Tariffa doganale della Nuova Zelanda · codice tariffario · HS 3402.42
3402.42.00.00: Non-ionic organic surface active agents whether or not put up for retail sale
Tensioattivi non ionici
✓ Utilizzabile in una dichiarazione doganale Dati: Tariffa doganale della Nuova Zelanda, in vigore dal 24 ottobre 2026 · verificati il 24 ottobre 2026
Questa linea non ha un testo ufficiale in italiano; è mostrata nella lingua della sua tariffa.
Quanto si paga
Importazione: Nuova Zelanda
Solo il dazio doganale: l’IVA all’importazione, le altre imposte e i dazi di difesa commerciale di questo paese non sono inclusi qui, e il calcolatore funziona solo con le tariffe di UE, Turchia, Stati Uniti e Regno Unito.
La stessa sottovoce nelle altre tariffe
3402.42 Altri agenti organici di superficie, anche condizionati: non ionici
Decisioni vincolanti per merci simili
Decisioni della dogana statunitense (CBP, CROSS) e dell’amministrazione britannica HMRC (Advance Tariff Rulings) su merci classificate qui. Una decisione vincola solo il titolare, ma mostra come le autorità classificano merci simili. Le descrizioni sono i testi inglesi delle autorità.
- N348346 U.S. CBP
The tariff classification of Wedomine OPA-10AC-100 from China
- N326503 U.S. CBP
The tariff classification of Ethylene Bis-Stearamide (CAS# 110-30-5), Ethylene Bis-Stearamide Sp (CAS# 110-30-5), and Ethyleneglycol Distearate (CAS# 91031-31-1) from Italy
- 600011546 HMRC
Delta T. This is an energy saving additive that can be added to closed loop heating and cooling systems to reduce the amount of energy that they use in terms of either gas or electricity. This is made from surfactants. This is made by adding surfactants to water. It works by changing the surface…
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) i miscugli o le preparazioni alimentari di grassi o di oli animali, vegetali o di origine microbica, dei tipi utilizzati come preparazioni per la sformatura (voce 1517);
b) i composti isolati di costituzione chimica definita;
c) gli shampoo, i dentifrici, le creme e le schiume da barba e le preparazioni per il bagno, contenenti sapone o agenti di superficie organici (voci 3305, 3306 o 3307).
2. Ai sensi della voce 3401, il termine «saponi» si applica solamente ai saponi solubili in acqua. I saponi e gli altri prodotti di questa voce possono essere anche addizionati di altre sostanze (per esempio: disinfettanti, polveri abrasive, cariche, prodotti medicamentosi). Tuttavia, quelli contenenti abrasivi sono da classificare in questa voce soltanto se sono presentati in barre, pezzi o soggetti ottenuti a stampo o in pani. Presentati in altre forme, sono invece da classificare nella voce 3405 come paste e polveri per pulire e lucidare e preparazioni simili.
3. Ai sensi della voce 3402, gli «agenti organici di superficie» sono prodotti che, quando sono mescolati con acqua, alla concentrazione di 0,5 % a 20 °C e quindi lasciati in riposo per un'ora alla stessa temperatura:
a) danno un liquido trasparente o traslucido o un'emulsione stabile, senza separazione della sostanza insolubile; e
b) riducono la tensione superficiale dell'acqua a 4,5 × 10–2 N/m (45 dine/cm) o meno.
4. L'espressione «oli di petrolio o di minerali bituminosi», usata nel testo della voce 3403, si riferisce ai prodotti definiti nella nota 2 del capitolo 27.
5. Con riserva delle esclusioni sottocitate, l'espressione «cere artificiali e cere preparate», usata nel testo della voce 3404, si applica soltanto:
a) ai prodotti che presentano le caratteristiche delle cere, ottenuti con un procedimento chimico, anche solubili in acqua;
b) ai prodotti ottenuti mescolando tra loro cere di vario tipo;
c) ai prodotti che presentano le caratteristiche delle cere, a base di cere o di paraffine e contenenti, inoltre, grassi, resine, sostanze minerali o altre sostanze.
Tuttavia la voce 3404 non comprende:
a) i prodotti delle voci 1516, 3402 o 3823, anche se presentano le caratteristiche delle cere;
b) le cere animali non mescolate e le cere vegetali non mescolate, anche raffinate o colorate, della voce 1521;
c) le cere minerali ed i prodotti simili della voce 2712, anche mescolati tra loro o semplicemente colorati;
d) le cere mescolate, disperse o disciolte in un mezzo liquido (voci 3405, 3809, ecc.).
Storia del codice
In uso dal 2022; prima queste merci erano classificate in 3402.13.
Il codice tariffario 3402.42.00.00 è l’unica linea della tariffa doganale della Nuova Zelanda nella sottovoce SA 3402.42 (altri agenti organici di superficie, anche condizionati: non ionici).
Il dazio normale (Normal Tariff) è pari al 5%; le quantità si dichiarano in KGM.
Per la stessa sottovoce, il dazio per i paesi terzi nell’UE è pari al 4%, l’aliquota legale (legge 474) in Turchia è pari al 4%, il dazio generale negli Stati Uniti va dal 3,7% al 4%, il dazio per i paesi terzi nel Regno Unito è pari al 4%, il dazio NPF (nazione più favorita) in Canada va dallo 0% al 6,5%, il dazio all’importazione (IGI) in Messico va dallo 0% al 25%, l’aliquota TEC in Brasile è pari al 12,6%, il dazio extrazona (AEC) in Argentina è pari al 12,6%, il dazio ad valorem in Perù è pari al 6%, l’aliquota applicata in Giappone è pari a zero, l’aliquota della colonna 1 a Taiwan è pari al 4%, il dazio doganale nei paesi del CCG è pari al 5%, il dazio della tariffa normale in Svizzera è pari a zero, il dazio ordinario in Norvegia è pari a zero, il dazio NPF in Macedonia del Nord è pari a zero e il dazio all’importazione in Nigeria va dal 20% al 35%.
La Nuova Zelanda ha importato merci della sottovoce 3402.42 per 16 Mln USD nel 2024; il primo fornitore è la Cina.
Domande frequenti
Qual è il dazio per il codice tariffario 3402.42.00.00?
Il dazio normale (Normal Tariff) nella tariffa doganale della Nuova Zelanda è pari al 5%; l’unità supplementare è KGM. Questa pagina riporta l’aliquota così come la pubblica la fonte nazionale e, quando la fonte le pubblica, le aliquote preferenziali: scegli il paese d’origine per vederle. I dazi di difesa commerciale e l’IVA non sono compresi.
Da dove importa queste merci la Nuova Zelanda?
Per l’intera sottovoce 3402.42, nel 2024 il primo fornitore è la Cina (5 Mln USD), davanti all’Australia.