Tariffa doganale svizzera (Tares) · numero di tariffa · HS 8607.19
8607.19.00: Carrelli e ruote per veicoli ferroviari: altri, comprese le parti
Carrelli e ruote per veicoli ferroviari
✓ Utilizzabile in una dichiarazione doganale Dati: Tariffa doganale svizzera (Tares), in vigore dal 24 ottobre 2026 · verificati il 24 ottobre 2026
- 8607 Parti di veicoli per strade ferrate o simili
- 8607.19.00 altri, comprese le parti
Quanto si paga
Importazione: Svizzera
Solo il dazio doganale: l’IVA all’importazione, le altre imposte e i dazi di difesa commerciale di questo paese non sono inclusi qui, e il calcolatore funziona solo con le tariffe di UE, Turchia, Stati Uniti e Regno Unito.
La stessa sottovoce nelle altre tariffe
8607.19 altri, comprese le parti
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) le traversine di legno o di calcestruzzo per strade ferrate o simili e gli elementi di calcestruzzo di guida per aerotreni (voci 4406 o 6810);
b) gli elementi per strade ferrate di ghisa, ferro o acciaio della voce 7302;
c) gli apparecchi elettrici di segnalazione, di sicurezza, di controllo o di comando della voce 8530.
2. Rientrano segnatamente nella voce 8607:
a) gli assi, ruote, assi montati, cerchioni, colletti di riporto, dischi ed altre parti di ruote;
b) i telai, carrelli girevoli a due o più assi (bogies) o ad un asse (bissels);
c) le boccole (scatole per lubrificazione), i dispositivi di frenamento di qualsiasi tipo;
d) i respingenti, ganci ed altri sistemi di attacco, soffietti per vetture intercomunicanti;
e) gli articoli di carrozzeria.
3. Con riserva delle disposizioni della nota 1 precedente, rientrano segnatamente nella voce 8608:
a) le rotaie riunite, le piattaforme girevoli ed i ponti girevoli, i paraurti e le sagome;
b) i dischi e le piastre mobili e i semafori, gli apparecchi di comando per passaggi a livello, gli scambi fissi al suolo, le cabine di manovra a distanza ed altri apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di segnalazione, di sicurezza, di controllo o di comando, anche con dispositivi accessori per l'illuminazione elettrica, per strade ferrate e simili, reti stradali o fluviali, aree di parcheggio, installazioni portuali o aerodromi.
Il numero di tariffa 8607.19.00 è l’unica linea della tariffa doganale svizzera (Tares) nella sottovoce SA 8607.19 (altri, comprese le parti).
Il dazio della tariffa normale è pari a zero (esenzione).
Per la stessa sottovoce, il dazio per i paesi terzi nell’UE va dall’1,7% al 2,7%, l’aliquota legale (legge 474) in Turchia va dall’1,7% al 2,7%, il dazio generale negli Stati Uniti va dallo 0% al 3,6%, il dazio per i paesi terzi nel Regno Unito è pari a zero, il dazio NPF (nazione più favorita) in Canada va dallo 0% al 9,5%, il dazio all’importazione (IGI) in Messico è pari a zero, l’aliquota TEC in Brasile va dal 7,2% al 20%, il dazio extrazona (AEC) in Argentina va dallo 0% al 12,6%, il dazio ad valorem in Perù è pari a zero, il dazio normale (Normal Tariff) in Nuova Zelanda è pari al 5%, l’aliquota applicata in Giappone è pari a zero, l’aliquota della colonna 1 a Taiwan è pari al 5%, il dazio doganale nei paesi del CCG è pari al 5%, il dazio ordinario in Norvegia è pari a zero, il dazio NPF in Macedonia del Nord è pari a zero e il dazio all’importazione in Nigeria è pari al 5%.
La Svizzera ha importato merci della sottovoce 8607.19 per 86 Mln USD nel 2024; il primo fornitore è la Germania, mentre l’Italia si colloca al 2º posto con 9 Mln USD.
Domande frequenti
Qual è il dazio per il numero di tariffa 8607.19.00?
Il dazio della tariffa normale nella tariffa doganale svizzera (Tares) è pari a zero (esenzione). Questa pagina riporta l’aliquota così come la pubblica la fonte nazionale e, quando la fonte le pubblica, le aliquote preferenziali: scegli il paese d’origine per vederle. I dazi di difesa commerciale e l’IVA non sono compresi.
Da dove importa queste merci la Svizzera?
Per l’intera sottovoce 8607.19, nel 2024 il primo fornitore è la Germania (49 Mln USD), davanti all’Italia.
Che posizione occupa l’Italia tra i fornitori?
Per la sottovoce 8607.19, nel 2024 l’Italia si colloca al 2º posto tra i fornitori della Svizzera, con 9 Mln USD.