Sottovoce · Capitolo 93 · Voce 9306

9306.90

9306.90: Bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce ed altre: altri

Munizioni e proiettili, altri

Designazione ufficiale altri

La sottovoce SA 9306.90 – munizioni e proiettili, altri – rientra nella voce 9306, nel capitolo 93.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 1,7% – 2,7% dazio per i paesi terzi · su 2 linee nazionali varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 2 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 7
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 9306 90 altri:
  2. 9306 90 10 da guerra 1,7%—
  3. 9306 90 90 altri 2,7%—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 3

  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 7

  • Divieto o restrizioneMerci utilizzate per la tortura e la repressione, divieto d’importazione
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 0125/19
    Documenti
    • C064 Autorizzazione per l'esportazione di merci che potrebbero essere utilizzate per la tortura (regolamento (UE) 2019/125)
    • Y904 Merci diverse da quelle descritte nelle note TR collegate alla misura
  • Controllo all’importazioneRestrizione all'immissione in libera pratica
    Si applica alle merci originarie di
    Corea del Nord, Iraq, Siria
    Atto giuridico
    Regulation 1210/03, Regulation 1509/17, Regulation 1332/13
    Documenti
    • Y970 Beni diversi da quelli descritti nelle note «MG» collegate alla misura (allegato II, parte VI del regolamento (UE) 2017/1509)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Russia
    In vigore
    fino al 31 luglio 2027
    Atto giuridico
    Decision 0512/14
    Documenti
    • Y920 Merci diverse da quelle descritte nelle note collegate alla misura
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione delle merci e delle tecnologie sottoposte a restrizioni
    Si applica alle merci originarie di
    Corea del Nord, Iran, Libia
    Atto giuridico
    Regulation 0267/12, Regulation 1509/17, Regulation 0044/16
    Documenti
    • Y966 Beni diversi da quelli descritti nelle note «MG» collegate alla misura (allegato III del regolamento (UE) 267/2012)
    • Y920 Merci diverse da quelle descritte nelle note collegate alla misura
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia
    Atto giuridico
    Regulation 0765/06
    Documenti
    • Y757 I divieti di cui agli articolo 1bis bis.1 del regolamento (CE) 765/2006 del Consiglio non si applicano (cfr. esenzioni di cui agli articolo 1bis bis.2a)
    • Y758 I divieti di cui all'articolo 1 bis bis del regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio non si applicano (cfr. esenzioni contrattuali all'articolo 1bis bis, paragrafo 2b)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli ( Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Libia, Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22, Regulation 0813/25
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • Y182 Merci diverse da quelle interessate dai divieti di cui all'articolo 3(a) del regolamento (UE) n. 2016/44

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—1,7% – 2,7%
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
America centrale Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama Esente
Mercosur Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay Esente
Spazio Economico Europeo Islanda, Liechtenstein, Norvegia Esente
unione doganale UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Svizzera Svizzera Esente
accordo UE–Cile Cile Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Algeria Algeria Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Isole Fær Øer Isole Fær Øer Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Messico Messico Esente
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–Siria Siria Esente
accordo UE–Tunisia Tunisia Esente
unione doganale UE–Turchia Turchia Esente
accordo UE–Ucraina Ucraina Esente
accordo UE–Stati Uniti Stati Uniti Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi1,6 Mld €+23,6% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione91,50 € al kg
Aliquota preferenziale61%61% delle importazioni con aliquota preferenziale
gen 2024: 11,8 Mln €feb 2024: 46,1 Mln €mar 2024: 32,1 Mln €apr 2024: 45,5 Mln €mag 2024: 39,6 Mln €giu 2024: 99,2 Mln €lug 2024: 37,4 Mln €ago 2024: 153,8 Mln €set 2024: 45,9 Mln €ott 2024: 110 Mln €nov 2024: 118,3 Mln €dic 2024: 199,8 Mln €gen 2025: 71,6 Mln €feb 2025: 21,3 Mln €mar 2025: 156,1 Mln €apr 2025: 61,8 Mln €mag 2025: 70 Mln €giu 2025: 259,8 Mln €lug 2025: 45,9 Mln €ago 2025: 165,2 Mln €set 2025: 182,2 Mln €ott 2025: 73,7 Mln €nov 2025: 294,9 Mln €dic 2025: 280 Mln €gen 2026: 82,1 Mln €feb 2026: 55,3 Mln €mar 2026: 47,5 Mln €apr 2026: 136,9 Mln €mag 2026: 83,6 Mln €giu 2026: 206 Mln €lug 2026: 65,5 Mln €ago 2026: 130,6 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Corea del Sud 568,7 Mln € 34,7% -12,6%
Stati Uniti 338,5 Mln € 20,7% +116,6%
Turchia 260,4 Mln € 15,9% +145%
Regno Unito 130,3 Mln € 8% +135,3%
Israele 111,7 Mln € 6,8% -5,2%
India 71 Mln € 4,3% +354,2%
Norvegia 51,7 Mln € 3,2% +165,2%
Sudafrica 34,4 Mln € 2,1% -49%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

9306.90 · 12 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 5 Mln USD5 Mln USD+84 Mln USD+256 Mln USD+> 2 Mld USD

Esportazioni: 80
  1. Stati Uniti: 4 Mld USD
  2. Bulgaria: 2 Mld USD
  3. Polonia: 2 Mld USD
  4. Romania: 767 Mln USD
  5. Corea del Sud: 541 Mln USD
  6. Spagna: 365 Mln USD
  7. Norvegia: 262 Mln USD
  8. India: 256 Mln USD
  9. Israele: 237 Mln USD
  10. Turchia: 203 Mln USD
  11. Regno Unito: 188 Mln USD
  12. Slovacchia: 167 Mln USD
  13. Italia: 135 Mln USD
  14. Germania: 129 Mln USD
  15. Ucraina: 107 Mln USD
  16. Canada: 107 Mln USD
  17. Svizzera: 98 Mln USD
  18. Giappone: 89 Mln USD
  19. Francia: 89 Mln USD
  20. Svezia: 84 Mln USD
  21. Australia: 69 Mln USD
  22. Sudafrica: 49 Mln USD
  23. Serbia: 40 Mln USD
  24. Danimarca: 40 Mln USD
  25. Paesi Bassi: 37 Mln USD
  26. Egitto: 37 Mln USD
  27. Taiwan: 33 Mln USD
  28. Cina: 32 Mln USD
  29. Croazia: 28 Mln USD
  30. Belgio: 21 Mln USD
  31. Cechia: 19 Mln USD
  32. Lussemburgo: 16 Mln USD
  33. Austria: 16 Mln USD
  34. Grecia: 15 Mln USD
  35. Bosnia ed Erzegovina: 14 Mln USD
  36. Brasile: 12 Mln USD
  37. Singapore: 10 Mln USD
  38. Islanda: 9 Mln USD
  39. Filippine: 5 Mln USD
  40. Finlandia: 5 Mln USD
  41. Russia: 4 Mln USD
  42. Ungheria: 4 Mln USD
  43. Pakistan: 3 Mln USD
  44. Montenegro: 3 Mln USD
  45. Estonia: 3 Mln USD
  46. Portogallo: 3 Mln USD
  47. RAS di Hong Kong: 3 Mln USD
  48. Indonesia: 2 Mln USD
  49. Macedonia del Nord: 2 Mln USD
  50. Slovenia: 2 Mln USD
  51. Messico: 2 Mln USD
  52. Corea del Nord: 852K USD
  53. Lettonia: 734K USD
  54. Thailandia: 641K USD
  55. Lituania: 590K USD
  56. Colombia: 407K USD
  57. Moldavia: 154K USD
  58. Emirati Arabi Uniti: 152K USD
  59. Tanzania: 118K USD
  60. Argentina: 104K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 4 Mld USD 29,9%
2 Bulgaria 2 Mld USD 19%
3 Polonia 2 Mld USD 15,6%
4 Romania 767 Mln USD 6,2%
5 Corea del Sud 541 Mln USD 4,4%
6 Spagna 365 Mln USD 3%
7 Norvegia 262 Mln USD 2,1%
8 India 256 Mln USD 2,1%
9 Israele 237 Mln USD 1,9%
10 Turchia 203 Mln USD 1,7%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Ucraina 3 Mld USD 23,2%
2 Polonia 2 Mld USD 19,6%
3 Israele 1 Mld USD 11,1%
4 Romania 750 Mln USD 6,1%
5 Emirati Arabi Uniti 594 Mln USD 4,8%
6 Arabia Saudita 529 Mln USD 4,3%
7 Stati Uniti 527 Mln USD 4,3%
8 Giappone 284 Mln USD 2,3%
9 Australia 282 Mln USD 2,3%
10 Slovacchia 224 Mln USD 1,8%

La nomenclatura combinata dell’UE suddivide la sottovoce 9306.90 in 2 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dall’1,7% al 2,7% (media del 2,2%).

Nella tariffa doganale turca, la sottovoce 9306.90 comprende 2 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dall’1,7% al 2,7%.

Le merci originarie di 63 paesi possono entrare nell’UE con un’aliquota preferenziale (ad esempio PTOM, America centrale) anziché con il dazio per i paesi terzi dell’1,7% – 2,7%; per 63 di essi l’esenzione è totale.

Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 9306.90 per 1,6 Mld € (+24% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 91,50 € al kg; la Corea del Sud ne ha fornito il 35%, davanti agli Stati Uniti.

Nel 2024 il commercio mondiale di queste merci ha raggiunto 12 Mld USD, con un aumento del 68,4% rispetto al 2023.

Il primo esportatore sono gli Stati Uniti, con il 29,9% del totale, davanti alla Bulgaria.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce ed altre»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 9306.90 del Sistema armonizzato (voce 9306), nella sezione XIX. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce…» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 9306.90 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dall’1,7% al 2,7% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce…» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 9306.90 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dall’1,7% al 2,7% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce…»?

Gli Stati Uniti, con 4 Mld USD nel 2024 (il 29,9% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 135 Mln USD (l’1,1% del totale mondiale) e si colloca al 13º posto su 80 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per «munizioni e proiettili, altri»?

63 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui PTOM, America centrale e Mercosur. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi dell’1,7% – 2,7%. Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «munizioni e proiettili, altri»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati la Corea del Sud (35%), gli Stati Uniti (21%) e la Turchia (16%), su importazioni totali per 1,6 Mld €.