Capitolo
Capitolo 03: Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici
9 voci compongono il capitolo 03, che appartiene alla sezione I, animali VIVI e prodotti del regno animale.
Confronto dei dazi
Voci 9
- 0301Pesci vivi
- 0302Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce e di altra carne di pesci della voce 0304
- 0303Pesci congelati, esclusi i filetti e altre carni di pesci della voce 0304
- 0304Filetti di pesci ed altra carne di pesci (anche tritata), freschi, refrigerati o congelati
- 0305Pesci secchi, salati o in salamoia; pesci affumicati, anche cotti prima o durante l’affumicatura
- 0306Crostacei, anche sgusciati, vivi, freschi, refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia; crostacei affumicati, anche sgusciati, anche cotti prima o durante l’affumicatura; crostacei non sgusciati, cotti in acqua o al vapore, anche refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia
- 0307Molluschi, anche sgusciati, vivi, freschi, refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia; molluschi affumicati, anche sgusciati, anche cotti prima o durante l’affumicatura
- 0308Invertebrati acquatici diversi dai crostacei e dai molluschi, vivi, freschi, refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia; invertebrati acquatici affumicati diversi dai crostacei e dai molluschi, anche cotti prima o durante l’affumicatura
- 0309Farine, polveri e agglomerati in forma di pellet di pesci, crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici, atti all’alimentazione umana
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 42 Mln USD42 Mln USD+322 Mln USD+1,8 Mld USD+> 5,7 Mld USD
Esportazioni: 209
- Norvegia: 17 Mld USD
- Cina: 9,5 Mld USD
- Cile: 7,4 Mld USD
- Ecuador: 6,6 Mld USD
- India: 6,2 Mld USD
- Vietnam: 6 Mld USD
- Russia: 5,7 Mld USD
- Canada: 5,4 Mld USD
- Stati Uniti: 4,5 Mld USD
- Svezia: 4,4 Mld USD
- Danimarca: 4,2 Mld USD
- Spagna: 4,2 Mld USD
- Indonesia: 4,1 Mld USD
- Paesi Bassi: 3,9 Mld USD
- Regno Unito: 2,7 Mld USD
- Polonia: 2,3 Mld USD
- Argentina: 2,3 Mld USD
- Islanda: 2,3 Mld USD
- Francia: 2 Mld USD
- Turchia: 1,9 Mld USD
- Marocco: 1,8 Mld USD
- Giappone: 1,7 Mld USD
- Corea del Sud: 1,7 Mld USD
- Taiwan: 1,6 Mld USD
- Thailandia: 1,6 Mld USD
- Germania: 1,6 Mld USD
- Nuova Zelanda: 1,3 Mld USD
- Groenlandia: 1,2 Mld USD
- Perù: 1,1 Mld USD
- Grecia: 1,1 Mld USD
- Mauritania: 1,1 Mld USD
- Portogallo: 1 Mld USD
- Australia: 897 Mln USD
- Messico: 853 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 787 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 720 Mln USD
- Malaysia: 692 Mln USD
- Irlanda: 641 Mln USD
- Italia: 619 Mln USD
- Lituania: 587 Mln USD
- Belgio: 543 Mln USD
- Pakistan: 511 Mln USD
- Sudafrica: 505 Mln USD
- Senegal: 463 Mln USD
- Filippine: 457 Mln USD
- Bangladesh: 431 Mln USD
- Brasile: 429 Mln USD
- Venezuela: 373 Mln USD
- Isole Falkland: 365 Mln USD
- Oman: 357 Mln USD
- Honduras: 351 Mln USD
- Micronesia: 322 Mln USD
- Sri Lanka: 313 Mln USD
- Tunisia: 304 Mln USD
- Seychelles: 296 Mln USD
- Panama: 291 Mln USD
- Nicaragua: 267 Mln USD
- Croazia: 263 Mln USD
- Tanzania: 245 Mln USD
- Estonia: 238 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 33 Mln USD33 Mln USD+206 Mln USD+1,1 Mld USD+> 4,9 Mld USD
Importazioni: 223
- Stati Uniti: 20 Mld USD
- Cina: 17,5 Mld USD
- Giappone: 9 Mld USD
- Spagna: 8,3 Mld USD
- Italia: 6,7 Mld USD
- Francia: 6,4 Mld USD
- Germania: 4,9 Mld USD
- Corea del Sud: 4,8 Mld USD
- Paesi Bassi: 4,3 Mld USD
- Polonia: 4,2 Mld USD
- Thailandia: 3,6 Mld USD
- Regno Unito: 3 Mld USD
- Danimarca: 2,7 Mld USD
- RAS di Hong Kong: 2,7 Mld USD
- Portogallo: 2,5 Mld USD
- Canada: 2,4 Mld USD
- Vietnam: 2,3 Mld USD
- Svezia: 2 Mld USD
- Belgio: 1,8 Mld USD
- Taiwan: 1,6 Mld USD
- Brasile: 1,5 Mld USD
- Russia: 1,4 Mld USD
- Malaysia: 1,1 Mld USD
- Australia: 943 Mln USD
- Singapore: 907 Mln USD
- Israele: 902 Mln USD
- Filippine: 901 Mln USD
- Costa d’Avorio: 872 Mln USD
- Nigeria: 811 Mln USD
- Grecia: 808 Mln USD
- RAS di Macao: 799 Mln USD
- Ucraina: 783 Mln USD
- Lituania: 768 Mln USD
- Svizzera: 682 Mln USD
- Norvegia: 621 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 617 Mln USD
- Messico: 603 Mln USD
- Egitto: 552 Mln USD
- Austria: 500 Mln USD
- Arabia Saudita: 492 Mln USD
- Romania: 434 Mln USD
- Cechia: 419 Mln USD
- Marocco: 400 Mln USD
- Finlandia: 399 Mln USD
- Indonesia: 365 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 327 Mln USD
- Sudafrica: 312 Mln USD
- Irlanda: 304 Mln USD
- Ghana: 293 Mln USD
- Colombia: 282 Mln USD
- Croazia: 279 Mln USD
- Turchia: 277 Mln USD
- Mauritius: 270 Mln USD
- Lettonia: 254 Mln USD
- Estonia: 245 Mln USD
- Kazakistan: 206 Mln USD
- Kuwait: 200 Mln USD
- India: 199 Mln USD
- Guatemala: 187 Mln USD
- Camerun: 175 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 17 Mld USD | 12,2% | |
| 2 | 9,5 Mld USD | 6,8% | |
| 3 | 7,4 Mld USD | 5,3% | |
| 4 | 6,6 Mld USD | 4,8% | |
| 5 | 6,2 Mld USD | 4,5% | |
| 6 | 6 Mld USD | 4,3% | |
| 7 | 5,7 Mld USD | 4,1% | |
| 8 | 5,4 Mld USD | 3,9% | |
| 9 | 4,5 Mld USD | 3,2% | |
| 10 | 4,4 Mld USD | 3,1% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 20 Mld USD | 14,4% | |
| 2 | 17,5 Mld USD | 12,6% | |
| 3 | 9 Mld USD | 6,4% | |
| 4 | 8,3 Mld USD | 6% | |
| 5 | 6,7 Mld USD | 4,8% | |
| 6 | 6,4 Mld USD | 4,6% | |
| 7 | 4,9 Mld USD | 3,5% | |
| 8 | 4,8 Mld USD | 3,5% | |
| 9 | 4,3 Mld USD | 3,1% | |
| 10 | 4,2 Mld USD | 3% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, il capitolo 03 comprende 466 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 23%. 10 di esse sono esenti da dazio.
Il capitolo 03 si articola in 482 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 37,5%. 27 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide il capitolo 03 in 279 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 15% (media dello 0,7%). 234 di esse sono esenti da dazio. 7 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 03 ha raggiunto 139 Mld USD, con un calo del 2,7% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Norvegia, con il 12,2% del totale, davanti alla Cina.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (20 Mld USD).
Note di capitolo
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) i mammiferi della voce 0106;
b) le carni dei mammiferi della voce 0106 (voci 0208 o 0210);
c) i pesci (compresi i loro fegati, uova e lattimi) e i crostacei, i molluschi e gli altri invertebrati acquatici, morti, non atti all'alimentazione umana per la loro natura o per il loro stato di presentazione (capitolo 5); le farine, le polveri e gli agglomerati in forma di pellets di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, non atti all'alimentazione umana (voce 2301);
d) il caviale ed i succedanei del caviale preparati con uova di pesce (voce 1604).
2. In questo capitolo, l'espressione «agglomerati in forma di pellets» indica i prodotti presentati in forma di cilindri, sferette, ecc., agglomerati sia per semplice pressione sia con l'aggiunta di un legante in piccole quantità.
3. Le voci da 0305 a 0308 non comprendono farine, polveri e agglomerati in forma di pellet, atti all'alimentazione umana (voce 0309).
Note complementari
1. Ai fini delle sottovoci 03053211 e 03053219, i filetti di merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) aventi un tenore complessivo di sale, in peso, uguale o superiore al 12 %, che sono adatti al consumo umano senza ulteriori trasformazioni industriali, sono considerati pesci salati.
Tuttavia, i filetti di merluzzi bianchi congelati che hanno un tenore complessivo di sale, in peso, inferiore al 12 % sono classificati nelle sottovoci 03047110 e 03047190 nella misura in cui la conservazione effettiva e duratura dipende essenzialmente dal congelamento.
2. Ai fini delle sottovoci di cui al terzo comma, il termine «filetti» comprende anche i «loins», vale a dire le strisce di carne che costituiscono la parte superiore o inferiore, destra o sinistra di un pesce, purché ne siano stati asportati la testa, i visceri, le pinne (dorsale, anale, caudale, ventrale, pettorale) e le spine (colonna vertebrale o spina dorsale, spine ventrali o costali, spina branchiale o staffa, ecc.).
La classificazione di tali prodotti come filetti non è pregiudicata dal fatto che siano tagliati in pezzi, a condizione che possano essere identificati come pezzi ottenuti da filetti.
Le disposizioni del primo e del secondo comma si applicano ai seguenti pesci:
a) tonni (del genere Thunnus) delle sottovoci 03044990 e 03048700;
b) pesci spada (Xiphias gladius) delle sottovoci 03044500 e 03048400;
c) marlin, pesci vela e pesci lancia (della famiglia Istiophoridae) delle sottovoci 03044990 e 03048990;
d) squali oceanici (Hexanchus griseus, Cetorhinus maximus, Rhincodon typus, o delle famiglie Alopiidae, Carcharhinidae, Sphyrnidae e Lamnidae) delle sottovoci 03044720, 03044790, 03048815, 03048822 e 03048829.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici»?
Queste merci rientrano nel capitolo 03 del Sistema armonizzato, nella sezione I. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 03 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 23% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 03 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 37,5% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati…»?
La Norvegia, con 17 Mld USD nel 2024 (il 12,2% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 619 Mln USD (lo 0,4% del totale mondiale) e si colloca al 39º posto su 209 paesi esportatori.