Tariffa doganale del Giappone · codice statistico · HS 2005.91

2005.91.100

2005.91.100: 1 Containing added sugar

✓ Utilizzabile in una dichiarazione doganale Dati: Tariffa doganale del Giappone, in vigore dal 8 agosto 2026 · verificati il 24 ottobre 2026

Questa linea non ha un testo ufficiale in italiano; è mostrata nella lingua della sua tariffa.

  1. 2005 Other vegetables prepared or preserved otherwise than by vinegar or acetic acid, not frozen, other than products of heading 20.06
  2. 2005.80 Sweet corn (Zea mays var. saccharata)
  3. 2005.91 Bamboo shoots
  4. 2005.91.100 1 Containing added sugar

Quanto si paga

Importazione: Giappone

Dazio doganale 13,4% dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine

Solo il dazio doganale: l’IVA all’importazione, le altre imposte e i dazi di difesa commerciale di questo paese non sono inclusi qui, e il calcolatore funziona solo con le tariffe di UE, Turchia, Stati Uniti e Regno Unito.

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

2005.91 Altri ortaggi e legumi e miscugli di ortaggi e legumi: germogli di bambù

Linee tariffarie (Giappone): 2005.91

Decisioni vincolanti per merci simili

Decisioni della dogana statunitense (CBP, CROSS) e dell’amministrazione britannica HMRC (Advance Tariff Rulings) su merci classificate qui. Una decisione vincola solo il titolare, ma mostra come le autorità classificano merci simili. Le descrizioni sono i testi inglesi delle autorità.

  • N337285 U.S. CBP 19 gennaio 2024 · 2005.91.60.00

    The tariff classification of seasoned bamboo shoots from China

Note legali

Note
Note di sottovoci

Note di capitolo: Capitolo 20 →

Il codice statistico 2005.91.100 è una linea della tariffa doganale del Giappone che rientra nella sottovoce SA 2005.91 (altri ortaggi e legumi e miscugli di ortaggi e legumi: germogli di bambù).

L’aliquota applicata è pari al 13,4%; le quantità si dichiarano in KG.

Per la stessa sottovoce, il dazio per i paesi terzi nell’UE è pari al 17,6%, l’aliquota legale (legge 474) in Turchia è pari al 39%, il dazio generale negli Stati Uniti va dallo 0% all’11,2%, il dazio per i paesi terzi nel Regno Unito è pari al 16%, il dazio NPF (nazione più favorita) in Canada è pari a zero, il dazio all’importazione (IGI) in Messico è pari al 20%, l’aliquota TEC in Brasile è pari al 12,6%, il dazio extrazona (AEC) in Argentina è pari al 12,6%, il dazio ad valorem in Perù è pari al 6%, il dazio normale (Normal Tariff) in Nuova Zelanda è pari al 5%, l’aliquota della colonna 1 a Taiwan è pari al 25%, il dazio doganale nei paesi del CCG è pari al 5%, il dazio ordinario in Norvegia è pari a zero, il dazio NPF in Macedonia del Nord è pari al 40% e il dazio all’importazione in Nigeria è pari al 20%.

Il Giappone ha importato merci della sottovoce 2005.91 per 127 Mln USD nel 2024; il primo fornitore è la Cina, mentre l’Italia si colloca al 2º posto con 6 Mln USD.

Domande frequenti

Qual è il dazio per il codice statistico 2005.91.100?

L’aliquota applicata nella tariffa doganale del Giappone è pari al 13,4%; l’unità supplementare è KG. Questa pagina riporta l’aliquota così come la pubblica la fonte nazionale e, quando la fonte le pubblica, le aliquote preferenziali: scegli il paese d’origine per vederle. I dazi di difesa commerciale e l’IVA non sono compresi.

Da dove importa queste merci il Giappone?

Per l’intera sottovoce 2005.91, nel 2024 il primo fornitore è la Cina (114 Mln USD), davanti all’Italia.

Che posizione occupa l’Italia tra i fornitori?

Per la sottovoce 2005.91, nel 2024 l’Italia si colloca al 2º posto tra i fornitori del Giappone, con 6 Mln USD.

Scarica in CSV Segui le modifiche (RSS)