Tariffa doganale della Nuova Zelanda · codice tariffario · HS 3505.10
3505.10.00.01: Destrina e amidi modificati: DEXTRINS
Destrina e amidi modificati
✓ Utilizzabile in una dichiarazione doganale Dati: Tariffa doganale della Nuova Zelanda, in vigore dal 24 ottobre 2026 · verificati il 24 ottobre 2026
Questa linea non ha un testo ufficiale in italiano; è mostrata nella lingua della sua tariffa.
Quanto si paga
Importazione: Nuova Zelanda
Solo il dazio doganale: l’IVA all’importazione, le altre imposte e i dazi di difesa commerciale di questo paese non sono inclusi qui, e il calcolatore funziona solo con le tariffe di UE, Turchia, Stati Uniti e Regno Unito.
La stessa sottovoce nelle altre tariffe
3505.10 Destrina ed altri amidi e fecole modificati
Linee tariffarie (Nuova Zelanda): 3505.10
Decisioni vincolanti per merci simili
Decisioni della dogana statunitense (CBP, CROSS) e dell’amministrazione britannica HMRC (Advance Tariff Rulings) su merci classificate qui. Una decisione vincola solo il titolare, ma mostra come le autorità classificano merci simili. Le descrizioni sono i testi inglesi delle autorità.
- N362167 U.S. CBP
The tariff classification of NATURA® WT600 from Thailand
- N302401 U.S. CBP
The tariff classification of pregelatinized maize starch from Spain
- 600012646 HMRC
Chemically modified wheat starch Use: It works by partially replacing Wheat Flour in a food system with Resistant Wheat Starch, thereby reducing the digestible carbohydrate content of the recipe It is packed in 25 kg, 900 kg or 50lb multiwall paper bags.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) i lieviti (voce 2102);
b) le frazioni del sangue (diverse dall'albumina del sangue non preparata per usi terapeutici o profilattici), i medicamenti e gli altri prodotti del capitolo 30;
c) le preparazioni enzimatiche per preconcia (voce 3202);
d) le preparazioni enzimatiche per macerazione o per liscivie e gli altri prodotti del capitolo 34;
e) le proteine indurite (voce 3913);
f) i prodotti delle arti grafiche su supporti di gelatina (capitolo 49).
2. Il termine «destrina», impiegato nel testo della voce 3505, si applica ai prodotti provenienti dalla degradazione degli amidi o delle fecole, aventi tenore di zuccheri riduttori, espresso in destrosio, sulla materia secca, uguale o inferiore a 10 %.
I prodotti della specie, con un tenore superiore a 10 %, rientrano nella voce 1702.
Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, 3505.10.00.01 è una delle 2 linee della sottovoce 3505.10, destrina ed altri amidi e fecole modificati.
Il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero (esenzione); le quantità si dichiarano in KGM.
Per la stessa sottovoce, il dazio per i paesi terzi nell’UE è pari al 7,7%, l’aliquota legale (legge 474) in Turchia va dal 7,7% al 9%, il dazio per i paesi terzi nel Regno Unito è pari al 6%, il dazio NPF (nazione più favorita) in Canada va dallo 0% all’8%, il dazio all’importazione (IGI) in Messico è pari al 5%, l’aliquota TEC in Brasile è pari al 12,6%, il dazio extrazona (AEC) in Argentina è pari al 12,6%, il dazio ad valorem in Perù è pari al 6%, l’aliquota applicata in Giappone è pari al 6,8%, l’aliquota della colonna 1 a Taiwan va dal 6% all’11,2%, il dazio doganale nei paesi del CCG è pari al 5%, il dazio della tariffa normale in Svizzera è pari a zero, il dazio ordinario in Norvegia è pari al 258%, il dazio NPF in Macedonia del Nord è pari a zero e il dazio all’importazione in Nigeria è pari al 5%.
La Nuova Zelanda ha importato merci della sottovoce 3505.10 per 27 Mln USD nel 2024; il primo fornitore sono i Paesi Bassi.
Domande frequenti
Qual è il dazio per il codice tariffario 3505.10.00.01?
Il dazio normale (Normal Tariff) nella tariffa doganale della Nuova Zelanda è pari a zero (esenzione); l’unità supplementare è KGM. Questa pagina riporta l’aliquota così come la pubblica la fonte nazionale e, quando la fonte le pubblica, le aliquote preferenziali: scegli il paese d’origine per vederle. I dazi di difesa commerciale e l’IVA non sono compresi.
Da dove importa queste merci la Nuova Zelanda?
Per l’intera sottovoce 3505.10, nel 2024 il primo fornitore sono i Paesi Bassi (13 Mln USD), davanti alla Thailandia.