Voce · Capitolo 59
5908: Lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia, di materie tessili, per lampade, fornelli, accendini, candele o simili; reticelle ad incandescenza e stoffe tubolari a maglia occorrenti per la loro fabbricazione, anche impregnate
La voce 5908 non è suddivisa a sei cifre: corrisponde per intero alla sottovoce 5908.00, nel capitolo 59 (tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati).
Confronto dei dazi
Sottovoci 1
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 16K USD16K USD+157K USD+1 Mln USD+> 7 Mln USD
Esportazioni: 103
- Germania: 13 Mln USD
- Cina: 8 Mln USD
- Stati Uniti: 7 Mln USD
- Polonia: 3 Mln USD
- India: 3 Mln USD
- Brasile: 2 Mln USD
- Filippine: 1 Mln USD
- Corea del Sud: 1 Mln USD
- Giappone: 1 Mln USD
- Spagna: 1 Mln USD
- Italia: 826K USD
- Danimarca: 785K USD
- Regno Unito: 585K USD
- Francia: 559K USD
- Vietnam: 507K USD
- Belgio: 460K USD
- Honduras: 441K USD
- Slovenia: 430K USD
- Paesi Bassi: 338K USD
- Malaysia: 245K USD
- Indonesia: 208K USD
- RAS di Hong Kong: 183K USD
- Svezia: 182K USD
- Messico: 157K USD
- Turchia: 141K USD
- Canada: 100K USD
- Cile: 98K USD
- Pakistan: 95K USD
- Sudafrica: 90K USD
- Taiwan: 87K USD
- Australia: 75K USD
- Israele: 70K USD
- Serbia: 67K USD
- Croazia: 56K USD
- Portogallo: 50K USD
- Grecia: 49K USD
- Cechia: 45K USD
- Lituania: 37K USD
- Svizzera: 33K USD
- Slovacchia: 29K USD
- Thailandia: 26K USD
- Ungheria: 25K USD
- Austria: 22K USD
- El Salvador: 21K USD
- Russia: 20K USD
- Uruguay: 19K USD
- Lettonia: 17K USD
- Congo-Brazzaville: 16K USD
- Perù: 16K USD
- Singapore: 16K USD
- Guatemala: 13K USD
- Argentina: 12K USD
- Camerun: 12K USD
- Repubblica Dominicana: 10K USD
- Bulgaria: 10K USD
- Nepal: 8K USD
- Bosnia ed Erzegovina: 7K USD
- Sri Lanka: 6K USD
- Nigeria: 5K USD
- Finlandia: 4K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 25K USD25K USD+176K USD+506K USD+> 2 Mln USD
Importazioni: 180
- Stati Uniti: 8 Mln USD
- Polonia: 5 Mln USD
- Germania: 4 Mln USD
- Canada: 4 Mln USD
- Vietnam: 3 Mln USD
- Messico: 2 Mln USD
- Cina: 2 Mln USD
- Svezia: 1 Mln USD
- Francia: 1 Mln USD
- India: 1 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 984K USD
- Iraq: 934K USD
- Israele: 742K USD
- Regno Unito: 710K USD
- Australia: 690K USD
- Spagna: 543K USD
- Belgio: 510K USD
- Portogallo: 506K USD
- Danimarca: 501K USD
- Italia: 482K USD
- Paesi Bassi: 443K USD
- Ungheria: 414K USD
- Grecia: 409K USD
- Croazia: 402K USD
- Svizzera: 392K USD
- Filippine: 389K USD
- Romania: 379K USD
- Cechia: 366K USD
- Lettonia: 363K USD
- Cile: 349K USD
- Marocco: 307K USD
- Guatemala: 294K USD
- Singapore: 290K USD
- Irlanda: 258K USD
- Giappone: 239K USD
- Brasile: 225K USD
- Austria: 217K USD
- Nuova Zelanda: 204K USD
- Estonia: 196K USD
- Argentina: 194K USD
- Thailandia: 189K USD
- Malaysia: 184K USD
- Finlandia: 181K USD
- Indonesia: 176K USD
- Colombia: 175K USD
- Tanzania: 160K USD
- Tunisia: 159K USD
- Emirati Arabi Uniti: 156K USD
- El Salvador: 154K USD
- Corea del Sud: 143K USD
- Bosnia ed Erzegovina: 142K USD
- RAS di Hong Kong: 132K USD
- Costa Rica: 123K USD
- Arabia Saudita: 120K USD
- Serbia: 97K USD
- Slovenia: 95K USD
- Sudafrica: 93K USD
- Turchia: 85K USD
- Venezuela: 84K USD
- Ucraina: 73K USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 13 Mln USD | 26,4% | |
| 2 | 8 Mln USD | 15,8% | |
| 3 | 7 Mln USD | 15,3% | |
| 4 | 3 Mln USD | 6,3% | |
| 5 | 3 Mln USD | 5,6% | |
| 6 | 2 Mln USD | 5% | |
| 7 | 1 Mln USD | 3,1% | |
| 8 | 1 Mln USD | 2,5% | |
| 9 | 1 Mln USD | 2,3% | |
| 10 | 1 Mln USD | 2,2% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 5908 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio per i paesi terzi è pari al 5,6%.
La voce 5908 si articola in 2 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 5,6%.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 5908 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio generale è pari al 3,4%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 5908 sono state pari a 48 Mln USD (−7,8% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Germania (13 Mln USD), davanti alla Cina.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 8 Mln USD.
Con 826K USD, l’Italia occupa il 11º posto su 103 esportatori.
L’Italia ha importato per 482K USD.
Note legali
Note
1. Salvo disposizioni contrarie, il termine «tessuti» usato in questo capitolo si riferisce ai tessuti dei capitoli da 50 a 55 e delle voci 5803 e 5806, alle trecce, ai manufatti di passamaneria e simili manufatti ornamentali, in pezza, della voce 5808 ed alle stoffe a maglia delle voci da 6002 a 6006.
2. La voce 5903 comprende:
a) i tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica o stratificati con materia plastica, qualunque sia il loro peso per metro quadrato e qualunque sia la natura della materia plastica (compatta o alveolare), esclusi:
1) i tessuti nei quali l'impregnazione, la spalmatura o la ricopertura non sono percettibili ad occhio nudo (generalmente capitoli da 50 a 55, 58 o 60); per l'applicazione di questa disposizione non si tiene conto dei cambiamenti di colore provocati dalle suddette operazioni;
2) i prodotti che non possono essere avvolti a mano, senza screpolarsi su un mandrino di 7 mm di diametro ad una temperatura compresa tra 15 °C e 30 °C (generalmente capitolo 39);
3) i prodotti nei quali il tessuto è stato interamente immerso nella materia plastica o totalmente spalmato o ricoperto sulle due facce con questa stessa materia, purché la spalmatura o la ricopertura siano percettibili ad occhio nudo; per l'applicazione di queste disposizioni non si tiene conto dei cambiamenti di colore provocati dalle suddette operazioni (capitolo 39);
4) i tessuti parzialmente spalmati o ricoperti di materia plastica che presentano dei disegni provenienti da questi trattamenti (generalmente capitoli da 50 a 55, 58 o 60);
5) i fogli, lastre o nastri di materia plastica alveolare combinati con tessuto e nei quali il tessuto serve solo da supporto (capitolo 39);
6) i prodotti tessili della voce 5811;
b) i tessuti fabbricati con filati, lamelle o forme simili, impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di materia plastica, della voce 5604.
3. Ai sensi della voce 5903, per "tessuti laminati con materie plastiche" si intendono i prodotti ottenuti dall'assemblaggio di uno o più strati di tessuti con uno o più fogli o pellicole di materie plastiche, combinati secondo qualsiasi procedimento che lega gli strati insieme, indipendentemente dal fatto che i fogli o le pellicole di materie plastiche siano visibili a occhio nudo nella sezione trasversale.
4. Per «rivestimenti murali di materie tessili» ai sensi della voc 5905, si intendono i prodotti presentati in rotoli, di larghezza uguale o superiore a 45 cm, adatti alla decorazione dei muri o dei soffitti, costituiti da una superficie tessile, sia fissata su di un supporto, sia, in assenza di supporto, che abbia subito un trattamento sul rovescio (impregnazione o spalmatura che permette l'incollatura).
Tuttavia questa voce non comprende i rivestimenti murali costituiti da borre di cimatura o dalla polvere di tessili fissate direttamente su un supporto di carta (voce 4814) o su un supporto di materie tessili (generalmente voce 5907).
5. Per «tessuti gommati», ai sensi della voce 5906 si intendono:
a) i tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di gomma o stratificati con questa stessa materia:
di peso inferiore o uguale a 1500 g/m2, oppure
di peso superiore a 1500 g/m2 e contenenti, in peso, più di 50 % di materie tessili;
b) i tessuti fabbricati con filati, lamelle o forme simili, impregnati, spalmati, ricoperti o inguainati con gomma, della voce 5604;
c) le nappe costituite da filati tessili parallelizzati ed uniti tra loro mediante gomma.
Questa voce non comprende tuttavia le lastre, i fogli o i nastri di gomma alveolare, combinati con tessuto, nei quali il tessuto costituisce soltanto un semplice supporto (capitolo 40) nonché i prodotti tessili della voce 5811.
6. La voce 5907 non comprende:
a) i tessuti nei quali l'impregnazione, la spalmatura o la ricopertura non sono percettibili ad occhio nudo (generalmente capitoli da 50 a 55, 58 o 60); per l'applicazione di questa disposizione, non si tiene conto dei cambiamenti di colore provocati dalle suddette operazioni;
b) i tessuti dipinti (diversi dalle tele dipinte per scenari di teatri, per sfondi di studio o per simili usi);
c) i tessuti parzialmente ricoperti di borra di cimatura, di polvere di sughero o di prodotti simili che presentano disegni provenienti da questi trattamenti. Le imitazioni di velluti restano tuttavia classificati in questa voce;
d) i tessuti che hanno subito gli appretti normali di finitura a base di sostanze amidacee o di sostanze simili;
e) i fogli di impiallacciatura applicati su un supporto di tessuto (voce 4408);
f) gli abrasivi naturali o artificiali in polvere o in grani applicati su un supporto di tessuto (voce 6805);
g) la mica agglomerata o ricostituita su un supporto di tessuto (voce 6814);
h) i fogli e nastri sottili di metallo fissati su un supporto di tessuto (generalmente sezioni XIV o XV).
7. La voce 5910 non comprende:
a) le cinghie di materie tessili aventi meno di 3 mm di spessore, di lunghezza indeterminata o tagliate a misura;
b) le cinghie di tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di gomma o stratificati con questa materia, nonché quelle fabbricate con fili o cordicelle tessili, impregnati, spalmati, ricoperti o inguainati con gomma (voce 4010).
8. La voce 5911 comprende i seguenti prodotti, i quali non rientrano in altre voci della sezione XI:
a) i manufatti tessili in pezza, tagliati a misura o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare, specificatamente menzionati qui di seguito (esclusi quelli che presentano i caratteri dei prodotti delle voci da 5908 a 5910):
i tessuti, feltri o tessuti rinforzati di feltro, aventi uno o più strati di gomma, di cuoio o altre materie, dei tipi utilizzati nella fabbricazione di guarniture per scardassi e simili manufatti per altri usi tecnici, compresi i nastri di velluto, impregnati di gomma, per il ricoprimento dei subbi,
i veli e le tele per buratti,
i tessuti filtranti o spessi dei tipi utilizzati per le presse di oleifici o per usi simili, di materiale tessile o di capelli,
i tessuti, feltrati o no, anche impregnati o spalmati, per usi tecnici, a tessitura piana, a catene o a trame multiple,
i tessuti armati di metallo, dei tipi utilizzati per usi tecnici,
i cordoni lubrificanti e le trecce, corde e simili prodotti tessili per imbottiture industriali, anche impregnati, spalmati o armati;
b) i manufatti tessili per usi tecnici (diversi da quelli delle voci da 5908 a 5910) [tessuti e feltri senza fine o muniti di mezzi di giuntura, dei tipi utilizzati nelle macchine per cartiere o nelle macchine simili (per esempio: a pasta, ad amianto-cemento), dischi per lucidare, giunti, rondelle ed altre parti di macchine o di apparecchi].
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia, di materie…»?
Queste merci rientrano nella voce 5908 del Sistema armonizzato (capitolo 59), nella sezione XI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia, di…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 5908 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 5,6%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia, di…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 5908 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 5,6%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia, di…»?
La Germania, con 13 Mln USD nel 2024 (il 26,4% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 826K USD (l’1,7% del totale mondiale) e si colloca al 11º posto su 103 paesi esportatori.