Capitolo
Capitolo 16: Preparazioni di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, o di insetti
5 voci compongono il capitolo 16, che appartiene alla sezione IV, prodotti delle industrie alimentari; bevande, liquidi alcolici e aceto; tabacco e succedanei del tabacco lavorati; prodotti, non contenenti o contenenti nicotina, destinati all'inalazione senza combustione; altri prodotti contenenti nicotina destinati all'assunzione di nicotina nel corpo umano.
Confronto dei dazi
Voci 5
- 1601Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie, di sangue o di insetti; preparazioni alimentari a base di tali prodotti
- 1602Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie, di sangue o di insetti
- 1603Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici
- 1604Preparazioni o conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati con uova di pesce
- 1605Crostacei, molluschi ed altri invertebrati acquatici, preparati o conservati
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 8,7 Mln USD8,7 Mln USD+150,8 Mln USD+613,1 Mln USD+> 2,8 Mld USD
Esportazioni: 197
- Cina: 7,6 Mld USD
- Thailandia: 7,1 Mld USD
- Germania: 3,9 Mld USD
- Polonia: 3,4 Mld USD
- Stati Uniti: 2,8 Mld USD
- Spagna: 2,8 Mld USD
- Vietnam: 2,5 Mld USD
- Paesi Bassi: 2,2 Mld USD
- Italia: 2 Mld USD
- Ecuador: 1,7 Mld USD
- Indonesia: 1,5 Mld USD
- Canada: 1,5 Mld USD
- Brasile: 1,4 Mld USD
- Francia: 1,4 Mld USD
- Danimarca: 1,3 Mld USD
- Belgio: 1,2 Mld USD
- Marocco: 1,1 Mld USD
- Irlanda: 839,8 Mln USD
- Austria: 823,4 Mln USD
- India: 613,1 Mln USD
- Ungheria: 562,4 Mln USD
- Cile: 537,7 Mln USD
- Filippine: 532,2 Mln USD
- Portogallo: 458,6 Mln USD
- Cechia: 415,3 Mln USD
- Lituania: 402,6 Mln USD
- Regno Unito: 391,9 Mln USD
- Malaysia: 390,8 Mln USD
- Turchia: 339,2 Mln USD
- Corea del Sud: 332,7 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 314 Mln USD
- Giappone: 313,1 Mln USD
- Mauritius: 299,1 Mln USD
- Messico: 283,1 Mln USD
- Romania: 277 Mln USD
- Russia: 274,2 Mln USD
- Svezia: 266,7 Mln USD
- Papua Nuova Guinea: 256,6 Mln USD
- Lettonia: 249,6 Mln USD
- Groenlandia: 237,6 Mln USD
- Seychelles: 237,5 Mln USD
- Perù: 233,1 Mln USD
- Nuova Zelanda: 224,4 Mln USD
- Slovacchia: 222,7 Mln USD
- Australia: 196,8 Mln USD
- Slovenia: 187,3 Mln USD
- Norvegia: 180,9 Mln USD
- Croazia: 178,4 Mln USD
- Guatemala: 150,8 Mln USD
- Bulgaria: 147,4 Mln USD
- Ghana: 145,1 Mln USD
- Taiwan: 138,3 Mln USD
- Grecia: 136,1 Mln USD
- Islanda: 131,3 Mln USD
- Sudafrica: 121,1 Mln USD
- Estonia: 120,8 Mln USD
- Arabia Saudita: 118,5 Mln USD
- Colombia: 107,8 Mln USD
- El Salvador: 107,6 Mln USD
- Senegal: 94,5 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 30,2 Mln USD30,2 Mln USD+139,7 Mln USD+535,8 Mln USD+> 2,1 Mld USD
Importazioni: 222
- Stati Uniti: 7,1 Mld USD
- Giappone: 6 Mld USD
- Regno Unito: 5,4 Mld USD
- Germania: 3,9 Mld USD
- Francia: 3,4 Mld USD
- Paesi Bassi: 2,5 Mld USD
- Spagna: 2,1 Mld USD
- Italia: 2,1 Mld USD
- Canada: 1,7 Mld USD
- Belgio: 1,6 Mld USD
- Danimarca: 1,1 Mld USD
- Corea del Sud: 1,1 Mld USD
- Messico: 1 Mld USD
- RAS di Hong Kong: 1 Mld USD
- Australia: 876,8 Mln USD
- Svezia: 774,5 Mln USD
- Austria: 719,1 Mln USD
- Portogallo: 670,7 Mln USD
- Arabia Saudita: 667,3 Mln USD
- Polonia: 639,6 Mln USD
- Irlanda: 601,5 Mln USD
- Cina: 574,1 Mln USD
- Thailandia: 535,8 Mln USD
- Singapore: 528,9 Mln USD
- Romania: 526,4 Mln USD
- Malaysia: 476,9 Mln USD
- Cechia: 473,1 Mln USD
- Ungheria: 469,2 Mln USD
- Svizzera: 457,5 Mln USD
- Slovacchia: 449,6 Mln USD
- Taiwan: 382,9 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 374,5 Mln USD
- Cile: 299,3 Mln USD
- Finlandia: 298 Mln USD
- Russia: 270,8 Mln USD
- Israele: 269,3 Mln USD
- Kazakistan: 257,7 Mln USD
- Filippine: 238,6 Mln USD
- Kuwait: 231,7 Mln USD
- Croazia: 219,2 Mln USD
- Libia: 213,2 Mln USD
- Ucraina: 210,4 Mln USD
- Lituania: 206,6 Mln USD
- Norvegia: 204,2 Mln USD
- Colombia: 199,7 Mln USD
- Serbia: 198,2 Mln USD
- Grecia: 194,8 Mln USD
- Vietnam: 191 Mln USD
- Egitto: 180,7 Mln USD
- Lettonia: 167,8 Mln USD
- Slovenia: 158,2 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 153 Mln USD
- Sudafrica: 150,8 Mln USD
- Nuova Zelanda: 144,9 Mln USD
- Estonia: 143,9 Mln USD
- Ghana: 139,7 Mln USD
- Bulgaria: 137,7 Mln USD
- Cambogia: 136,6 Mln USD
- Argentina: 129 Mln USD
- Lussemburgo: 128,2 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 7,6 Mld USD | 12,7% | |
| 2 | 7,1 Mld USD | 11,9% | |
| 3 | 3,9 Mld USD | 6,4% | |
| 4 | 3,4 Mld USD | 5,7% | |
| 5 | 2,8 Mld USD | 4,7% | |
| 6 | 2,8 Mld USD | 4,7% | |
| 7 | 2,5 Mld USD | 4,2% | |
| 8 | 2,2 Mld USD | 3,8% | |
| 9 | 2 Mld USD | 3,3% | |
| 10 | 1,7 Mld USD | 2,8% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 7,1 Mld USD | 11,8% | |
| 2 | 6 Mld USD | 10% | |
| 3 | 5,4 Mld USD | 9,1% | |
| 4 | 3,9 Mld USD | 6,5% | |
| 5 | 3,4 Mld USD | 5,6% | |
| 6 | 2,5 Mld USD | 4,2% | |
| 7 | 2,1 Mld USD | 3,5% | |
| 8 | 2,1 Mld USD | 3,5% | |
| 9 | 1,7 Mld USD | 2,8% | |
| 10 | 1,6 Mld USD | 2,7% |
Il capitolo 16 si articola in 103 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 26%. 2 di esse sono esenti da dazio. 23 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale turca suddivide il capitolo 16 in 142 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dal 54% al 121,5% (media del 95,7%).
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, il capitolo 16 comprende 117 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 35%. 50 di esse sono esenti da dazio. 9 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 16 ha raggiunto 59,9 Mld USD, con un aumento del 2,1% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 12,7% del totale, davanti alla Thailandia.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (7,1 Mld USD).
Note di capitolo
Note
1. Questo capitolo non comprende le carni, le frattaglie, i pesci, i crostacei, i molluschi o altri invertebrati acquatici nonché gli insetti, preparati o conservati mediante i procedimenti previsti nei capitoli 2 o 3, nella nota 6 del capitolo 4 o nella voce 0504.
2. Le preparazioni alimentari rientrano in questo capitolo purché contengano più di 20 %, in peso, di salsiccia, di salame, di carne, di frattaglie, di sangue, di insetti, di pesce o crostacei, di molluschi o altri invertebrati acquatici, oppure di una combinazione di tali prodotti. Le preparazioni che contengono due o più dei suddetti prodotti sono classificate nella voce del capitolo 16 corrispondente al prodotto prevalente in peso. Tali disposizioni non si applicano ai prodotti farciti della voce 1902, né alle preparazioni delle voci 2103 o 2104.
Per le preparazioni che contengono fegato le disposizioni della seconda frase di cui sopra non si applicano per determinare le sottovoci all'interno delle voci 1601 e 1602.
Note di sottovoci
1. Ai sensi della sottovoce 160210, per «preparazioni omogeneizzate» si intendono le preparazioni di carne, di frattaglie, di sangue o di insetti, finemente omogeneizzate, condizionate per la vendita al minuto per l'alimentazione di lattanti o bambini o per usi dietetici, in recipienti il cui contenuto, in peso netto, non supera 250 g. Per l'applicazione di questa definizione non si tiene conto dei diversi ingredienti eventualmente aggiunti, in piccola quantità, alla preparazione come condimento o per assicurarne la conservazione o per altri scopi. Tali preparati possono contenere piccole quantità di frammenti visibili di carne, di frattaglie o di insetti. La sottovoce 160210 ha la priorità su tutte le altre sottovoci della voce 1602.
2. I pesci, i crostacei, i molluschi e gli altri invertebrati acquatici indicati nelle sottovoci delle voci 1604 o 1605 soltanto con il loro nome comune appartengono alle stesse specie di quelle indicate nel capitolo 3 con le stesse denominazioni.
Note complementari
1. Ai sensi delle sottovoci 16023111, 16023211, 16023921, 16025010 e 16029061, sono considerati «non cotti» i prodotti che non hanno subito un trattamento termico o che hanno subito un trattamento termico insufficiente per garantire la coagulazione delle proteine della carne in tutto il prodotto e che presentano quindi, nel caso delle sottovoci 16025010 e 16029061, tracce di liquido rossastro sulla superficie di taglio quando il prodotto viene tagliato lunga una linea che passa attraverso la sua parte più spessa.
2. Ai sensi delle sottovoci 16024110, 16024210 e da 16024911 a 16024915, l'espressione «e loro pezzi» si riferisce soltanto a preparazioni e conserve di carni che possono essere identificati in base alle dimensioni e caratteristiche del tessuto muscolare attinente, secondo i casi, come provenienti da prosciutti, lombate, spalle o collari di suini domestici.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «preparazioni di carne, di pesci o di crostacei, di…»?
Queste merci rientrano nel capitolo 16 del Sistema armonizzato, nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «preparazioni di carne, di pesci o di crostacei…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 16 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 26% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «preparazioni di carne, di pesci o di crostacei…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 16 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 54% al 121,5% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «preparazioni di carne, di pesci o di crostacei…»?
La Cina, con 7,6 Mld USD nel 2024 (il 12,7% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2 Mld USD (il 3,3% del totale mondiale) e si colloca al 9º posto su 197 paesi esportatori.