49. Croazia: 2 Mln USD
  50. Portogallo: 2 Mln USD
  51. Perù: 2 Mln USD
  52. Filippine: 1 Mln USD
  53. Colombia: 1 Mln USD
  54. Myanmar (Birmania): 1 Mln USD
  55. Ucraina: 1 Mln USD
  56. Lituania: 1 Mln USD
  57. Australia: 850K USD
  58. Qatar: 676K USD
  59. Bulgaria: 502K USD
  60. Bosnia ed Erzegovina: 480K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Bahrein 373 Mln USD 24,1%
2 Cina 270 Mln USD 17,4%
3 Italia 97 Mln USD 6,3%
4 Indonesia 68 Mln USD 4,4%
5 Francia 62 Mln USD 4%
6 Stati Uniti 59 Mln USD 3,8%
7 Germania 54 Mln USD 3,5%
8 Regno Unito 53 Mln USD 3,4%
9 Paesi Bassi 45 Mln USD 2,9%
10 Belgio 44 Mln USD 2,8%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Arabia Saudita 308 Mln USD 19,9%
2 Emirati Arabi Uniti 100 Mln USD 6,4%
3 Regno Unito 72 Mln USD 4,6%
4 Stati Uniti 61 Mln USD 3,9%
5 Qatar 55 Mln USD 3,6%
6 Australia 47 Mln USD 3,1%
7 Canada 42 Mln USD 2,7%
8 Norvegia 39 Mln USD 2,5%
9 Germania 36 Mln USD 2,3%
10 Cile 35 Mln USD 2,2%

Dazi all’importazione su questo prodotto nel mondo 165

Il dazio della nazione più favorita (NPF) che ogni paese applica alle merci di questa sottovoce del SA: la media delle sue linee tariffarie nazionali, con la linea più bassa e quella più alta quando differiscono. Le merci di paesi con un accordo commerciale pagano spesso meno.

  • 5%dazio mediano
  • 26numero di paesi in esenzione (NPF)
  • 60%il più alto: Barbados, Angola, Bahamas

165

Paese importatoreDazio NPFlinee da – aanno dei dati
Afghanistan 2,5% 2018 · HS 2012
Albania 0% 2023
Algeria 5% 2023
Angola 50% 2023 · HS 2017
Anguilla 10% 2021 · HS 2017
Antigua e Barbuda 5% 2021 · HS 2007
Arabia Saudita 12% 2023
Argentina 14% 2023 · HS 2017
Armenia 7,5% 2023
Aruba 6% 2021 · HS 2012
Australia 5% 2023
Azerbaigian 15% 2023 · HS 2017
Bahamas 45% 2022
Bahrein 5% 2023
Bangladesh 25% 2023 · HS 2017
Barbados 60% 2022 · HS 2017
Belize 5% 2023
Benin 5% 2023
Bermuda 25% 2023
Bhutan 10% 2022
Bielorussia 7,5% 2021 · HS 2017
Bolivia 5% 2023 · HS 2017
Bosnia ed Erzegovina 10% 2022
Botswana 15% 2023
Brasile 14% 2023 · HS 2017
Brunei 0% 2023 · HS 2017
Burkina Faso 5% 2023
Burundi 25% 2023
Cambogia 7% 2023 · HS 2017
Camerun 10% 2023
Canada 0% 2023
Capo Verde 5% 2023 · HS 2017
Ciad 10% 2023
Cile 6% 2023 · HS 2017
Cina 8% 2023
Colombia 5% 2023 · HS 2017
Comore 5% 2021 · HS 2017
Congo-Brazzaville 10% 2023
Corea del Sud 0% 2023
Costa d’Avorio 5% 2023 · HS 2017
Costa Rica 5% 2023
Cuba 15% 2023 · HS 2017
Dominica 5% 2023 · HS 2017
Ecuador 25% 2023 · HS 2017
Egitto 30% 2019 · HS 2017
El Salvador 5% 2022
Emirati Arabi Uniti 5% 2023
Eswatini 15% 2023
Etiopia 20% 2021 · HS 2017
Figi 5% 2023
Filippine 6,5% 3% – 10% 2023
Gabon 10% 2023
Gambia 5% 2023
Georgia 12% 2022 · HS 2017
Ghana 5% 2023
Giamaica 0% 2023
Giappone 0% 2023
Gibilterra 12% 2023 · HS 2017
Giordania 15% 2023
Grenada 5% 2023 · HS 2012
Guatemala 5% 2023
Guinea 5% 2023
Guinea Equatoriale 10% 2023
Guinea-Bissau 5% 2023
Guyana 5% 2023 · HS 2017
Haiti 5% 2020 · HS 2017
Honduras 5% 2023
India 10% 2023
Indonesia 13% 2023
Iran 10% 2020 · HS 2017
Islanda 0% 2023
Isole Cayman 22% 2021 · HS 2002
Isole Cook 0% 2022 · HS 2017
Isole Salomone 10% 2023 · HS 2017
Israele 5,3% 0% – 11% 2022 · HS 2017
Kazakistan 7,5% 2023
Kenya 35%* 2023
Kirghizistan 7,5% 2021 · HS 2017
Kiribati 10% 2023 · HS 2002
Kuwait 5% 2023
Laos 5% 2023 · HS 2017
Lesotho 15% 2023
Libano 5% 2020 · HS 2017
Liberia 5% 2023
Libia 5% 2021 · HS 2017
Liechtenstein 2,8%* 2021 · HS 2017
Macedonia del Nord 20% 2023
Madagascar 10% 2023
Malawi 10% 2021 · HS 2017
Malaysia 15% 2023
Maldive 10% 2023
Mali 5% 2023
Marocco 40% 2023
Mauritania 5% 2023 · HS 2017
Mauritius 0% 2023
Messico 5% 2023 · HS 2017
Micronesia 4% 2021 · HS 2017
Moldavia 0% 2023 · HS 2017
Mongolia 5% 2023
Montserrat 15% 2023 · HS 2017
Mozambico 7,5% 2023
Myanmar (Birmania) 3% 2023 · HS 2017
Namibia 15% 2023
Nauru 10% 2021 · HS 2017
Nepal 20% 2023
Nicaragua 5% 2023
Niger 5% 2023
Nigeria 5% 2023
Norvegia 0% 2023
Nuova Zelanda 5% 2023
Oman 5% 2023
Pakistan 20% 2023
Palau 3% 2023 · HS 2012
Panama 5% 2023
Papua Nuova Guinea 15% 2023
Paraguay 0% 2023 · HS 2017
Perù 0% 2023 · HS 2017
Polinesia Francese 10% 2023
Qatar 5% 2023
RAS di Hong Kong 0% 2023
RAS di Macao 0% 2023
Regno Unito 0% 2023
Repubblica Centrafricana 10% 2023
Repubblica Dominicana 0% 2023
Ruanda 25% 2023
Russia 7,5% 2021 · HS 2017
Saint Kitts e Nevis 5% 2023
Saint Lucia 5% 2023 · HS 2012
Saint Vincent e Grenadine 5% 2023
Saint-Pierre e Miquelon 5% 2021 · HS 2017
Samoa 8% 2020 · HS 2017
São Tomé e Príncipe 10% 2019 · HS 2017
Senegal 5% 2023
Seychelles 0% 2023
Sierra Leone 5% 2023
Singapore 0% 2023 · HS 2017
Siria 20% 2020 · HS 2012
Somalia 25% 2023 · HS 2017
Sri Lanka 20% 2023
Stati Uniti 0% 2023
Sudafrica 15% 2023
Sudan 10% 2021 · HS 2017
Suriname 5% 2023 · HS 2007
Svizzera 2,2%* 2023
Tagikistan 8% 2021 · HS 2012
Tanzania 25% 2023
Territori Palestinesi 5,3% 0% – 11% 2017 · HS 2017
Thailandia 10% 2023
Togo 5% 2023
Tonga 15% 2023 · HS 2017
Trinidad e Tobago 0% 2023 · HS 2012
Turchia 0% 2023
Tuvalu 0% 2017 · HS 2017
Ucraina 0% 2023 · HS 2017
Uganda 25% 2023
Unione europea (27 paesi) 0% 2023
Uruguay 0% 2023 · HS 2017
Uzbekistan 5% 2021 · HS 2017
Vanuatu 5% 2023
Venezuela 14% 2023 · HS 2017
Vietnam 1,5% 0% – 3% 2023
Wallis e Futuna 6% 2021 · HS 2012
Yemen 5% 2017 · HS 2017
Zambia 15% 2023
Zimbabwe 0,2% 2023

Dati tariffari degli anni 2017–2023; le aliquote potrebbero essere cambiate nel frattempo. * equivalente ad valorem dei dazi specifici (stima dell’UNCTAD) · UNCTAD TRAINS, consultato tramite WITS (Banca mondiale)

Classificazioni e corrispondenze

La posizione di questa sottovoce del SA nelle classificazioni statistiche delle Nazioni Unite e i codici che aveva nelle edizioni precedenti del Sistema armonizzato.

SITC Rev. 4
69111 Bridges & bridge sections, of iron/steel
Destinazione economica (BEC Rev. 5)
Beni intermedi · BEC 311220
Prodotto CPC 2.1
42110 Bridges, bridge sections, towers and lattice masts, of iron or steel
Attività ISIC Rev. 4
2511 Manufacture of structural metal products

Edizioni precedenti del SA

HSCodice
20177308.10invariato
20127308.10invariato
20077308.10invariato
20027308.10invariato
19967308.10invariato
19927308.10invariato

Tavole di corrispondenza della Divisione statistica delle Nazioni Unite (UNSD)

CBAM: meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere

Settore CBAM: Ferro e acciaio. Le merci di questo settore pagano, all’importazione nell’UE, i gas a effetto serra emessi durante la loro produzione. In mancanza di emissioni effettive verificate, l’importatore dichiara i valori predefiniti riportati sotto (tonnellate di CO2 equivalente per tonnellata di merci).

7308 Structures and parts of structures "e.g., bridges and bridge-sections, lock-gates, towers, lattice masts, roofs, roofing frameworks, doors and windows and their frames and thresholds for doors, shutters, balustrades, pillars and columns", of iron or steel; plates, rods, angles, shapes, sections, tubes and the like, prepared for use in structures, of iron or steel (excl. prefabricated buildings of heading 9406)

Paese di produzioneDiretteIndiretteTotale
Algeria3,02—3,02
Argentina3,01—3,01
Australia3,2—3,2
Azerbaigian1,89—1,89
Bosnia ed Erzegovina2,85—2,85
Brasile2,91—2,91
Canada2,91—2,91
Cile2,54—2,54
Cina6,04—6,04
Colombia3,58—3,58
Corea del Sud3,86—3,86
Filippine2,18—2,18
Giappone2,95—2,95
India5,93—5,93
Indonesia8,25—8,25
Iran2,55—2,55
Kazakistan5,36—5,36
Macedonia del Nord2,69—2,69
Messico2,99—2,99
Myanmar (Birmania)2,7—2,7
Nuova Zelanda2,9—2,9
Regno Unito3,04—3,04
Russia3,59—3,59
Serbia2,48—2,48
Stati Uniti2,9—2,9
Sudafrica4,22—4,22
Taiwan2,42—2,42
Thailandia4,29—4,29
Turchia5,52—5,52
Ucraina3,41—3,41
Uzbekistan3,01—3,01
Vietnam2,84—2,84
Altri paesi (predefinito)5,06—5,06

con la maggiorazione per il 2026: 5,57 · con la maggiorazione per il 2027: 6,077 · con la maggiorazione per il 2028: 6,583

t CO2e per t di merci · periodo definitivo dal 1º gennaio 2026; prima dichiarazione annuale entro il 30 settembre 2027 · Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2621, rettificato dal 2026/1740 (dati della Commissione europea, non giuridicamente vincolanti)

Modifiche normative recenti che citano questo codice

Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.

  1. EU Regole di origine · Si applica dal:

    Commission Implementing Regulation (EU) 2026/1183 of 2 June 2026 amending Implementing Regulation (EU) 2015/2447 as regards procedural rules on the preferential origin of goods

    CELEX 32026R1183 · Fonte: eur-lex.europa.eu

  2. EU Regole di origine · Si applica dal:

    Decision No 1/2026 of the Trade Committee established under the Interim Partnership Agreement between the European Community, of the one part, and the Pacific states, of the other part, of 30 January 2026 amending certain provisions of Protocol II concerning the definition of the concept of originating products and methods of administrative cooperation [2026/498]

    CELEX 22026D0498 · Fonte: eur-lex.europa.eu

Modifiche normative →

La sottovoce 7308.10 costituisce un’unica linea nella nomenclatura combinata dell’UE, dove il dazio per i paesi terzi è pari a zero.

Nella tariffa doganale turca, la sottovoce 7308.10 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.

Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 7308.10 per 100,5 Mln € (+101% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 2,76 € al kg; la Turchia ne ha fornito il 55%, davanti al Regno Unito.

Nel 2024 il commercio mondiale di queste merci ha raggiunto 2 Mld USD, con un calo del 10,8% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è il Bahrein, con il 24,1% del totale, davanti alla Cina.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «ponti ed elementi di ponti»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 7308.10 del Sistema armonizzato (voce 7308), nella sezione XV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «ponti ed elementi di ponti» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 7308.10 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «ponti ed elementi di ponti» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 7308.10 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «ponti ed elementi di ponti»?

Il Bahrein, con 373 Mln USD nel 2024 (il 24,1% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 97 Mln USD (il 6,3% del totale mondiale) e si colloca al 3º posto su 101 paesi esportatori.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «ponti in acciaio»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati la Turchia (55%), il Regno Unito (15%) e la Cina (8%), su importazioni totali per 100,5 Mln €.

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