1006 · Riso
Vedi la nota complementare 1 del presente capitolo.
Nomenclatura combinata dell’UE · codice NC · HS 1006.10
Risone
✓ Utilizzabile in una dichiarazione doganale Dati: Nomenclatura combinata dell’UE, in vigore dal 1 gennaio 2026 · verificati il 24 ottobre 2026
Importazione: UE
Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.
| Numero d’ordine | Origine | Dazio contingentale | Periodo | Volume | Saldo | Validità |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 09.0165 | Bangladesh | 101,16 EUR / t | 1 gennaio 2026 – 31 dicembre 2026 | — | — | Non presente nel rapporto settimanale |
| 09.0878 | Mercosur | Esente | 1 maggio 2026 – 31 dicembre 2026 | 6.666.667 kg | 0 kg | Esaurito |
| 09.4729 | Viet Nam | 0 EUR / t | 1 gennaio 2022 – | — | — | Gestito tramite titoli d’importazione |
| 09.4731 | Viet Nam | 0 EUR / t | 1 gennaio 2022 – | — | — | Gestito tramite titoli d’importazione |
| 09.7222 | Peru | Esente | 1 gennaio 2026 – 31 dicembre 2026 | 78.200.000 kg | 78.154.970 kg | Aperto |
| 09.7530 | Ecuador | Esente | 1 gennaio 2026 – 31 dicembre 2026 | 5.000.000 kg | 4.884.725 kg | Aperto |
Saldi tratti dal rapporto settimanale della Commissione sui contingenti del 23 ottobre 2026. I contingenti gestiti mediante titoli sono assegnati tramite titoli d’importazione; il loro saldo non è pubblicato nel rapporto settimanale.
L’aliquota che ogni Stato membro applica alle merci di questo codice, secondo la banca dati Taxes in Europe della Commissione. Un’aliquota ridotta può riguardare solo una parte delle merci di un codice: verificare la normativa IVA nazionale.
TEDB · 26 ottobre 2026
| Accordo o regime | Paesi | Aliquota |
|---|---|---|
| dazio per i paesi terzi (senza accordo) | — | 211 €/t |
| GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi) | Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 37Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Kiribati, Laos, Liberia, Malawi, Mali, Mauritania, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia | Esente |
| CARIFORUM | Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago | Esente |
| SADC EPA | Botswana, Eswatini, Lesotho, Mozambico, Namibia | Esente |
| Stati dell’Africa orientale e australe | Comore, Madagascar, Mauritius, Seychelles, Zimbabwe | Esente |
| MercosurContingente | Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay | Esente |
| accordo UE–Andorra | Andorra | Esente |
| accordo UE–Albania | Albania | Esente |
| accordo UE–Bosnia ed Erzegovina | Bosnia ed Erzegovina | Esente |
| accordo UE–Canada | Canada | Esente |
| accordo UE–Costa d’Avorio | Costa d’Avorio | Esente |
| accordo UE–Camerun | Camerun | Esente |
| accordo UE–EcuadorContingente | Ecuador | Esente |
| Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. | Sahara Occidentale | Esente |
| accordo UE–Figi | Figi | Esente |
| accordo UE–Regno Unito | Regno Unito | Esente |
| accordo UE–Georgia | Georgia | Esente |
| accordo UE–Ghana | Ghana | Esente |
| accordo UE–Israele | Israele | Esente |
| accordo UE–Islanda | Islanda | Esente |
| accordo UE–Giordania | Giordania | Esente |
| accordo UE–Kenya | Kenya | Esente |
| accordo UE–Libano | Libano | Esente |
| accordo UE–Marocco | Marocco | Esente |
| accordo UE–Moldavia | Moldavia | Esente |
| accordo UE–Montenegro | Montenegro | Esente |
| accordo UE–Macedonia del Nord | Macedonia del Nord | Esente |
| accordo UE–PerùContingente | Perù | Esente |
| accordo UE–Papua Nuova Guinea | Papua Nuova Guinea | Esente |
| accordo UE–Territori Palestinesi | Territori Palestinesi | Esente |
| accordo UE–Serbia | Serbia | Esente |
| accordo UE–Isole Salomone | Isole Salomone | Esente |
| accordo UE–Singapore | Singapore | Esente |
| unione doganale UE–San Marino | San Marino | Esente |
| accordo UE–Ucraina | Ucraina | Esente |
| accordo UE–Samoa | Samoa | Esente |
| accordo UE–Kosovo | Kosovo | Esente |
| accordo UE–Nuova Zelanda | Nuova Zelanda | 105,48 EUR / t |
| accordo UE–VietnamContingente | Vietnam | 0 EUR / t |
Contingenti tariffari OMC.
| Paese | Valore | Quota | Variazione |
|---|---|---|---|
| 5,5 Mln € | 43% | -39,6% | |
| 3,5 Mln € | 27,4% | +32,1% | |
| 2,5 Mln € | 19,5% | +19,4% | |
| 955K € | 7,5% | — | |
| 102K € | 0,8% | +481% | |
| 53K € | 0,4% | -76,2% | |
| 33K € | 0,3% | +196,4% | |
| 24K € | 0,2% | +26.750% |
1006.10 Riso, risone (riso «paddy»)
1.
A) I prodotti indicati nei testi delle voci di questo capitolo rientrano in queste voci soltanto se i grani sono presenti, anche in spighe o su stelo.
B) Questo capitolo non comprende i grani mondati o altrimenti lavorati. Tuttavia, il riso decorticato, imbianchito, lucidato, brillato, surriscaldato (parboiled) o in rotture, resta compreso nella voce 1006. Analogamente, la quinoa il cui pericarpo è stato totalmente o parzialmente rimosso per separare la saponina, ma che non ha subito altri processi, rimane classificata nella voce 1008.
2. La voce 1005 non comprende il granturco dolce (capitolo 7).
1. Sono considerati:
a) «riso a grani tondi», ai sensi delle sottovoci 10061030, 10062011, 10062092, 10063021, 10063042, 10063061 e 10063092, il riso i cui grani hanno una lunghezza inferiore o uguale a 5,2 mm e il cui rapporto lunghezza/larghezza è inferiore a 2;
b) «riso a grani medi», ai sensi delle sottovoci 10061050, 10062013, 10062094, 10063023, 10063044, 10063063 e 10063094, il riso i cui grani hanno lunghezza superiore a 5,2 mm e inferiore o uguale a 6,0 mm e il cui rapporto lunghezza/larghezza è inferiore a 3;
c) «riso a grani lunghi», ai sensi delle sottovoci 10061071, 10061079, 10062015, 10062017, 10062096, 10062098, 10063025, 10063027, 10063046, 10063048, 10063065, 10063067, 10063096 e 10063098, il riso i cui grani hanno lunghezza superiore a 6,0 mm;
d) «risone» (riso «paddy»), ai sensi delle sottovoci 10061030, 10061050, 10061071, 10061079 e 10061090, il riso ancora con la lolla dopo la trebbiatura;
e) «riso semigreggio», ai sensi delle sottovoci 10062011, 10062013, 10062015, 10062017, 10062019, 10062092, 10062094, 10062096, 10062098 e 10062099, il riso del quale è stata asportata soltanto la lolla. In questa voce sono compresi fra l'altro i tipi di riso recanti le denominazioni commerciali di «riso bruno», «riso cargo», «riso loonzain» e «riso sbramato»;
f) «riso semilavorato», ai sensi delle sottovoci 10063021, 10063023, 10063025, 10063027, 10063029, 10063042, 10063044, 10063046, 10063048 e 10063049, il riso dal quale sono stati asportati la lolla, parte del germe e, totalmente o parzialmente, gli strati esterni del pericarpo, ma non quelli interni;
g) «riso lavorato», ai sensi delle sottovoci 10063061, 10063063, 10063065, 10063067, 10063069, 10063092, 10063094, 10063096, 10063098 e 10063099, il riso dal quale sono stati asportati la lolla, tutti gli strati interni ed esterni del pericarpo, tutto il germe nel caso del riso a grani lunghi o medi e almeno una parte nel caso del riso a grani tondi, ma nel quale possono sussistere striature bianche longitudinali su un massimo del 10 % dei grani;
h) «rotture», ai sensi della sottovoce 100640, i frammenti di grani aventi una lunghezza inferiore o uguale ai tre quarti della lunghezza media del grano intero.
2. Il dazio applicabile ai miscugli che rientrano in questo capitolo è:
a) per i miscugli nei quali uno dei componenti rappresenta almeno il 90 % del peso, quello applicabile a tale componente;
b) negli altri casi, tale aliquota è quella del dazio applicabile al componente soggetto all'imposizione più elevata.
Le note esplicative della Commissione europea sulla classificazione delle merci in questi codici NC. Non sono giuridicamente vincolanti, ma le autorità doganali le seguono; integrano le note esplicative del SA dell’Organizzazione mondiale delle dogane.
Vedi la nota complementare 1 del presente capitolo.
Considerazioni generali
È da notare che le spighe secche di cereali (per esempio: di granturco) che sono state sbianchite, colorate, impregnate o altrimenti trattate al fine di essere usate come ornamento vanno classificate nella sottovoce 0604 90 99.
I cereali rimangono classificati nel presente capitolo anche se hanno subito solamente un trattamento termico a fini di conservazione che può provocare una parziale gelatinizzazione dell'amido ed a volte la rottura dei grani. La parziale elatinizzazione (pregelatinizzazione) avviene durante il processo di essiccatura ed interessa soltanto un limitato quantitativo di grani. Questa trasformazione dell'amido non è la finalità del trattamento termico, ma solo un effetto secondario. Tale trattamento non comporta che i cerali vadano considerati «altrimenti lavorati» a norma della nota 1.B) del capitolo 10.
Note esplicative della nomenclatura combinata dell’Unione europea, Gazzetta ufficiale, serie C (testo consolidato e modifiche successive) · © European Union
La nomenclatura combinata di ogni anno, pubblicata nella Gazzetta ufficiale: designazione, dazio paesi terzi e unità supplementare.
| Anno | Designazione | Dazio paesi terzi | Unità supplementare |
|---|---|---|---|
| 2026 | a grani medi | 211 €/t | — |
| 2025 | invariato | 211 €/t | — |
| 2024 | invariato | 211 €/t | — |
| 2023 | invariato | 211 €/t | — |
| 2022 | invariato | 211 €/t | — |
| 2021 | invariato | 211 €/t | — |
| 2020 | invariato | 211 €/t | — |
| 2019 | Medium grain | 211 €/t | — |
In uso dal 2017; prima queste merci erano classificate in 1006 10 23, 1006 10 94.
Nella nomenclatura combinata dell’UE, 1006 10 50 è una delle 6 linee della sottovoce 1006.10, riso, risone (riso «paddy»).
Il dazio per i paesi terzi è un dazio specifico o composto: 211 €/t.
Le merci originarie di 102 paesi possono entrare nell’UE con un’aliquota preferenziale (ad esempio GSP-EBA, CARIFORUM) anziché con il dazio per i paesi terzi di 211 €/t; per 100 di essi l’esenzione è totale.
Nell’UE, alle merci originarie della Bielorussia e della Russia si applica, oltre al dazio doganale, un dazio addizionale del 50%.
Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 1006.10 per 12,8 Mln € (−11% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 0,51 € al kg; la Guyana ne ha fornito il 43%, davanti agli Stati Uniti.
Per la stessa sottovoce, l’aliquota legale (legge 474) in Turchia va dal 15% al 34%, il dazio per i paesi terzi nel Regno Unito è pari al 6%, il dazio NPF (nazione più favorita) in Canada è pari a zero, il dazio all’importazione (IGI) in Messico è pari al 9%, l’aliquota TEC in Brasile va dallo 0% al 9%, il dazio extrazona (AEC) in Argentina va dallo 0% al 10%, il dazio ad valorem in Perù è pari a zero, il dazio normale (Normal Tariff) in Nuova Zelanda è pari a zero, l’aliquota applicata in Giappone è pari a zero, il dazio doganale nei paesi del CCG è pari a zero, il dazio della tariffa normale in Svizzera è pari a zero, il dazio ordinario in Norvegia è pari a zero, il dazio NPF in Macedonia del Nord va dallo 0% al 35% e il dazio all’importazione in Nigeria è pari al 5%.
Gli Stati membri dell’UE hanno importato merci della sottovoce 1006.10 per 83,2 Mln USD nel 2024; il primo fornitore esterno all’UE è la Guyana.
Il dazio per i paesi terzi nella nomenclatura combinata dell’UE è 211 €/t; l’unità supplementare è —. Non comprende le aliquote preferenziali per i paesi con accordi, i dazi antidumping e l’IVA.
102 paesi beneficiano di un’aliquota preferenziale su questa linea, 100 dei quali allo 0%, nell’ambito di GSP-EBA, di CARIFORUM e di SADC EPA, tra gli altri. L’aliquota si applica solo alle merci che rispettano le regole di origine dell’accordo, con una prova dell’origine. Scegli il paese di origine in questa pagina per vederne l’aliquota.
Dazio addizionale del 50% sulle merci originarie della Bielorussia e della Russia. Questi dazi si aggiungono al dazio doganale.
Sì. L’Italia, come tutti gli Stati membri, applica la nomenclatura combinata e la tariffa doganale comune: il dazio per i paesi terzi è lo stesso in tutta l’UE. Le aliquote preferenziali dipendono dall’origine della merce; IVA e accise si aggiungono a parte.
Per l’intera sottovoce 1006.10, nel 2024 il primo fornitore esterno all’UE è la Guyana (3,7 Mln USD).