Tariffa doganale del Giappone · codice statistico · HS 1902.19
1902.19.093: Pasta, whether or not cooked or stuffed: other, spaghetti
Pasta secca senza uova
✓ Utilizzabile in una dichiarazione doganale Dati: Tariffa doganale del Giappone, in vigore dal 8 agosto 2026 · verificati il 24 ottobre 2026
Questa linea non ha un testo ufficiale in italiano; è mostrata nella lingua della sua tariffa.
- 1902 Pasta, whether or not cooked or stuffed (with meat or other substances) or otherwise prepared, such as spaghetti, macaroni, noodles, lasagne, gnocchi, ravioli, cannelloni; couscous, whether or not prepared
- 1902.19 Other
- 1902.19.093 Spaghetti
Quanto si paga
Importazione: Giappone
Solo il dazio doganale: l’IVA all’importazione, le altre imposte e i dazi di difesa commerciale di questo paese non sono inclusi qui, e il calcolatore funziona solo con le tariffe di UE, Turchia, Stati Uniti e Regno Unito.
La stessa sottovoce nelle altre tariffe
1902.19 Paste alimentari non cotte né farcite né altrimenti: altre
Linee tariffarie (Giappone): 1902.19
Decisioni vincolanti per merci simili
Decisioni della dogana statunitense (CBP, CROSS) e dell’amministrazione britannica HMRC (Advance Tariff Rulings) su merci classificate qui. Una decisione vincola solo il titolare, ma mostra come le autorità classificano merci simili. Le descrizioni sono i testi inglesi delle autorità.
- N328733 U.S. CBP
The tariff classification of pasta from Slovenia
- N326727 U.S. CBP
The tariff classification of gluten-free pasta from Italy.
- H316296 U.S. CBP
Application for Further Review of Protest No. 2704-20-149105; Classification of “Gluten-Free Pasta”
- N316588 U.S. CBP
The tariff classification of a pasta dinner from Turkey
6 decisioni in totale per questo codice
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) ad eccezione dei prodotti farciti della voce 1902, le preparazioni alimentari contenenti più di 20 %, in peso, di salsiccia, di salame, di carne, di frattaglie, di sangue, di insetti, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, oppure di una combinazione di tali prodotti (capitolo 16);
b) i prodotti a base di farine, di amidi o di fecole (biscotti, ecc.), appositamente preparati per l'alimentazione degli animali (voce 2309);
c) i medicamenti e gli altri prodotti del capitolo 30.
2. Ai sensi della voce 1901, si intendono per:
a) «semole», le semole dei cereali del capitolo 11;
b) «farine» e «semolini»:
1) le farine e i semolini di cereali del capitolo 11;
2) le farine, i semolini e le polveri di origine vegetale, qualunque sia il capitolo nel quale rientrano, diversi dalle farine, dai semolini e dalle polveri di ortaggi o legumi secchi (voce 0712), di patate (voce 1105) o di legumi da granella secchi (voce 1106).
3. La voce 1904 non comprende le preparazioni contenenti, in peso, più di 6 % di cacao calcolato su una base completamente sgrassata o interamente ricoperte di cioccolata o di altre preparazioni alimentari contenenti cacao della voce 1806.
4. Per l'applicazione della voce 1904, l'espressione «altrimenti preparati» significa che i cereali sono stati sottoposti ad una preparazione più spinta di quelle previste nelle voci o nelle note dei capitoli 10 e 11.
Il codice statistico 1902.19.093 è una linea della tariffa doganale del Giappone che rientra nella sottovoce SA 1902.19 (paste alimentari non cotte né farcite né altrimenti: altre).
L’aliquota applicata è un dazio specifico o composto: 30 yen/kg.
Per la stessa sottovoce, l’aliquota legale (legge 474) in Turchia è pari al 7,7%, il dazio generale negli Stati Uniti va dallo 0% al 6,4%, il dazio NPF (nazione più favorita) in Canada va dallo 0% al 6%, il dazio all’importazione (IGI) in Messico è pari al 10%, l’aliquota TEC in Brasile è pari a zero, il dazio extrazona (AEC) in Argentina è pari al 16%, il dazio ad valorem in Perù è pari a zero, il dazio normale (Normal Tariff) in Nuova Zelanda è pari al 5%, l’aliquota della colonna 1 a Taiwan è pari al 21%, il dazio doganale nei paesi del CCG è pari al 5% e il dazio all’importazione in Nigeria è pari al 20%.
Il Giappone ha importato merci della sottovoce 1902.19 per 294 Mln USD nel 2024; il primo fornitore è l’Italia, mentre l’Italia si colloca al 1º posto con 97 Mln USD.
Domande frequenti
Qual è il dazio per il codice statistico 1902.19.093?
L’aliquota applicata nella tariffa doganale del Giappone è 30 yen/kg; l’unità supplementare è KG. Questa pagina riporta l’aliquota così come la pubblica la fonte nazionale e, quando la fonte le pubblica, le aliquote preferenziali: scegli il paese d’origine per vederle. I dazi di difesa commerciale e l’IVA non sono compresi.
Da dove importa queste merci il Giappone?
Per l’intera sottovoce 1902.19, nel 2024 il primo fornitore è l’Italia (97 Mln USD), davanti alla Turchia.
Che posizione occupa l’Italia tra i fornitori?
Per la sottovoce 1902.19, nel 2024 l’Italia si colloca al 1º posto tra i fornitori del Giappone, con 97 Mln USD.