Voce · Capitolo 49
4911: Altri stampati, comprese le immagini, le incisioni e le fotografie
3 sottovoci compongono la voce 4911, nel capitolo 49 (libri stampati, giornali, immagini e altri prodotti della stampa).
Confronto dei dazi
Sottovoci 3
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 200K USD200K USD+15 Mln USD+89 Mln USD+> 444 Mln USD
Esportazioni: 220
- Cina: 1,6 Mld USD
- Stati Uniti: 1,4 Mld USD
- Germania: 1,1 Mld USD
- Paesi Bassi: 490 Mln USD
- Italia: 469 Mln USD
- Polonia: 463 Mln USD
- Francia: 444 Mln USD
- Regno Unito: 403 Mln USD
- Canada: 391 Mln USD
- Messico: 381 Mln USD
- Belgio: 346 Mln USD
- Austria: 304 Mln USD
- Spagna: 242 Mln USD
- Cechia: 234 Mln USD
- Svizzera: 195 Mln USD
- Giappone: 154 Mln USD
- Singapore: 146 Mln USD
- Ungheria: 118 Mln USD
- Grecia: 102 Mln USD
- Corea del Sud: 99 Mln USD
- Slovenia: 93 Mln USD
- Malaysia: 89 Mln USD
- Svezia: 86 Mln USD
- Turchia: 83 Mln USD
- Slovacchia: 80 Mln USD
- Irlanda: 72 Mln USD
- Russia: 71 Mln USD
- Danimarca: 65 Mln USD
- India: 52 Mln USD
- Malta: 50 Mln USD
- Taiwan: 46 Mln USD
- Vietnam: 44 Mln USD
- Portogallo: 42 Mln USD
- Romania: 35 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 31 Mln USD
- Lituania: 29 Mln USD
- Serbia: 27 Mln USD
- Finlandia: 25 Mln USD
- Perù: 24 Mln USD
- Norvegia: 23 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 23 Mln USD
- Croazia: 22 Mln USD
- Thailandia: 22 Mln USD
- Lettonia: 21 Mln USD
- Brasile: 21 Mln USD
- Estonia: 20 Mln USD
- Bulgaria: 18 Mln USD
- Sudafrica: 18 Mln USD
- Israele: 17 Mln USD
- Indonesia: 17 Mln USD
- Australia: 17 Mln USD
- Guatemala: 16 Mln USD
- Kenya: 15 Mln USD
- El Salvador: 10 Mln USD
- Colombia: 10 Mln USD
- Ucraina: 7 Mln USD
- Nuova Zelanda: 7 Mln USD
- Cile: 7 Mln USD
- Tunisia: 7 Mln USD
- Niger: 6 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 4 Mln USD4 Mln USD+24 Mln USD+93 Mln USD+> 413 Mln USD
Importazioni: 223
- Stati Uniti: 1,8 Mld USD
- Germania: 959 Mln USD
- Francia: 637 Mln USD
- Canada: 580 Mln USD
- Svizzera: 467 Mln USD
- Paesi Bassi: 413 Mln USD
- Regno Unito: 413 Mln USD
- Cina: 318 Mln USD
- Giappone: 283 Mln USD
- Italia: 266 Mln USD
- Austria: 253 Mln USD
- Messico: 243 Mln USD
- Belgio: 212 Mln USD
- Spagna: 188 Mln USD
- Cechia: 187 Mln USD
- Polonia: 174 Mln USD
- Vietnam: 165 Mln USD
- Australia: 153 Mln USD
- Danimarca: 122 Mln USD
- Ungheria: 108 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 96 Mln USD
- Svezia: 96 Mln USD
- Corea del Sud: 93 Mln USD
- Indonesia: 89 Mln USD
- Norvegia: 88 Mln USD
- Singapore: 87 Mln USD
- India: 82 Mln USD
- Irlanda: 78 Mln USD
- Taiwan: 73 Mln USD
- Portogallo: 63 Mln USD
- Thailandia: 59 Mln USD
- Romania: 57 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 53 Mln USD
- Russia: 49 Mln USD
- Arabia Saudita: 49 Mln USD
- Slovacchia: 43 Mln USD
- Malaysia: 40 Mln USD
- Bulgaria: 37 Mln USD
- Finlandia: 37 Mln USD
- Turchia: 36 Mln USD
- Filippine: 35 Mln USD
- Grecia: 34 Mln USD
- Egitto: 32 Mln USD
- Iraq: 31 Mln USD
- Colombia: 31 Mln USD
- Nuova Zelanda: 30 Mln USD
- Kenya: 30 Mln USD
- Slovenia: 30 Mln USD
- Brasile: 29 Mln USD
- Israele: 29 Mln USD
- Nepal: 28 Mln USD
- Costa Rica: 27 Mln USD
- Serbia: 26 Mln USD
- Nigeria: 25 Mln USD
- Croazia: 25 Mln USD
- Sudafrica: 24 Mln USD
- Costa d’Avorio: 24 Mln USD
- Kazakistan: 21 Mln USD
- Guatemala: 21 Mln USD
- Bangladesh: 19 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 1,6 Mld USD | 15,5% | |
| 2 | 1,4 Mld USD | 12,9% | |
| 3 | 1,1 Mld USD | 10,3% | |
| 4 | 490 Mln USD | 4,7% | |
| 5 | 469 Mln USD | 4,5% | |
| 6 | 463 Mln USD | 4,4% | |
| 7 | 444 Mln USD | 4,2% | |
| 8 | 403 Mln USD | 3,9% | |
| 9 | 391 Mln USD | 3,7% | |
| 10 | 381 Mln USD | 3,6% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 1,8 Mld USD | 17,2% | |
| 2 | 959 Mln USD | 9,2% | |
| 3 | 637 Mln USD | 6,1% | |
| 4 | 580 Mln USD | 5,5% | |
| 5 | 467 Mln USD | 4,5% | |
| 6 | 413 Mln USD | 4% | |
| 7 | 413 Mln USD | 3,9% | |
| 8 | 318 Mln USD | 3% | |
| 9 | 283 Mln USD | 2,7% | |
| 10 | 266 Mln USD | 2,5% |
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide la voce 4911 in 4 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nella tariffa doganale turca, la voce 4911 comprende 7 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.
La voce 4911 si articola in 9 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale è pari a zero.
La tariffa doganale del Regno Unito suddivide la voce 4911 in 5 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Canada, la voce 4911 comprende 7 linee tariffarie e il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
La voce 4911 si articola in 16 linee nella tariffa doganale del Messico (TIGIE); il dazio all’importazione (IGI) va dal 5% al 25%.
La tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC) suddivide la voce 4911 in 4 linee tariffarie; l’aliquota TEC va dallo 0% al 16% (media dell’11,2%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM), la voce 4911 comprende 22 linee tariffarie e il dazio extrazona (AEC) va dallo 0% al 16%. Una di esse è esente da dazio.
La voce 4911 si articola in 3 linee nella tariffa doganale del Perù; il dazio ad valorem è pari al 6%.
La tariffa doganale della Nuova Zelanda suddivide la voce 4911 in 12 linee tariffarie; il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Giappone, la voce 4911 comprende 4 linee tariffarie e l’aliquota applicata è pari a zero.
La voce 4911 si articola in 4 linee nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan; l’aliquota della colonna 1 è pari a zero.
La tariffa doganale comune del CCG suddivide la voce 4911 in 10 linee tariffarie; il dazio doganale è pari al 5%.
Nella tariffa doganale svizzera (Tares), la voce 4911 comprende 3 linee tariffarie e il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La voce 4911 si articola in 8 linee nella tariffa doganale della Norvegia; il dazio ordinario è pari a zero.
La tariffa doganale della Macedonia del Nord suddivide la voce 4911 in 4 linee tariffarie; il dazio NPF va dallo 0% al 10% (media del 7,5%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria), la voce 4911 comprende 5 linee tariffarie e il dazio all’importazione è pari al 20%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 4911 ha raggiunto 10,5 Mld USD, con un calo dell’1,8% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 15,5% del totale, davanti agli Stati Uniti.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (1,8 Mld USD).
L’Italia si colloca al 5º posto tra 220 paesi esportatori, con 469 Mln USD.
L’Italia ha importato per 266 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) le negative e positive fotografiche su supporti trasparenti (capitolo 37);
b) le carte geografiche, piante e globi, in rilievo, anche stampati (voce 9023);
c) le carte da gioco e gli altri oggetti del capitolo 95;
d) le incisioni, le stampe e litografie originali (voce 9702), i francobolli, le marche da bollo, le marche postali, le buste del primo giorno d'emissione, gli interi postali e gli oggetti analoghi della voce 9704, nonché gli oggetti di antichità aventi più di 100 anni ed altri oggetti del capitolo 97.
2. Ai sensi del capitolo 49, il termine «stampato» significa anche riprodotto con duplicatore, ottenuto con un procedimento comandato da una macchina automatica per l'elaborazione dell'informazione, mediante goffratura, fotografia, fotocopia, termocopia o dattilografia.
3. I giornali e le pubblicazioni periodiche incartonati o rilegati, nonché le collezioni di giornali o di pubblicazioni periodiche, presentate sotto una stessa copertina, rientrano nella voce 4901, anche se contengono pubblicità.
4. Rientrano ugualmente nella voce 4901:
a) le raccolte di incisioni, di riproduzioni di opere d'arte, di disegni, ecc., costituenti opere complete, con pagine numerate e suscettibili di formare un libro, quando le incisioni sono accompagnate da un testo che faccia riferimento a dette opere oppure ai loro autori;
b) le tavole illustrate presentate insieme ad un libro ed a suo complemento;
c) i libri presentati in fascicoli od in fogli sciolti di qualsiasi formato, costituenti un'opera completa od una parte di opera e destinati ad essere legati alla rustica, incartonati, oppure rilegati.
Tuttavia, le incisioni e le illustrazioni che non sono accompagnate da un testo e presentate in fogli sciolti di qualsiasi formato sono da classificare nella voce 4911.
5. Con riserva delle disposizioni della nota 3 di questo capitolo, la voce 4901 non comprende le pubblicazioni riservate essenzialmente alla pubblicità (per esempio: opuscoli, prospetti, cataloghi commerciali, annuari pubblicati da associazioni commerciali, propaganda turistica). Tali pubblicazioni rientrano nella voce 4911.
6. Si considerano come «album o libri di immagini per bambini», ai sensi della voce 4903, gli album o libri per bambini nei quali le illustrazioni costituiscono la maggiore attrattiva, mentre il testo ha soltanto un interesse secondario.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «altri stampati»?
Queste merci rientrano nella voce 4911 del Sistema armonizzato (capitolo 49), nella sezione X. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «altri stampati» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 4911 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «altri stampati» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 4911 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «altri stampati»?
La Cina, con 1,6 Mld USD nel 2024 (il 15,5% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 469 Mln USD (il 4,5% del totale mondiale) e si colloca al 5º posto su 220 paesi esportatori.