Capitolo
Capitolo 59: Tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati; articoli tessili adatti all’uso industriale
Il capitolo 59 del Sistema armonizzato comprende 11 voci e fa parte della sezione XI (materie tessili e loro manufatti).
Confronto dei dazi
Voci 11
- 5901Tessuti spalmati di colla o di sostanze amidacee, dei tipi utilizzati in legatoria, per cartonaggi, nella fabbricazione di astucci o per usi simili; tele per decalco o trasparenti per il disegno; tele preparate per la pittura; bugrane e tessuti simili rigidi dei tipi utilizzati per cappelleria
- 5902Nappe a trama per pneumatici ottenute da filati ad alta tenacità di nylon o di altre poliammidi, di poliesteri o di rayon viscosa
- 5903Tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica o stratificati con materia plastica, diversi da quelli della voce 5902
- 5904Linoleum, anche tagliati; rivestimenti del suolo costituiti da una spalmatura o da una ricopertura applicata su un supporto tessile, anche tagliati
- 5905Rivestimenti murali di materie tessili
- 5906Tessuti gommati, diversi da quelli della voce 5902
- 5907Altri tessuti impregnati, spalmati o ricoperti; tele dipinte per scenari di teatri, per sfondi di studi o per usi simili
- 5908Lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia, di materie tessili, per lampade, fornelli, accendini, candele o simili; reticelle ad incandescenza e stoffe tubolari a maglia occorrenti per la loro fabbricazione, anche impregnate
- 5909Tubi per pompe e simili, di materie tessili, anche con armature od accessori di altre materie
- 5910Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione di materie tessili, anche impregnate, spalmate, ricoperte di materia plastica o stratificate con materia plastica o rinforzate di metallo o di altre materie
- 5911Prodotti e manufatti tessili per usi tecnici, indicati nella nota 8 di questo capitolo
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 290K USD290K USD+19 Mln USD+332 Mln USD+> 930 Mln USD
Esportazioni: 201
- Cina: 9 Mld USD
- Germania: 3 Mld USD
- Stati Uniti: 2 Mld USD
- Italia: 1 Mld USD
- Corea del Sud: 1 Mld USD
- Vietnam: 930 Mln USD
- Giappone: 849 Mln USD
- Taiwan: 815 Mln USD
- India: 576 Mln USD
- Francia: 559 Mln USD
- Paesi Bassi: 513 Mln USD
- Polonia: 505 Mln USD
- Belgio: 467 Mln USD
- Canada: 454 Mln USD
- Regno Unito: 432 Mln USD
- Cechia: 383 Mln USD
- Turchia: 373 Mln USD
- Spagna: 370 Mln USD
- Portogallo: 364 Mln USD
- Messico: 332 Mln USD
- Svizzera: 280 Mln USD
- Austria: 226 Mln USD
- Lussemburgo: 222 Mln USD
- Thailandia: 216 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 214 Mln USD
- Ungheria: 181 Mln USD
- Svezia: 173 Mln USD
- Israele: 157 Mln USD
- Romania: 155 Mln USD
- Indonesia: 146 Mln USD
- Malaysia: 131 Mln USD
- Slovacchia: 120 Mln USD
- Finlandia: 111 Mln USD
- Brasile: 87 Mln USD
- Filippine: 77 Mln USD
- Singapore: 66 Mln USD
- Russia: 57 Mln USD
- Danimarca: 56 Mln USD
- Slovenia: 46 Mln USD
- Australia: 43 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 43 Mln USD
- Serbia: 42 Mln USD
- Colombia: 36 Mln USD
- Marocco: 35 Mln USD
- Sudafrica: 35 Mln USD
- Cambogia: 30 Mln USD
- Norvegia: 24 Mln USD
- Costa Rica: 22 Mln USD
- Lituania: 19 Mln USD
- Bulgaria: 18 Mln USD
- Pakistan: 18 Mln USD
- Irlanda: 17 Mln USD
- Nuova Zelanda: 16 Mln USD
- Croazia: 15 Mln USD
- Bielorussia: 12 Mln USD
- Lettonia: 12 Mln USD
- Grecia: 12 Mln USD
- Panama: 11 Mln USD
- Tunisia: 9 Mln USD
- Arabia Saudita: 9 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 10 Mln USD10 Mln USD+87 Mln USD+405 Mln USD+> 730 Mln USD
Importazioni: 223
- Stati Uniti: 3 Mld USD
- Vietnam: 2 Mld USD
- Messico: 1 Mld USD
- Germania: 1 Mld USD
- Cina: 1 Mld USD
- India: 778 Mln USD
- Polonia: 730 Mln USD
- Indonesia: 728 Mln USD
- Francia: 588 Mln USD
- Bangladesh: 581 Mln USD
- Thailandia: 577 Mln USD
- Italia: 561 Mln USD
- Turchia: 528 Mln USD
- Canada: 526 Mln USD
- Romania: 495 Mln USD
- Regno Unito: 487 Mln USD
- Russia: 479 Mln USD
- Giappone: 479 Mln USD
- Corea del Sud: 455 Mln USD
- Marocco: 439 Mln USD
- Spagna: 423 Mln USD
- Cambogia: 417 Mln USD
- Paesi Bassi: 405 Mln USD
- Brasile: 403 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 382 Mln USD
- Cechia: 365 Mln USD
- Malaysia: 273 Mln USD
- Australia: 257 Mln USD
- Ungheria: 256 Mln USD
- Filippine: 248 Mln USD
- Belgio: 223 Mln USD
- Slovacchia: 222 Mln USD
- Tunisia: 211 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 208 Mln USD
- Serbia: 204 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 200 Mln USD
- Taiwan: 200 Mln USD
- Svizzera: 185 Mln USD
- Sudafrica: 176 Mln USD
- Austria: 172 Mln USD
- Portogallo: 168 Mln USD
- Svezia: 161 Mln USD
- Ucraina: 159 Mln USD
- Macedonia del Nord: 138 Mln USD
- Singapore: 137 Mln USD
- Pakistan: 136 Mln USD
- Egitto: 127 Mln USD
- Arabia Saudita: 124 Mln USD
- Finlandia: 115 Mln USD
- Cile: 109 Mln USD
- Danimarca: 105 Mln USD
- Perù: 105 Mln USD
- Colombia: 102 Mln USD
- Grecia: 99 Mln USD
- Nigeria: 98 Mln USD
- Argentina: 87 Mln USD
- Kazakistan: 80 Mln USD
- Iran: 77 Mln USD
- Slovenia: 75 Mln USD
- Sri Lanka: 72 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 9 Mld USD | 32,7% | |
| 2 | 3 Mld USD | 9,8% | |
| 3 | 2 Mld USD | 6,7% | |
| 4 | 1 Mld USD | 4,6% | |
| 5 | 1 Mld USD | 4,5% | |
| 6 | 930 Mln USD | 3,5% | |
| 7 | 849 Mln USD | 3,2% | |
| 8 | 815 Mln USD | 3% | |
| 9 | 576 Mln USD | 2,1% | |
| 10 | 559 Mln USD | 2,1% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 3 Mld USD | 10,7% | |
| 2 | 2 Mld USD | 8,3% | |
| 3 | 1 Mld USD | 5,1% | |
| 4 | 1 Mld USD | 4,9% | |
| 5 | 1 Mld USD | 4% | |
| 6 | 778 Mln USD | 2,9% | |
| 7 | 730 Mln USD | 2,7% | |
| 8 | 728 Mln USD | 2,7% | |
| 9 | 588 Mln USD | 2,2% | |
| 10 | 581 Mln USD | 2,2% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, il capitolo 59 comprende 43 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dallo 0% all’8%. Una di esse è esente da dazio.
Il capitolo 59 si articola in 79 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% all’8%. Una di esse è esente da dazio.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide il capitolo 59 in 59 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 14,1% (media del 3,1%). 22 di esse sono esenti da dazio.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci del capitolo 59 sono state pari a 27 Mld USD (+4,1% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (9 Mld USD), davanti alla Germania.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 3 Mld USD.
Note di capitolo
Note
1. Salvo disposizioni contrarie, il termine «tessuti» usato in questo capitolo si riferisce ai tessuti dei capitoli da 50 a 55 e delle voci 5803 e 5806, alle trecce, ai manufatti di passamaneria e simili manufatti ornamentali, in pezza, della voce 5808 ed alle stoffe a maglia delle voci da 6002 a 6006.
2. La voce 5903 comprende:
a) i tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica o stratificati con materia plastica, qualunque sia il loro peso per metro quadrato e qualunque sia la natura della materia plastica (compatta o alveolare), esclusi:
1) i tessuti nei quali l'impregnazione, la spalmatura o la ricopertura non sono percettibili ad occhio nudo (generalmente capitoli da 50 a 55, 58 o 60); per l'applicazione di questa disposizione non si tiene conto dei cambiamenti di colore provocati dalle suddette operazioni;
2) i prodotti che non possono essere avvolti a mano, senza screpolarsi su un mandrino di 7 mm di diametro ad una temperatura compresa tra 15 °C e 30 °C (generalmente capitolo 39);
3) i prodotti nei quali il tessuto è stato interamente immerso nella materia plastica o totalmente spalmato o ricoperto sulle due facce con questa stessa materia, purché la spalmatura o la ricopertura siano percettibili ad occhio nudo; per l'applicazione di queste disposizioni non si tiene conto dei cambiamenti di colore provocati dalle suddette operazioni (capitolo 39);
4) i tessuti parzialmente spalmati o ricoperti di materia plastica che presentano dei disegni provenienti da questi trattamenti (generalmente capitoli da 50 a 55, 58 o 60);
5) i fogli, lastre o nastri di materia plastica alveolare combinati con tessuto e nei quali il tessuto serve solo da supporto (capitolo 39);
6) i prodotti tessili della voce 5811;
b) i tessuti fabbricati con filati, lamelle o forme simili, impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di materia plastica, della voce 5604.
3. Ai sensi della voce 5903, per "tessuti laminati con materie plastiche" si intendono i prodotti ottenuti dall'assemblaggio di uno o più strati di tessuti con uno o più fogli o pellicole di materie plastiche, combinati secondo qualsiasi procedimento che lega gli strati insieme, indipendentemente dal fatto che i fogli o le pellicole di materie plastiche siano visibili a occhio nudo nella sezione trasversale.
4. Per «rivestimenti murali di materie tessili» ai sensi della voc 5905, si intendono i prodotti presentati in rotoli, di larghezza uguale o superiore a 45 cm, adatti alla decorazione dei muri o dei soffitti, costituiti da una superficie tessile, sia fissata su di un supporto, sia, in assenza di supporto, che abbia subito un trattamento sul rovescio (impregnazione o spalmatura che permette l'incollatura).
Tuttavia questa voce non comprende i rivestimenti murali costituiti da borre di cimatura o dalla polvere di tessili fissate direttamente su un supporto di carta (voce 4814) o su un supporto di materie tessili (generalmente voce 5907).
5. Per «tessuti gommati», ai sensi della voce 5906 si intendono:
a) i tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di gomma o stratificati con questa stessa materia:
di peso inferiore o uguale a 1500 g/m2, oppure
di peso superiore a 1500 g/m2 e contenenti, in peso, più di 50 % di materie tessili;
b) i tessuti fabbricati con filati, lamelle o forme simili, impregnati, spalmati, ricoperti o inguainati con gomma, della voce 5604;
c) le nappe costituite da filati tessili parallelizzati ed uniti tra loro mediante gomma.
Questa voce non comprende tuttavia le lastre, i fogli o i nastri di gomma alveolare, combinati con tessuto, nei quali il tessuto costituisce soltanto un semplice supporto (capitolo 40) nonché i prodotti tessili della voce 5811.
6. La voce 5907 non comprende:
a) i tessuti nei quali l'impregnazione, la spalmatura o la ricopertura non sono percettibili ad occhio nudo (generalmente capitoli da 50 a 55, 58 o 60); per l'applicazione di questa disposizione, non si tiene conto dei cambiamenti di colore provocati dalle suddette operazioni;
b) i tessuti dipinti (diversi dalle tele dipinte per scenari di teatri, per sfondi di studio o per simili usi);
c) i tessuti parzialmente ricoperti di borra di cimatura, di polvere di sughero o di prodotti simili che presentano disegni provenienti da questi trattamenti. Le imitazioni di velluti restano tuttavia classificati in questa voce;
d) i tessuti che hanno subito gli appretti normali di finitura a base di sostanze amidacee o di sostanze simili;
e) i fogli di impiallacciatura applicati su un supporto di tessuto (voce 4408);
f) gli abrasivi naturali o artificiali in polvere o in grani applicati su un supporto di tessuto (voce 6805);
g) la mica agglomerata o ricostituita su un supporto di tessuto (voce 6814);
h) i fogli e nastri sottili di metallo fissati su un supporto di tessuto (generalmente sezioni XIV o XV).
7. La voce 5910 non comprende:
a) le cinghie di materie tessili aventi meno di 3 mm di spessore, di lunghezza indeterminata o tagliate a misura;
b) le cinghie di tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di gomma o stratificati con questa materia, nonché quelle fabbricate con fili o cordicelle tessili, impregnati, spalmati, ricoperti o inguainati con gomma (voce 4010).
8. La voce 5911 comprende i seguenti prodotti, i quali non rientrano in altre voci della sezione XI:
a) i manufatti tessili in pezza, tagliati a misura o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare, specificatamente menzionati qui di seguito (esclusi quelli che presentano i caratteri dei prodotti delle voci da 5908 a 5910):
i tessuti, feltri o tessuti rinforzati di feltro, aventi uno o più strati di gomma, di cuoio o altre materie, dei tipi utilizzati nella fabbricazione di guarniture per scardassi e simili manufatti per altri usi tecnici, compresi i nastri di velluto, impregnati di gomma, per il ricoprimento dei subbi,
i veli e le tele per buratti,
i tessuti filtranti o spessi dei tipi utilizzati per le presse di oleifici o per usi simili, di materiale tessile o di capelli,
i tessuti, feltrati o no, anche impregnati o spalmati, per usi tecnici, a tessitura piana, a catene o a trame multiple,
i tessuti armati di metallo, dei tipi utilizzati per usi tecnici,
i cordoni lubrificanti e le trecce, corde e simili prodotti tessili per imbottiture industriali, anche impregnati, spalmati o armati;
b) i manufatti tessili per usi tecnici (diversi da quelli delle voci da 5908 a 5910) [tessuti e feltri senza fine o muniti di mezzi di giuntura, dei tipi utilizzati nelle macchine per cartiere o nelle macchine simili (per esempio: a pasta, ad amianto-cemento), dischi per lucidare, giunti, rondelle ed altre parti di macchine o di apparecchi].
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati»?
Queste merci rientrano nel capitolo 59 del Sistema armonizzato, nella sezione XI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 59 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% all’8% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 59 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% all’8% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o…»?
La Cina, con 9 Mld USD nel 2024 (il 32,7% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 1 Mld USD (il 4,6% del totale mondiale) e si colloca al 4º posto su 201 paesi esportatori.