Voce · Capitolo 20

2009

2009: Succhi di frutta o di frutta a guscio (compresi il mosto di uva e l'acqua di cocco) e di ortaggi e legumi, non fermentati, senza aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri o di altri dolcificanti

17 sottovoci compongono la voce 2009, nel capitolo 20 (preparazioni di ortaggi o di legumi, di frutta, di frutta a guscio o di altre…).

Confronto dei dazi

Sottovoci 17

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi2,7 Mld €-12,6% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione1,65 € al kg
gen 2024: 208,8 Mln €feb 2024: 217,1 Mln €mar 2024: 197,1 Mln €apr 2024: 257,7 Mln €mag 2024: 202,5 Mln €giu 2024: 218,8 Mln €lug 2024: 231,9 Mln €ago 2024: 237,8 Mln €set 2024: 287,9 Mln €ott 2024: 322,4 Mln €nov 2024: 264,1 Mln €dic 2024: 207,7 Mln €gen 2025: 238,5 Mln €feb 2025: 248 Mln €mar 2025: 220,9 Mln €apr 2025: 241,9 Mln €mag 2025: 236,9 Mln €giu 2025: 228,9 Mln €lug 2025: 262,2 Mln €ago 2025: 379 Mln €set 2025: 232,5 Mln €ott 2025: 217 Mln €nov 2025: 212,3 Mln €dic 2025: 188,2 Mln €gen 2026: 238,4 Mln €feb 2026: 208,6 Mln €mar 2026: 246,7 Mln €apr 2026: 218,8 Mln €mag 2026: 235,1 Mln €giu 2026: 269,3 Mln €lug 2026: 264,8 Mln €ago 2026: 210,1 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Commercio mondiale nel 2024

2009 · 20 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 4 Mln USD4 Mln USD+43 Mln USD+298 Mln USD+> 925 Mln USD

Esportazioni: 190
  1. Brasile: 3 Mld USD
  2. Spagna: 1 Mld USD
  3. Paesi Bassi: 1 Mld USD
  4. Cina: 981 Mln USD
  5. Germania: 953 Mln USD
  6. Thailandia: 925 Mln USD
  7. Polonia: 881 Mln USD
  8. Messico: 842 Mln USD
  9. Turchia: 775 Mln USD
  10. Stati Uniti: 763 Mln USD
  11. Italia: 737 Mln USD
  12. Austria: 512 Mln USD
  13. Sudafrica: 451 Mln USD
  14. Israele: 421 Mln USD
  15. Vietnam: 412 Mln USD
  16. Argentina: 383 Mln USD
  17. Belgio: 347 Mln USD
  18. Arabia Saudita: 305 Mln USD
  19. Egitto: 298 Mln USD
  20. Filippine: 293 Mln USD
  21. Costa Rica: 262 Mln USD
  22. Cile: 262 Mln USD
  23. Canada: 245 Mln USD
  24. Ucraina: 234 Mln USD
  25. Irlanda: 234 Mln USD
  26. Francia: 228 Mln USD
  27. Ungheria: 149 Mln USD
  28. Indonesia: 135 Mln USD
  29. Perù: 111 Mln USD
  30. Moldavia: 97 Mln USD
  31. Grecia: 95 Mln USD
  32. Regno Unito: 87 Mln USD
  33. Danimarca: 83 Mln USD
  34. India: 78 Mln USD
  35. Cipro: 78 Mln USD
  36. Guatemala: 71 Mln USD
  37. Australia: 67 Mln USD
  38. Uzbekistan: 60 Mln USD
  39. Pakistan: 59 Mln USD
  40. Portogallo: 56 Mln USD
  41. Kuwait: 53 Mln USD
  42. Nuova Zelanda: 53 Mln USD
  43. Serbia: 53 Mln USD
  44. Corea del Sud: 51 Mln USD
  45. Iran: 48 Mln USD
  46. Giappone: 44 Mln USD
  47. Singapore: 43 Mln USD
  48. Russia: 41 Mln USD
  49. Repubblica Dominicana: 38 Mln USD
  50. Taiwan: 33 Mln USD
  51. Ecuador: 33 Mln USD
  52. Svizzera: 31 Mln USD
  53. Malaysia: 31 Mln USD
  54. Cechia: 31 Mln USD
  55. Kenya: 31 Mln USD
  56. Emirati Arabi Uniti: 27 Mln USD
  57. Sri Lanka: 26 Mln USD
  58. Marocco: 22 Mln USD
  59. Georgia: 21 Mln USD
  60. Honduras: 21 Mln USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Brasile 3 Mld USD 17,1%
2 Spagna 1 Mld USD 6,9%
3 Paesi Bassi 1 Mld USD 6,7%
4 Cina 981 Mln USD 4,8%
5 Germania 953 Mln USD 4,7%
6 Thailandia 925 Mln USD 4,5%
7 Polonia 881 Mln USD 4,3%
8 Messico 842 Mln USD 4,1%
9 Turchia 775 Mln USD 3,8%
10 Stati Uniti 763 Mln USD 3,8%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 4 Mld USD 20,6%
2 Paesi Bassi 2 Mld USD 10,2%
3 Germania 1 Mld USD 6,7%
4 Francia 1 Mld USD 5%
5 Regno Unito 921 Mln USD 4,5%
6 Belgio 869 Mln USD 4,3%
7 Cina 862 Mln USD 4,2%
8 Giappone 815 Mln USD 4%
9 Canada 621 Mln USD 3,1%
10 Austria 444 Mln USD 2,2%

La voce 2009 si articola in 102 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dal 10,5% al 33,6%. 32 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La tariffa doganale turca suddivide la voce 2009 in 102 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 58,5%.

Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 2009 comprende 31 linee tariffarie e il dazio generale è pari a zero. 3 di esse sono esenti da dazio. 28 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La voce 2009 si articola in 269 linee nella tariffa doganale del Regno Unito; il dazio per i paesi terzi va dal 10% al 40%. 99 linee prevedono un dazio specifico o composto.

Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 2009 ha raggiunto 20 Mld USD, con un aumento del 13,2% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è il Brasile, con il 17,1% del totale, davanti alla Spagna.

Il primo importatore sono gli Stati Uniti (4 Mld USD).

L’Italia si colloca al 11º posto tra 190 paesi esportatori, con 737 Mln USD.

L’Italia ha importato per 356 Mln USD.

Note legali

Note
Note di sottovoci
Note complementari

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «succhi di frutta o di frutta a guscio»?

Queste merci rientrano nella voce 2009 del Sistema armonizzato (capitolo 20), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «succhi di frutta o di frutta a guscio» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2009 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 10,5% al 33,6% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «succhi di frutta o di frutta a guscio» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2009 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 58,5%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «succhi di frutta o di frutta a guscio»?

Il Brasile, con 3 Mld USD nel 2024 (il 17,1% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 737 Mln USD (il 3,6% del totale mondiale) e si colloca al 11º posto su 190 paesi esportatori.

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