Sottovoce · Capitolo 23 · Voce 2306

2306.41

2306.41: di semi di ravizzone o di colza a basso tenore di acido erucico

Panelli di colza

La sottovoce SA 2306.41 – panelli di colza – rientra nella voce 2306, nel capitolo 23.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale Esente dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 1 misura aggiuntiva Requisiti all’importazione: 4
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 2306 41 00 di semi di ravizzone o di colza a basso tenore di acido erucico Esente—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 1

  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 4

  • Controllo all’importazioneControllo all’importazione di prodotti biologici
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    Atto giuridico
    Regulation 2306/21
    Documenti
    • C644 Certificato d'ispezione per i prodotti biologici
    • Y929 Merci che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2018/848 (prodotti biologici)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione – Rifiuti
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 1157/24
    Documenti
    • C672 Informazioni che devono accompagnare le spedizioni di rifiuti , in conformità del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 18 e allegato VII
    • C669 Documento di notifica conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 5 e allegato IA
    • Y923 Prodotto non soggetto alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157
    • C670 Documento di movimento conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 5 e allegato IB
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli ( Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi151,2 Mln €+50,8% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione0,21 € al kg
Aliquota preferenziale0%
gen 2024: 18 Mln €feb 2024: 12 Mln €mar 2024: 9,6 Mln €apr 2024: 16,4 Mln €mag 2024: 5,3 Mln €giu 2024: 12,2 Mln €lug 2024: 2,9 Mln €ago 2024: 11,2 Mln €set 2024: 14,7 Mln €ott 2024: 3 Mln €nov 2024: 11,3 Mln €dic 2024: 3,8 Mln €gen 2025: 3,8 Mln €feb 2025: 5,1 Mln €mar 2025: 1,1 Mln €apr 2025: 5 Mln €mag 2025: 6,5 Mln €giu 2025: 20 Mln €lug 2025: 8,6 Mln €ago 2025: 17,2 Mln €set 2025: 20,6 Mln €ott 2025: 23,9 Mln €nov 2025: 18,2 Mln €dic 2025: 33,4 Mln €gen 2026: 10,8 Mln €feb 2026: 9,2 Mln €mar 2026: 5,9 Mln €apr 2026: 3,3 Mln €mag 2026: 8 Mln €giu 2026: 7,9 Mln €lug 2026: 4 Mln €ago 2026: 5,9 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Canada 91,5 Mln € 60,5% +172,5%
Regno Unito 28,1 Mln € 18,6% +1,2%
Ucraina 24,6 Mln € 16,3% -12,1%
Kazakistan 3,5 Mln € 2,3% +175.284.550%
Bosnia ed Erzegovina 1,4 Mln € 0,9% -13,5%
Argentina 1,3 Mln € 0,9% -26,3%
Serbia 563K € 0,4% -61,3%
Bielorussia 205K € 0,1% -96,6%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

2306.41 · 4,1 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 8,8 Mln USD8,8 Mln USD+36 Mln USD+127,7 Mln USD+> 479,7 Mln USD

Esportazioni: 59
  1. Canada: 1,9 Mld USD
  2. Germania: 479,7 Mln USD
  3. Belgio: 240,4 Mln USD
  4. Polonia: 192,9 Mln USD
  5. Emirati Arabi Uniti: 192,4 Mln USD
  6. Francia: 127,7 Mln USD
  7. Russia: 122,1 Mln USD
  8. Cechia: 99 Mln USD
  9. Paesi Bassi: 84,9 Mln USD
  10. Romania: 70,3 Mln USD
  11. Ucraina: 61,1 Mln USD
  12. Bulgaria: 40,5 Mln USD
  13. Lituania: 40 Mln USD
  14. Bielorussia: 36,2 Mln USD
  15. Danimarca: 36 Mln USD
  16. Lettonia: 29,3 Mln USD
  17. Grecia: 26,8 Mln USD
  18. Slovacchia: 23,1 Mln USD
  19. Cipro: 20,2 Mln USD
  20. Austria: 20,1 Mln USD
  21. Finlandia: 18,2 Mln USD
  22. Spagna: 17,6 Mln USD
  23. Lussemburgo: 17,4 Mln USD
  24. Svizzera: 16,6 Mln USD
  25. Australia: 15,4 Mln USD
  26. Svezia: 14,3 Mln USD
  27. Ungheria: 9,5 Mln USD
  28. Regno Unito: 8,8 Mln USD
  29. Estonia: 8,8 Mln USD
  30. Irlanda: 8,4 Mln USD
  31. Italia: 7,4 Mln USD
  32. Kazakistan: 6,8 Mln USD
  33. Nepal: 6,4 Mln USD
  34. India: 5,8 Mln USD
  35. Paraguay: 5,7 Mln USD
  36. Cina: 4,7 Mln USD
  37. Slovenia: 4,6 Mln USD
  38. Serbia: 3 Mln USD
  39. Portogallo: 2,6 Mln USD
  40. Croazia: 2,2 Mln USD
  41. Stati Uniti: 2 Mln USD
  42. Singapore: 1,9 Mln USD
  43. Bosnia ed Erzegovina: 1,7 Mln USD
  44. Turchia: 1 Mln USD
  45. Brasile: 916,8K USD
  46. Giappone: 462,3K USD
  47. Argentina: 451,3K USD
  48. Malaysia: 379,3K USD
  49. Uruguay: 346,8K USD
  50. Nuova Zelanda: 112,4K USD
  51. Cile: 111,9K USD
  52. Mozambico: 46,4K USD
  53. Indonesia: 40,6K USD
  54. Kenya: 9,8K USD
  55. Andorra: 9,1K USD
  56. Costa d’Avorio: 3,1K USD
  57. Angola: 700 USD
  58. Malta: 300 USD
  59. Thailandia: 0 USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Canada 1,9 Mld USD 47,3%
2 Germania 479,7 Mln USD 11,8%
3 Belgio 240,4 Mln USD 5,9%
4 Polonia 192,9 Mln USD 4,8%
5 Emirati Arabi Uniti 192,4 Mln USD 4,7%
6 Francia 127,7 Mln USD 3,2%
7 Russia 122,1 Mln USD 3%
8 Cechia 99 Mln USD 2,4%
9 Paesi Bassi 84,9 Mln USD 2,1%
10 Romania 70,3 Mln USD 1,7%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 1,3 Mld USD 31,1%
2 Cina 898,8 Mln USD 22,2%
3 Paesi Bassi 303,3 Mln USD 7,5%
4 Germania 196 Mln USD 4,8%
5 Spagna 194,3 Mln USD 4,8%
6 Francia 189,5 Mln USD 4,7%
7 Danimarca 126,9 Mln USD 3,1%
8 Regno Unito 118,5 Mln USD 2,9%
9 Israele 95,9 Mln USD 2,4%
10 Norvegia 77,7 Mln USD 1,9%

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la sottovoce 2306.41 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.

La sottovoce 2306.41 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale turca, dove l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.

5 paesi non pagano alcun dazio nell’UE grazie ad accordi commerciali e regimi preferenziali come Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. e l’accordo UE–Regno Unito, a fronte di un dazio per i paesi terzi di Esente.

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 le importazioni di merci della sottovoce 2306.41 nell’UE hanno raggiunto 151,2 Mln € (+51% rispetto ai 12 mesi precedenti); il Canada ne ha fornito il 61%, davanti al Regno Unito.

Nel 2024 le esportazioni mondiali di queste merci sono state pari a 4,1 Mld USD (−14,5% su base annua).

In testa alle esportazioni si trova il Canada (1,9 Mld USD), davanti alla Germania.

Note legali

Nota di sottovoci

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «di semi di ravizzone o di colza a basso tenore di acido…»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 2306.41 del Sistema armonizzato (voce 2306), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «di semi di ravizzone o di colza a basso tenore di…» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2306.41 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «di semi di ravizzone o di colza a basso tenore di…» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2306.41 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «di semi di ravizzone o di colza a basso tenore di…»?

Il Canada, con 1,9 Mld USD nel 2024 (il 47,3% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 7,4 Mln USD (lo 0,2% del totale mondiale) e si colloca al 31º posto su 59 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per «panelli di colza»?

5 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra., l’accordo UE–Regno Unito e l’accordo UE–Israele. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi di Esente. Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «panelli di colza»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati il Canada (61%), il Regno Unito (19%) e l’Ucraina (16%), su importazioni totali per 151,2 Mln €.

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