Voce · Capitolo 07
0711: Ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma non atti al consumo immediato nello stato in cui sono presentati
5 sottovoci compongono la voce 0711, nel capitolo 07 (ortaggi o legumi, piante, radici e tuberi commestibili).
Confronto dei dazi
Sottovoci 5
- 0711.20Ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma non atti: olive
- 0711.40Ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma non atti: cetrioli e cetriolini
- 0711.51Funghi del genere Agaricus
- 0711.59Ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma non atti: funghi e tartufi, altri
- 0711.90altri ortaggi o legumi; miscele di ortaggi o legumi
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 291K USD291K USD+2 Mln USD+14 Mln USD+> 97 Mln USD
Esportazioni: 137
- Cina: 180 Mln USD
- India: 132 Mln USD
- Spagna: 101 Mln USD
- Egitto: 97 Mln USD
- Paesi Bassi: 41 Mln USD
- Marocco: 39 Mln USD
- Grecia: 36 Mln USD
- Siria: 30 Mln USD
- Turchia: 25 Mln USD
- Italia: 17 Mln USD
- Polonia: 17 Mln USD
- Stati Uniti: 16 Mln USD
- Messico: 14 Mln USD
- Portogallo: 13 Mln USD
- Belgio: 13 Mln USD
- Germania: 9 Mln USD
- Perù: 9 Mln USD
- Malta: 8 Mln USD
- Uzbekistan: 8 Mln USD
- Tunisia: 7 Mln USD
- Vietnam: 7 Mln USD
- Argentina: 7 Mln USD
- Bielorussia: 6 Mln USD
- Giordania: 5 Mln USD
- Francia: 5 Mln USD
- Sri Lanka: 4 Mln USD
- Colombia: 4 Mln USD
- Costa Rica: 3 Mln USD
- Bulgaria: 3 Mln USD
- Thailandia: 3 Mln USD
- Kirghizistan: 3 Mln USD
- Svezia: 2 Mln USD
- Regno Unito: 2 Mln USD
- Russia: 2 Mln USD
- Pakistan: 2 Mln USD
- Lituania: 2 Mln USD
- Ungheria: 2 Mln USD
- Romania: 2 Mln USD
- Uganda: 2 Mln USD
- Giappone: 2 Mln USD
- Sudafrica: 2 Mln USD
- Serbia: 2 Mln USD
- Brasile: 1 Mln USD
- Austria: 1 Mln USD
- Taiwan: 1 Mln USD
- Cile: 1 Mln USD
- Croazia: 1 Mln USD
- Estonia: 771K USD
- Canada: 741K USD
- Ucraina: 724K USD
- Albania: 609K USD
- Repubblica Dominicana: 596K USD
- Madagascar: 578K USD
- Ghana: 563K USD
- Slovacchia: 546K USD
- Nuova Zelanda: 499K USD
- Macedonia del Nord: 459K USD
- Israele: 443K USD
- Lettonia: 400K USD
- Slovenia: 395K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 166K USD166K USD+2 Mln USD+10 Mln USD+> 33 Mln USD
Importazioni: 206
- Italia: 146 Mln USD
- Spagna: 86 Mln USD
- Francia: 64 Mln USD
- Stati Uniti: 60 Mln USD
- Giappone: 58 Mln USD
- Germania: 47 Mln USD
- Brasile: 33 Mln USD
- Polonia: 27 Mln USD
- Turchia: 27 Mln USD
- Belgio: 25 Mln USD
- Regno Unito: 21 Mln USD
- Russia: 21 Mln USD
- Corea del Sud: 20 Mln USD
- Australia: 18 Mln USD
- Arabia Saudita: 16 Mln USD
- Messico: 14 Mln USD
- Paesi Bassi: 14 Mln USD
- Cile: 13 Mln USD
- Grecia: 10 Mln USD
- Algeria: 10 Mln USD
- Bielorussia: 10 Mln USD
- Portogallo: 9 Mln USD
- Irlanda: 8 Mln USD
- Iraq: 7 Mln USD
- Romania: 6 Mln USD
- Vietnam: 5 Mln USD
- Svezia: 5 Mln USD
- Cechia: 5 Mln USD
- Cina: 5 Mln USD
- Marocco: 5 Mln USD
- Austria: 4 Mln USD
- Canada: 4 Mln USD
- Bulgaria: 4 Mln USD
- Svizzera: 4 Mln USD
- Territori Palestinesi: 4 Mln USD
- Thailandia: 4 Mln USD
- Malaysia: 4 Mln USD
- Siria: 4 Mln USD
- Danimarca: 4 Mln USD
- India: 4 Mln USD
- Croazia: 3 Mln USD
- Lituania: 3 Mln USD
- Slovacchia: 3 Mln USD
- Singapore: 3 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 3 Mln USD
- Israele: 3 Mln USD
- Ungheria: 3 Mln USD
- Taiwan: 2 Mln USD
- Uzbekistan: 2 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 2 Mln USD
- Albania: 2 Mln USD
- Ucraina: 2 Mln USD
- Armenia: 2 Mln USD
- Finlandia: 2 Mln USD
- Venezuela: 2 Mln USD
- Slovenia: 2 Mln USD
- Sud Sudan: 1 Mln USD
- Lettonia: 1 Mln USD
- Filippine: 1 Mln USD
- Colombia: 994K USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 180 Mln USD | 20% | |
| 2 | 132 Mln USD | 14,7% | |
| 3 | 101 Mln USD | 11,2% | |
| 4 | 97 Mln USD | 10,7% | |
| 5 | 41 Mln USD | 4,5% | |
| 6 | 39 Mln USD | 4,3% | |
| 7 | 36 Mln USD | 4% | |
| 8 | 30 Mln USD | 3,3% | |
| 9 | 25 Mln USD | 2,8% | |
| 10 | 17 Mln USD | 1,9% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 146 Mln USD | 16,3% | |
| 2 | 86 Mln USD | 9,6% | |
| 3 | 64 Mln USD | 7,1% | |
| 4 | 60 Mln USD | 6,6% | |
| 5 | 58 Mln USD | 6,4% | |
| 6 | 47 Mln USD | 5,3% | |
| 7 | 33 Mln USD | 3,7% | |
| 8 | 27 Mln USD | 3% | |
| 9 | 27 Mln USD | 3% | |
| 10 | 25 Mln USD | 2,7% |
Modifiche normative recenti che citano questo codice
Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.
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CELEX 32026R2163 · Fonte: eur-lex.europa.eu
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 0711 comprende 11 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 4,8% al 12%. 3 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La voce 0711 si articola in 11 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dal 5% al 36%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 0711 in 12 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% all’8% (media del 6%). Una di esse è esente da dazio. 6 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 0711 comprende 13 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La voce 0711 si articola in 6 linee nella tariffa doganale del Canada; il dazio NPF (nazione più favorita) va dallo 0% al 10,5%. 5 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale del Messico (TIGIE) suddivide la voce 0711 in 6 linee tariffarie; il dazio all’importazione (IGI) va dal 10% al 15% (media del 14,2%).
Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 0711 comprende 7 linee tariffarie e l’aliquota TEC è pari al 9%.
La voce 0711 si articola in 9 linee nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM); il dazio extrazona (AEC) è pari al 9%.
La tariffa doganale del Perù suddivide la voce 0711 in 5 linee tariffarie; il dazio ad valorem è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, la voce 0711 comprende 11 linee tariffarie e il dazio normale (Normal Tariff) è pari al 5%.
La voce 0711 si articola in 12 linee nella tariffa doganale del Giappone; l’aliquota applicata va dal 6% al 12%.
La tariffa doganale d’importazione di Taiwan suddivide la voce 0711 in 11 linee tariffarie; l’aliquota della colonna 1 va dal 10% al 20% (media del 17,9%).
Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 0711 comprende 5 linee tariffarie e il dazio doganale è pari al 5%.
La voce 0711 si articola in 7 linee nella tariffa doganale svizzera (Tares); il dazio della tariffa normale è pari a zero. 6 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale della Norvegia suddivide la voce 0711 in 10 linee tariffarie; il dazio ordinario è pari a zero. 4 di esse sono esenti da dazio. 6 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 0711 comprende 11 linee tariffarie e il dazio NPF va dal 10% al 45%.
La voce 0711 si articola in 5 linee nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria); il dazio all’importazione è pari al 20%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 0711 ha raggiunto 900 Mln USD, con un aumento del 7% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 20% del totale, davanti all’India.
Il primo importatore è l’Italia (146 Mln USD).
L’Italia si colloca al 10º posto tra 137 paesi esportatori, con 17 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende i prodotti da foraggio della voce 1214.
2. Nelle voci da 0709 a 0712 l'espressione «ortaggi o legumi» comprende anche i funghi commestibili, tartufi, olive, capperi, zucchine, zucche, melanzane, granturco dolce (Zea mays var. saccharata), pimenti del genere Capsicum o del genere Pimenta, finocchi e le piante mangerecce quali prezzemolo, cerfoglio, estragone, crescione e maggiorana coltivata (Majorana hortensis o Origanum majorana).
3. La voce 0712 comprende tutti gli ortaggi o legumi, delle specie classificate nelle voci da 0701 a 0711, secchi, esclusi:
a) i legumi da granella secchi, sgranati (voce 0713);
b) il granturco dolce nelle forme riprese nelle voci da 1102 a 1104;
c) la farina, il semolino, la polvere, i fiocchi, i granuli e gli agglomerati in forma di pellets di patate (voce 1105);
d) le farine, i semolini e le polveri dei legumi da granella secchi della voce 0713 (voce 1106).
4. Sono tuttavia esclusi da questo capitolo i pimenti del genere Capsicum o del genere Pimenta essiccati, tritati o polverizzati (voce 0904).
5. La voce 0711 comprende gli ortaggi o i legumi che sono stati trattati esclusivamente per garantirne la conservazione temporanea durante il trasporto o il magazzinaggio prima di essere utilizzati (per esempio: mediante anidride solforosa o in salamoia, in acqua solforosa o in altre soluzioni atte alla conservazione), a condizione che rimangano inadatti al consumo immediato in tale stato.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma non atti al…»?
Queste merci rientrano nella voce 0711 del Sistema armonizzato (capitolo 07), nella sezione II. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 0711 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 4,8% al 12% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 0711 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5% al 36% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma…»?
La Cina, con 180 Mln USD nel 2024 (il 20% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 17 Mln USD (l’1,9% del totale mondiale) e si colloca al 10º posto su 137 paesi esportatori.